Giornataccia, una delle peggiori sportivamente parlando, quella di ieri. Mi ero addormentato con Dwight praticamente cosa fatta e mi sono ritrovato a leggere di Dwight che rimane per un altro anno la mattina dopo. E credetemi...come ho detto spesso a molti di voi su twitter, non è l'avere Dwight o meno che mi fa male..ma perchè tutto questo calderone è strettamente legato a Deron Williams e alla possibilità di vedere un "prodotto finito" il prossimo anno a Brooklyn. Perchè sono 5 anni che la direzione è questa: aspettare, accumulare assets, accumulare scadenze e sperare che qualcuno dica di si.
Nell'estate 2010 venivano da un 12-70 che non ha fruttato nemmeno una prima assoluta (roba da pensare ad una maledizione in stile Babe Ruth e i Red Sox) e solo il fatto di avere Prokhorov e Jay-Z hanno spinto Lebron James quantomeno a sedersi ad un tavolo con il nostro front office. Onestamente era irrealistico pensare ad un suo arrivo ma già fa capire che qualcuno inizia almeno ad avere curiosità in Brooklyn. E nel frattempo grazie a Prokhorov sono aumentati i soldi nello scouting, si è passati da quello schifo di Izod Center ad un posto almeno decente come il Prudential anche solo per due anni e sono aumentati gli investimenti in tutto quello che c'è attorno alla squadra (dal coaching staff, allo scouting..fino all'ultimo dei magazzinieri).
La politica gestionale mi sembra chiara e nota a tutti: se vai a Brooklyn, che è un mercato fortissimo ma dove si sente ancora la presenza dei Knicks,senza nessun nome di rilievo e con la mentalità di una Charlotte o una Detroit....fai la fine dei Clippers a Los Angeles pre Blake Griffin-CP3. Non si può dire che i nostri non vogliano provare a vincere o vogliono risparmiare e tankare sistematicamente. Il loro piano è quello di costruire una solida fanbase e una squadra vincente. Magari non ci riusciranno (e dopo ieri è moolto presumibile) ma almeno va apprezzato questo tentativo.
Ora la situazione diventa molto difficile, io sono genuinamente convinto che Deron Williams abbia un grande rapporto con il front office, che sia attirato dall'idea di giocare a Brooklyn sia per creare la sua legacy sia per i contratti di sponsorizzazione che sta già firmando e come ha detto più volte ama a vivere a NY (e te credo..si è preso un appartamento a Soho, una delle zone migliori della NY che conta

). Basterà a farlo rifirmare? Ad oggi Dallas è così più appetibile? (Dirk a Giugno fa 35 e a contratto il prossimo anno c'è solo lui praticamente). Io lo spero..in ogni caso non lo odierò mai per una sua scelta professionale...non ha montato nessun circo, non ha mai chiesto di essere ceduto e sta giocando divinamente in una squadra senza Brook Lopez e siamo a 4.5 partite dai playoff con un Gerald Wallace in più e un calendario abbastanza fattibile. Leggo molti che continuamente ci pigliano per il culo, anche con motivi validi eh, ma non pensano al fatto che ci sono squadre con un payroll intasato per gli anni a venire..con Chandler-Stat-Melo e tutto quel talento a roster che sono ottavi ad est col rischio anche di guardarsi i playoff dal divano. E ci sono squadre che nella NBA di oggi (giusta o sbagliata che sia) che difficilmente avranno delle aspirazioni concrete di titolo senza pescare il Durant o l'Irving di turno al draft: ma lì si tratta di culo nel ritrovartelo o meno...puoi finire 12-70 e finire con Favors o puoi pescare con la scelta dei Clippers (32-50) e chiamare dalla prima assoluta.
In ogni caso..anche con Gaines e Petro rimango testardo, consapevole che giornate sportivamente brutte possono ricapitare a breve...continuo a supportare i ragazzi e la squadra. I bandwagon fans li lascio volentieri ai Lakers, ai Celtics, a Miami e ai Knicks.