Bhemont ha scritto: 03/07/2018, 16:57
effettivamente una grossa fetta della spiegazione a quanto stia succedendo è data dai soldi extra NBA
Quando il tuo stipendio da giocatore NBA è solo una parte dei tuoi introiti, e magari neanche la parte predominante, pesa meno lasciare 5-10M all'anno sul piatto per firmare per la contender. E anzi, la visibilità che ti da te li fa rientrare con gli interessi da altre parti
Non so se una volta fosse così
ma a me questo sta anche bene, anzi apprezzo uno che lascia sul piatto qualcosa per aiutare un squadra.
non apprezzo che una star vada nelo squadrone già più forte di tutti anzichè restare nel suo, che era a un passo da quel livello e che avevi appena affrontato poche settimane prima, giusto per trovare la via più facile. e non parliamo del giocatore x, ma di uno dei primi 5 o 10 che siano, della lega.
non apprezzo che x chiami y, che poi senta z, per andare tutti insieme a vincere.
non apprezzo che tutte le star siano amiconi che non esistano ppiù vere rivalità, ma sarò io vecchi, ma per i giovani, guardatevi le partite di 15-20 anni fa, era tutta un altra competizione, tutto un altro spirito, una lotta, fisica, verbale, con enorme passione.
ora esulti per un canestro, risultato, ti becchi un tecnico solo per un po' di finto buonismo.
ora mi pare quasi tutto moscio e devo vedermi fenomeno alla d.green (primo nome venuto in mente) che sono solo dei pagliacci e dei vigliacchi sul campo, una roba che 20 anni fa non esisteva, o ne pagavi le conseugenze.
sarò vecchio, ma inizio ad aver perso molto entusiasmo nel seguirla, e dubito che a breve ritornerà.