va forte relativamente, ma col sistema elettorale che hanno non è un bene per le destre. Avranno il ruolo di cui vengono accusayi i libdem da sempre.BruceSmith ha scritto: 30/06/2024, 22:49GecGreek ha scritto: 30/06/2024, 16:36 Intanto nel regno unito post brexit, i sondaggi danno avanti la sinistra di tipo 200 seggi su 250 (o quelli che sono, la proporzione è quella). Chiaramente non solo spinto dal lasciare il mercato comune, ma probabilmente le conseguenze dell'uscita stanno alla base di questa presunta valanga. Dopo 15 anni di destra, che roba.
però vanno forte anche quelli che hanno voluto l'uscita (e 'mangiano' voti ai conservatori).
intanto RN al 33% in francia. grande vittoria per loro, però faccio però un po' fatica a capire come si muoveranno i voti nei vari ballottaggi (i sondaggi danno comunque FN non lontano dalla maggioranza assoluta 255/295 con quorum 289)
ma concordo con il sentimento che esprimi, se lo leggo bene.
È quel che volevo lasciar intendere con "sono alla base". Insomma dico che su brexit c'è ancora un po' di fase di diniego ed è una ferita aperta. Ma faccio fatica a non pensare che sia quasi tutto derivato o legato a doppio filo a quello. I tory (intesi come i leader del partito) erano chiaramente divisi sul tema Brexit, mentre i più fanatici dell'uscita in tanti versi erano anche i più cialtroni, che sfruttando l'onda delr eferendum si son trovati a sfruttare il momento. Poi però erano lì durante il covid e i vari scandali.
Ora c'è la parte che ancora ha fede nell'uscita e l'altra che sta guardando in faccia i vari effetti.
Poi ormai mi rendo conto: c'è una parte di popolazione che non parla mai di politica vera, ma a livello collettivo pensa e si relaziona solo di immigrati. Ovunque. E senza i quali si dovrebbero trovare un hobby. Farage li intercetterà sempre quelli.
La politica UK la sto seguendo un pochino perchè di Italexit si parla spesso e vorrei avere cognizione di quel che è successo là.