Apetta, questa parte, la contaminazione del suolo, e` un problema reale, con o senza uranio, ci sono ancora zone nel nord est della francia in cui non e` possibile vivere, coltivare o bere l'acqua per gli effetti dei bombardamenti della prima guerra mondiale. In alcune zone il suolo e` ancora talmente saturato da mercurio, piombo, arsenico e cloro che neppure le piante ci riescono a crescere, e questo 100 anni e passa dopo la fine della guerra. Secondo alcuni studi francesi ci vorranno almeno altri 300/700 anni prima che i livelli di contaminazione ritornino a valori "naturali". Quello che succede in ucraina adesso ancora non si sa, ma e` certo che ci penserei un po prima di comprare il grano che crescera dove si combatte adesso, sopatutto vista la quantita di colpi di artiglieria esplosi.BomberDede ha scritto: 24/03/2023, 15:54 Oddio addirittura territori contaminati da munizioni all'uranio impoverito?
già non è particolarmente radioattivo di suo e i rischi, eventuali, sarebbero da inalazione, ingestione o contatto in ferite. contaminare una parte di territorio così' mi sembra veramente molto difficile
e comunque, se non si vogliono usare proiettili all'uranio impoverito (che servono, da quel che capisco, a perforare i carri armati) basta che la russia ritiri i carri armati e risolviamo il problema
Si, e` vero, ho continuato con i civili, erano stati nominati prima e mi pareva che il problema fossero loro. Evidentemente no.Whatarush ha scritto: 24/03/2023, 16:30
Riassunto delle puntate precedenti.
Accenno alla questione "uranio impoverito", come motivo di possibile ulteriore escalation su cui qui dentro si è sorvolato..che è un modo stronzo per dire che forse non vi andava tanto di parlarne visto che l'argomento è spinosetto.
Jonny Solletico ci fa notare che i russi ne fanno uso e/o ne hanno parlato in passato in termini di "munizionamento senza particolari controindicazioni". Cosa che c'entra il giusto col far notare che ORA la parola "uranio impoverito" ha suscitato alcune sinistre reazioni da parte russa e può esacerbare le cose.
Gio mette in mezzo il discorso dei civili, per i quali a suo dire cambia poco. Cosa che c'entra il giusto col far notare che ORA la parola "uranio impoverito" ha suscitato alcune sinistre reazioni da parte russa e può esacerbare le cose.
Io ci casco e con Brainless ci avvitiamo nella spirale del Kosovo, dei giudici e dei periti. Cosa che c'entra il giusto col far notare che ORA la parola "uranio impoverito" ha suscitato alcune sinistre reazioni da parte russa e può esacerbare le cose.
Insomma, chiaro no!?
Come disse qualcuno qualche anno fa in qualche altro ambito "era solo una relazione programmatica"
Pero rimane il problema che mettere i paletti, o considerare come una ulteriore escalation, su l'uso di proiettili di uranio impoverito, in una guerra in generale, e questa in particolare, dopo le bombe iperbariche, le forniture militari da entrambo le parti o la quantita di proiettili di artiglieria sparati (da entrambe le parti) mi pare piuttosto ipocrita. Il che vale anche per gli americani (nato) che si lamentano dei droni iraniani o di possibili forniture militari cinesi alla russia. Cosi come il preoccuparsi della salute di chi i proiettili li deve manovrare, sia mai che un soldato debba more per problemi renali piuttosto che sparato. La cosa e` fuori da ogni controllo da piu di un anno orami.
Per parafrasare il capitano willard, milius, coppola o conrad, preoccuparsi della salute dei militari in guerra e come far mettere il paradenti ai pugili per salvargli i denti. ......
Comunque, anche a me non dispiace punzecchiarmi con te .....
