PWillis52 ha scritto:Trufant \ Rhodes ... qualcuno mi sa dare una rapida descrizione dei 2 CB ? Confrontandoli anche tra loro o paragonandoli a qualcuno gia' nella lega se vien piu' comodo....
Voi chi prendereste prima per fare lo starter fin da subito ???
Sintesi: entrambi hanno fatto una combine molto solida ma voglio trascurare questo pezzo.
Rhodes è un CB molto alto e preparato fisicamente per confrontarsi contro tutti i wr, predilige la copertura a uomo con ottime abilità nell'isolare l'avversario verso la sideline limitando le opzioni di gioco. Buon placcatore, ha un primo passo poco brillante e la velocità non è supersonica, deve migliorare notevolmente nella copertura a zona. Giocatore troppo irruento, spesso commette falli stupidi in copertura. Il paragone ideale è Talib più lento.
Trufant: atleta eccezionale, tempi di reazioni brevissimi e con un potenziale davvero notevole: ha fiuto per gli intercetti e può giocare anche da nickel, cosa che Rhodes non ha. Mentalmente ancora fragile: non si fida abbastanza dei suoi mezzi fisici e spesso si rende leggibile anticipando un movimento permettendo all'avversario di cambiare traccia. Contro le corse rivedibile per via di alcuni movimenti dove spesso tende anticipare l'uscita da un blocco oppure contrasta con la spalla sbagliata mancando il placcaggio. Fisicamente non abbastanza robusto per il piano superiore. Vista la grande voglia di lavorare e l'incessante volontà di combattere, Trufant ha più potenziale con qualità di velocista non comuni. Se mette a punto questi dettagli, può essere una bella sorpresa negli anni a venire. Lo vedo come un Antoine Cason molto più veloce.
Conclusione: Rhodes è più pronto per giocare titolare perché se messo sulla sinistra del QB può esprimere già qualcosa di buono. Trufant può iniziare subito da nickel, dettaglio molto considerato vista l'attitudine di molte difese di giocare con 3 CB, ma ha bisogno di tempo per maturare e irrobustirsi. Però nel futuro potrebbe diventare un cornerback davvero affidabile, specialmente se c'è bisogno di pressare e stressare continuamente l'avversario.