Pagelle Finals Nba - gara 4

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sds971
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Pagelle Finals Nba - gara 4

Messaggio da sds971 » 09/06/2019, 17:55

Gara 4
 
Raptors at Warriors 105 - 92 (3-1)
Parziali: 17-23 / 25-23 / 37-21 / 26-25
 
Voti e giudizi
 
Toronto Raptors
 
Kyle Lowry: 8,5 – Solo 10 punti, con nessuna tripla, ma 7 assist e 3 rubate per una favolosa partita per la gestione difensiva e aver tenuto a galla con 8 punti i Raptors nel primo tempo. Nurse lo manda in prima battuta su Thompson e talvolta paga dazio a causa della differenza di altezza, ma quando è su Curry gli dà molto fastidio. Tiene in mano le redini dell’attacco nel terzo quarto e nell’ultima frazione smazza due favolosi assist a Ibaka, uno a Leonard per una tripla e un altro a Siakam. Chiude definitivamente la sua gara di grande sostanza e leadership con gli unici due punti del secondo tempo a 1’33” dalla fine.
 
Danny Green: 5 – Brutta gara 4 che inizia con 0/3 da 3 e chiude il primo tempo con altri due errori dalla distanza. Inizia la ripresa in panchina, perché pur essendo positivo in difesa Nurse non si può permettere di non avere un elemento pericoloso sul perimetro. Mette dentro a metà ultimo quarto la tripla del +15 che sa di resa nella serie per gli Warriors: Klay Thompson tiene Kawhi in entrata e Curry, inspiegabilmente, va al raddoppio. Palla a Green nell’angolo con Klay che sconsolato guarda il compagno dicendo “ma perché hai raddoppiato? Non andava da nessuna parte” e Curry che abbassa le braccia in segno di resa. Il tutto prima che Green avesse rilasciato la palla.
 
Kawhi Leonard: 9,5 (MVP) – Immenso giocatore, dominante tanto in difesa quanto in attacco, dove è il perno senza esserne l’accentratore. Inizia con 14 punti (sui 17 totali dei Raptors) con 5/7 al tiro il primo quarto e una stoppata su McKinnie. Il capolavoro lo crea nel terzo quarto, iniziata con due triple consecutive e un assist per Gasol. Poi si mette in proprio assieme ad Ibaka e confezionano il +12 di chiusura quarto con 24 punti totali, contro i 21 segnati da tutti gli Warriors. Domina ancora nell’ultima frazione con la tripla del +16 e un recupero su Draymond Green. 36 punti, 50% al tiro, 5/9 da 3, 100% ai liberi, 12 rimbalzi e 4 rubate e una difesa totale per quello che è attualmente il più dominante della Lega. Mostruoso.
 
Pascal Siakam: 7,5 – 19 punti quasi silenziosi e 5 rimbalzi e una grande difesa di squadra per il giocatore che sta facendo della sua costanza un gran punto di forza. Subisce gli Warriors nel primo tempo, in cui mette a segno solo 6 punti. Ma oltre alle cifre impressiona l’equilibrio che riesce a dare in entrambi i lati del campo, attaccando l’area solo quando è in transizione e lasciando quindi spazio a Leonard. Ormai una certezza per Nurse.
 
Marc Gasol: 6 – Brutto primo tempo, in cui ci capisce poco difesa – brutta chiusura su Looney a fine secondo quarto e canestro da 2) e pure in attacco, dove gli Warriors no gli permettono di distribuire mai palla dal vertice dell’area. Si ridesta nella ripresa, rubando subito una palla a Cousins e mettendo a segno un’ottima tripla. Poi si siede e lascia il palcoscenico a Ibaka. Chiude con 9 punti (ma solo il 37% al tiro), 7 rimbalzi e 3 assist
 
Fred VanVleet: 7 – Tiene il campo con un veterano, non sbaglia quasi mai una scelta, lotta come un leone e mette ad ogni partita dei canestri impossibili, come il primo canestro da 2 a metà secondo quarto. Contribuisce al risveglio dei Raptors dopo l’intervallo con una tripla e serve due assist consecutivi ad Ibaka nel break decisivo di fine terzo quarto. Apre l’ultima frazione con la tripla del +15 e poco dopo esce per il colpo fortuito ricevuto da Livingstone.
 
Serge Ibaka: 8,5 – Entra in campo nel secondo quarto e ridicolizza Cousins con due punti e un rimbalzo offensivo e altri due a segno. Si inventa poi un pazzesco step back dai 6 metri, sempre marcato, per modo di dire, da DMC. Altro pallone strappato sotto le plance avversarie e altri due punti per la chiusura di un fantastico primo tempo con 8 punti e 2 rimbalzi. Ma il suo capolavoro è il terzo quarto, quando seppellisce gli Warriors assieme a Kawhi: stoppata magistrale su McKinnie e tripla, altri 4 punti di fila e uno strapotere fisico sia in attacco che in difesa impressionante. 4 rimbalzi, 20 punti con 9/12 al tiro.
 
Norman Powell: 6 – 10 minuti in cui giustamente non si prende nessuna iniziativa in attacco e piega bene le gambe in difesa.
 
Patrick McCaw: sv – Meno di due minuti in campo.
 
 
Coach Nurse: 9 – Capolavoro tattico e tecnico e grandissima prova di maturità per Nurse. Sinistramente ricorda la strada percorsa da Kerr, quando prese il posto di Marc Jackson alla guida degli Warriors che ormai erano rinati. Subisce nel primo quarto la voglia di Klay Thompson, ma tiene comunque gli uomini di Kerr a 23 punti, segnandone solo 17 – 14 di Leonard. Mette una gabbia attorno a Curry e spezza continuamente il ritmo a Draymond Green, che guarda caso si dimostra particolarmente nervoso. Chiude il primo tempo sotto di 4 e nella ripresa dimostra al mondo intero cosa siano i Raptors: un sistema di gioco studiato a tavolino in cui il perno è il fenomenale numero 2, in cui tutti sanno esattamente cosa fare in attacco e che conoscono la parola difesa, aiuto, cambio senza mai andare sotto numero. La dimostrazione del termine squadra è data dai diversi protagonisti inaspettati che si sono evidenziati in ogni vittoria (Siakam in gara 1, Danny Green in gara 2 e Ibaka in questa gara 4), sintomo di un equilibrio fondato su dei principi di gioco ben radicati in ogni singolo giocatore. “Stay the course” sembra sia il suo mantra, di rileyana memoria in quel di Miami – solo che Spoelstra lo citò mentre era sotto nella serie – perché l’impostazione del gioco è la medesima da gara 1. Una favolosa e inaspettata sorpresa.
 
 
 
Golden State Warriors
 
Stephen Curry: 5 –Il suo banalissimo errore difensivo (raddoppio inutile su Kawhi e tripla di Danny Green) con conseguente sguardo interrogativo dell’altro Splash Brother riassumono la gara di un Curry fuori partita, in cui solo il suo illimitato talento offensivo gli ha permesso di mettere a referto 27 punti, con 2 su 9 da 3. Nurse gli costruisce attorno una gabbia impenetrabile, fatta di cambi puntuali e pochissima libertà di movimento. Non incide praticamente mai sulla gara e il suo linguaggio del corpo pare faccia trasparire la resa delle armi, nonostante ci sia una gara 5 da giocare.
 
Klay Thompson: 8,5 – L’unico Warrior a combattere veramente, giocando una partita memorabile sia in attacco che in difesa, dove è poco aiutato dai compagni. Inizia male tirando stranamente corto da 3, facendo pensare ad una serie menomazione alla gamba infortunata; serve due assist consecutivi, infila la prima tripla e un altro paio di buoni canestri, di cui quello per il +8 sulla testa di Lowry. 14 punti e dominio in attacco nel primo tempo. Dopo l’intervallo sfrutta un errore di Siakam per infilare l’ennesima tripla – saranno 6 a fine gara su 10 tentativi – e chiude con 28 punti e 11 su 18 al tiro. Ennesima conferma della sua carriera da secondo violino, mai capace di vincere da solo una partita decisiva nel playoff.
 
Andre Iguodala: 5,5 – Le solite tante cifre sempre così importanti e poco notate – 4 rimbalzi, 3 assist, 3 rubate e 2 stoppate – ma 3 punti sono troppo pochi per una squadra che in tutte queste Finals ha sempre fatto fatica a segnare con fluidità. Nella prima parte della ripresa tiene a galla gli Warriors con la sua solita impressionante difesa fatta di stoppate e recuperi, poi anche lui si arrende.
 
Draymond Green: 5 – Primo tecnico preso in queste Finals, a dimostrazione che in questa gara 4 lui per primo ci ha capito poco. Nurse gli toglie quasi totalmente la possibilità di partire in contropiede e di gestire l’attacco, mettendogli addosso sempre un uomo molto vicino e togliendoli la visuale del campo. Nonostante questo, riesce a servire 12 formidabili assist – anche grazie alle mani da pianista di Klay Thompson – a cui aggiunge 10 punti e 9 rimbalzi. Tanto è padrone del campo nel primo tempo e quando entra sul parquet anche Looney (6 punti, 7 rimbalzi e 6 assist nei primi due quarti), quanto cala nella ripresa, iniziata con una banale persa – saranno in totale 5 – e terminata con uno sguardo che non fa presagire nulla di buono per gli Warriors per gara 5.
 
DeMarcus Cousins: 4 – L’unico aspetto positivo dei 14’ passati in campo sono i 6 punti e 4 rimbalzi: per il resto uno dei disastri annunciati più imbarazzanti mai andati in scena nelle Finals. Le tre palle perse nei primi 2’ di partita sono la fotografia di un Cousins impresentabile, che si fa stoppare facilmente da Ibaka e che conclude mestamente facendosi fregare un altro pallone da Gasol. Indecente.
 
Shaun Livingstone: 5 – Non è decisamente la sua serie, troppo fisici i Raptors per lui sia in attacco che in difesa. 6 punti e 3 rimbalzi per una mediocre prestazione.
 
Kevon Looney: 7,5 – Non appena mette piede in campo si capisce quanto sia importante per la difesa degli Warriors e incide anche in attacco con 10 punti totali, a cui aggiunge 6 rimbalzi. Fondamentale per l’azione difensiva di squadra di Kerr, fa più del dovuto, considerando anche il suo problema fisico.
 
Quinn Cook: 5 – Solo 6 minuti in campo e un pessimo 0/5 al tiro, ma di certo la sconfitta degli Warriors non è sua responsabilità.
 
Andrew Bogut: 5 – A parte 6 buoni rimbalzi, gara invisibile dell’australiano, che solo in un meccanismo fluido può dare il suo valido contributo.
 
Alfonzo McKinnie: 5 – Designato a coprire una parte dei minuti di Durant, mette a segno solo 2 punti ma soprattutto compie scelte e appare poco grintoso.
 
 
Coach Kerr: 5 – Il rientro di Thompson e Looney danno una grande spinta emotiva nel primo quarto, ma già al termine del primo tempo – chiuso solo a +4 - si capisce che “molto rumore per nulla” non è solo una commedia di Shakespeare. Sbatte continuamente sul muro difensivo dei Raptors, segnando solamente 92 punti, e a parte un ispirato Thompson ha molto poco dal gioco in attacco dei suoi, che non riescono mai a trovare uno spiraglio in area e fanno molta fatica a liberarsi anche dietro l’arco. Pur avendo dei favolosi difensori sull’uomo, non riesce a limitare il numero 2 in casacca rossa e tutti i trucchi difensivi svaniscono improvvisamente alla fine del terzo quarto. Tanto aveva stupito la sua capacità di reazione di gara 2, tanto in gara 4 Kerr è parso privo di idee, subendo in modo totale Nurse e la sua banda su entrambi i lati del campo. La sconfitta sembra veramente dietro l’angolo, vediamo se e come Kerr riuscirà a rimettere in piedi una serie che, se dovesse tornare alla Oracle Arena per gara 6, avrà ancora molto da dire.
 
 
 
Arbitri
Mike Callahan (n. 24 – bianco con i capelli a spazzola): 7,5 – Perfetta conduzione della migliore terna delle Finals: fluidi nel primo tempo, lasciano giocare mantenendo il polso della gara. Ottimo fischio su Bogut, che protesta ma il fallo su Siakam è netto. Vede molto bene il movimento irregolare di Green sempre su Siakam e commette un errore nell’ultimo quarto quando crede che Curry abbia toccato Ibaka che volava a canestro. Lascia più spazio ai colleghi.
 
Zach Zarba (n. 28 – bianco capelli nerissimi): 8 – Bellissimo fischio su fallo in attacco di Curry, applicando la Reggie Miller rule. Interpreta molto bene la protesta eccessiva di Gasol, applicando la medesima gestione delle proteste di Green, non sanzionando il tecnico. Grande personalità, dialoga molto con i giocatori e questo aiuta tutti nella conduzione di una gara così importante.
 
 
Eric Lewis (n. 42 – nero fisico asciutto): 8 – Ottimo esordio alle Finals, tranquillo deciso e con grande personalità, soprattutto quando fischia un giusto tecnico a Draymond Green. Vede molto bene un fallo di Danny Green su Curry e un blocco in movimento di Looney verso fine gara.



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Re: Pagelle Finals Nba - gara 4

Messaggio da franzis » 09/06/2019, 20:06

Il bianco coi capelli nerissimi aveva la pelle molto curata o sbaglio?


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nonsense
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Re: Pagelle Finals Nba - gara 4

Messaggio da nonsense » 09/06/2019, 23:00

Chi skippa tutte le pagelle e entra solo per vedere come vengono descritti gli arbitri:

1. nonsense.



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Re: Pagelle Finals Nba - gara 4

Messaggio da Karamazov » 09/06/2019, 23:19

nonsense ha scritto:
09/06/2019, 23:00
Chi skippa tutte le pagelle e entra solo per vedere come vengono descritti gli arbitri:

1. nonsense.
2. karamazov



Lo ammetto. Ho aspettato tutto il giorno con ansia le pagelle, perchè la descrizione degli arbitri mi ha completamente conquistato.



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Re: Pagelle Finals Nba - gara 4

Messaggio da The Roots » 10/06/2019, 10:47

Karamazov ha scritto:
09/06/2019, 23:19
Chi skippa tutte le pagelle e entra solo per vedere come vengono descritti gli arbitri:

1. nonsense.
2. karamazov
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Re: Pagelle Finals Nba - gara 4

Messaggio da ghista » 10/06/2019, 16:45

Peccato che gli arbitri di gara 5 si sanno già che saranno il bianco, il nero e il bianco spilungone....



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Re: Pagelle Finals Nba - gara 4

Messaggio da Mul4 » 10/06/2019, 19:09

ghista ha scritto:
10/06/2019, 16:45
Peccato che gli arbitri di gara 5 si sanno già che saranno il bianco, il nero e il bianco spilungone....

Siamo in 5

Io vorrei anche le descrizioni dei giocatori, cosi da riconoscerli meglio :D 



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