Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da Strembald » 14/05/2019, 16:31

A parte il video molto bello, ma mi sembrano chiare alcune cose.
Ci sono dei giocatori che sono nati e morti a Indy, alcuni che non sono nati ad Indy ma che ne fanno comunque parte, e giocatori che nati e cresciuti ad Indy hanno poi lasciato per altri lidi.

Freeney merita a mio modo di vedere, di entrare nel ring of honor, senza dubbio alcuno.
Certo fa strano vederlo entrare prima di Robert, ma è giusto che ci entri.

Poi se vogliamo dire quali giocatori hanno il ferro di cavallo stampato in fronte e soprattuto sul cuore sicuramente Mathis è uno dei primissimi della lista per troppi motivi. Entrerà quanto prima nel ring, con un mega festone, come suggerito da golden.
Altri che mi vengono in mente sono Saturday, che comunica la cultura sportiva dell'Indiana in generale in un sacco di tramissioni ed interventi su radio, giornali e testate sportive praticamente tutti i giorni in giro per gli States.
McAfee idem, basta guardare la sua scelta al draft che è stata uno spettacolo nello spettacolo.
Wayne, che dire si commenta da solo.

Ma anche gente come David Thornton, che ormai fa parte dello staff da un sacco di anni, e Marlin Jackson (che ha il suo nome come parte del Lombardi ultimo vinto).
Ma mi viene da pensare a tanti altri, più o meno famosi o prolifici: da Marvin Harrison (12 anni ininterrotti con noi e solo con noi, recordman assoluto della franchigia e dell'NFL), a Jack Mehwort, che è saldamente rimasto nell'ambiente, ma come pure Brackett, Joseph Addai, e pure gente apparentemente molto molto distante come John Harbaugh, che se capita in città è festeggiato da tutti.

E poi scusate, ma il 18# è vero che ha finito con i Broncos, ma non è certo stata sua l'idea di andarsene, è stata dettata da diverse esigenze e prospettive. E' sempre legatissimo a tutto ciò che porta nome Indianapolis Colts e Indiana, dalle opere di beneficenza, alle serate di gala, al fare improvvisate e farsi fotografare con la gente.


La mia idea è che se si è una realtà più raccolta da un punto di vista statale (vedi Green Bay, Indianapolis, o certe realtà del college) è come se si crei una sorta di "fidelizzazione non scritta" che porta più frequentemente situazioni del genere. Che per carità sono ben presenti anche in altre realtà, diverse da queste, ma secondo me il sapore è diverso. Il coinvolgimento che si sente il game day a Indy l'ho provato personalmente più volte e vi assicuro che non è nulla di paragonabile a cio che si vede a NYC o a Miami o a Los Angeles. L'amico @Doc. J (tifosissimo dei Patriots quindi senza bias alcuni) potrà confermarlo. Ecco la realtà Green Bay per esempio mi manca, ma me la aspetto molto simile a quella di Indy, dove la marea blu ti accoglie e ti travolge in senso buono...esperienza ogni volta meravigliosa!


Mathis merita tutto il nostro cuore e riconoscenza, il suo posto lì è già riservato da anni.



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da goldenboylepre » 17/05/2019, 9:34

Vi invito a leggere questo articolo dove ci sono 4/5 perle che naturalmente non vi tolgo il gusto di leggervi



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da goldenboylepre » 19/05/2019, 17:18

Allora scriviamo 4/5 righe sull'articolo.

- Ballard anche in questa stagione si porta dentro l'ufficio un gruppetto di giornalisti per spiegare un pò come sono andate le cose durante il draft e mostrare in dettaglio i principali prospetti che ha portato a Indy. Non so quanti GM fanno questo ma è davvero una bella cosa.
Parlando sempre di scrivanie, a me sembra che il braccio destro di Ballard, Ed Dodds, è un altro fenomeno.
Credo che Dodds già abbia ricevuto chiamate per la posizione da GM ma probabilmente vuole prendere la stessa strada di Ballard che aspettò qualche anno in attesa di trovare la soluzione migliore, per nostra fortuna.
Dodds da molti viene considerato tra i migliori talent scout dell'NFL quindi spero possa rimanere con noi quando più a lungo possibile

- ma quante belle parole sto leggendo in giro su Rock. Oltre al volto da reduce di guerra e un fisico più da LB/S che da CB, Ballard lo ha chiamato un pitbull e penso che questo possa far capire che razza di giocatore sia.
A questo si sono aggiunte le parole di Desir dell'altro giorno che ha detto che Rock non sta perdendo un singolo secondo di tempo nell'imparare la nuova difesa, è sempre voglioso lì concentrato sul pezzo come un pro navigato e che ha una matta voglia di arrivare e dimostrare di meritarsi snaps dal day1. Lo ha detto un giocatore che si sta giocando il posto con Rock quindi si deve credere a queste parole.

- si è capito più che mai qual è il modello di difesa che stiamo inseguendo, i Seahawks degli ultimi 4/5 anni. Aspirazione davvero alta ma se Eberflus resta qualche anno da noi credo potremmo almeno provare a avvicinarci.
Per divertimento ho provato a comparare la difesa, dal punto di vista della tipologia dei giocatori più che del valore dove è normale che siamo a un livello nettamente più basso al momento, base dei Seahawks:
DE Avril ------> Justin Houston
DE Bennett ------> Sheard
DT Mebane ------> Hunt
DT McDaniel ------> Autry
LB Irvin ------> Banogu
Wagner ------> più Okereke che Walker
Wright ------> Darius
Sherman ------> Desir
Maxwell ------> Rock o Quincy
Chancellor ------> Geathers
Thomas ------> Malik

Insomma qualche similitudine c'è

- la parte che mi ha fatto riflettere di più è quando ha accennato che sui terzi down di chiaro lancio potremmo anche provare a giocare coi 4 DE. Questo mi ha anche aperto un pò gli occhi sulla motivazione dell'assenza di arrivi nel reparto DT (nonostante abbia confermato che Tyquan giocherà nel mezzo la prossima stagione). Davvero vogliamo provare con insistenza il quartetto Justin-Kimbo-Banogu e Sheard o Tyquan?

- Ballard è veramente entusiasta di Okerekem facendo anche intuire che potrebbe sorprendere molti e ritagliarsi un spazio molto importante nella prossima stagione



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da goldenboylepre » 04/06/2019, 22:14

Mettiamo già qualche news:
- Luck ha saltato tutti gli OTAs per un problema al polpaccio
- il rookie OL Patterson ACL e stagione andata a farsi benedire prima che iniziasse. Insomma una stagione ai box a imparare da quelli che giocano, più o meno quello che avrebbe dovuto fare anche da sano.
- abbiamo dato una meritatissima estensione di 4 anni di contratto a Rigoberto. Lo vedremo in giro a Indy per ancora un bel pò per fortuna
- si leggono un sacco di belle parole su Justin Houston e non solo per quello che fa in campo. Stai a vedere che siamo riusciti a prendere uno dei pezzi mancanti del puzzle
- su Rock ormai le parole di apprezzamento sulla professionalità e sulla sua testa non si contano più. Speriamo che ci sia anche il rendimento in campo
- finalmente qualcuno inizia a parlare anche di Malik e finalmente si leggono grandi cose sul suo stato di salute. Questa è una della più belle notizie di questo periodo di stagione perché di talento il ragazzo ne ha fin troppo ma deve riuscire a stare sano

Ci sarebbe ancora tante altre minuscole notizie ma sono davvero irrilevanti



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da Strembald » 06/06/2019, 19:43

Scusate tutti per la mia improvvisa e prolungata assenza, ma ero molto impegnato su un mega concorsone professionalmente molto importante per me...ma torniamo alle cose serie.

Luck non si è allenato per questo problema al polpaccio. Un infortunio la cui gravità è resa dalle parole stesse di Reich "...se fosse stata regular season avrebbe giocato senza dubbio..."- La cosa mi conforta, e comunque finchè è polpaccio e non ginocchio, spalla o caviglia mi va benissimo. Un veterano come lui non ha strettamente bisogno degli OTA, se ne può fare tranquillamente a meno se il prezzo da pagare è un infortunio serio che lo tenga fuori dal training camp.

Hooker invece è alla sua prima offseason da giocatore totalmente sano e senza intoppi di allenamento. Lo stesso Reich ha notato grande reattività e freschezza atletica. Bene così.

Houston sta facendo il leader silenzioso, e da questo signore devono tanto imparare Bongo (a.k.a. Banogu, che sta facendo diversi drills da DE) Kimbo (che spero metta presto a frutto tutti i suoi poteri fisici), e Tyquan Lewis. Speriamo alla lunga tutta sta gente paghi.

Manca solo da capire a che punto della sua salute è Doyle, come procedono le riabilitazioni dopo interventi artroscopici di Ebron e Leonard, e se Geathers stia davvero bene come faccia credere.

Stiamo per entrare nella parte più melmosa della dannata Offseason, dove i giorni passano lentamente fra uno sbadiglio e un altro, fra una firma di uno sconosciuto e una notizia di matrimonio di un altro, fra un intervista inutile di uno e un filmato d'antan di un altro. Si è in quel punto dell'anno in cui si aspetta con fervore prima gli OTA poi i veteran mini camp, poi il training camp, poi la preseason, fervore che puntualmente viene deluso in poco tempo e che non sazia. E' cosi sempre, tutti gli anni che il Signore ha creato. Lo sappiamo, eppure è sempre lo stesso fastidio.



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da goldenboylepre » 06/06/2019, 20:07

Strembald ha scritto:
06/06/2019, 19:43
Scusate tutti per la mia improvvisa e prolungata assenza, ma ero molto impegnato su un mega concorsone professionalmente molto importante per me...ma torniamo alle cose serie.

Per un pò mi sono sentito come la particella di sodio di una famosa pubblicità ma sapevo che appena possibile saresti tornato :stralol: :stralol: :forza: :forza: :forza:

Strembald ha scritto:
06/06/2019, 19:43
Stiamo per entrare nella parte più melmosa della dannata Offseason, dove i giorni passano lentamente fra uno sbadiglio e un altro, fra una firma di uno sconosciuto e una notizia di matrimonio di un altro, fra un intervista inutile di uno e un filmato d'antan di un altro. Si è in quel punto dell'anno in cui si aspetta con fervore prima gli OTA poi i veteran mini camp, poi il training camp, poi la preseason, fervore che puntualmente viene deluso in poco tempo e che non sazia. E' cosi sempre, tutti gli anni che il Signore ha creato. Lo sappiamo, eppure è sempre lo stesso fastidio.

Dai che il tempo sta passando in questa offseason e ormai 4 mesi sono passati.
Insomma è più il tempo passato di quello che resta al primo kickoff.
Comunque dal training camp in poi si entra già nell'ottica reale della nuova stagione, quello per me è il momento dove finisce la parte di offseason perché da lì non si torna più indietro



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da Strembald » 06/06/2019, 20:42

goldenboylepre ha scritto:
06/06/2019, 20:07
Per un pò mi sono sentito come la particella di sodio di una famosa pubblicità ma sapevo che appena possibile saresti tornato

Finchè sarò vivo nessuno verrà mai lasciato solo in questo topic perdio!!!.....seguono immagini di personaggi valorosi ed eroi random...



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da BruceSmith » 06/06/2019, 21:28

Dott. Strembald, Lei ha sbracato nel finale.



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da Strembald » 06/06/2019, 21:58

BruceSmith ha scritto:
06/06/2019, 21:28
Dott. Strembald, Lei ha sbracato nel finale.

Harrison è stata una grandissima safety  :icon_paper:







....Messere, dobbiamo pur campare di qualcosa noi "poracci"... (cit.).

Stiamo provando lentamemte a risalire la china...ma per ora "poracci" restiamo.

E' solo offseason Bruce, tornerà tutto al suo posto a Febbraio  :icon_paper: , fammele dire due cazzate che fra Ferrari, Milan (e sono di Roma quindi pensa te) e Colts, sto patendo da anni!  :laughing: :laughing: :laughing: :laughing:



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da goldenboylepre » 13/06/2019, 21:44

Ballard sta premiando un bel pò di gente che ha fatto una bella stagione nella passata annata.

Dopo Rigo, arrivano le estensioni per il LS Luke Rhodes e soprattutto per il buon caro Kenny Moore.

Sono molto contento per tutte e 3 le firme (non escludo che ce ne possano essere altre nelle prossime ore) perché Ballard ancora una volta tiene fede alla parola data. Se dimostri in campo e in allenamento il tuo valore e i tuoi valori morali Ballard ti ricompenserà più che adeguatamente.

Sia Rigo che Rhodes che Moore ora sono tra i più pagati nei rispettivi ruoli nella lega quindi ben fatto.
Quello che ha fatto Moore da quando siamo finalmente riusciti a stabilizzarlo come nickel CB è stato veramente importante nell'ultima parte di stagione.
Non che Eberflus non avesse capito si da subito il ruolo migliore per Moore ma dato che Quincy era ancora nel tunnel e non si vedeva la luce quindi ci mancava consistenza sull'esterno e ogni tanto ha dovuto metterci Moore ma ora con l'arrivo anche di Rock dovrebbe essere discretamente sistemati anche sull'esterno.



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da Strembald » 13/06/2019, 23:50

Sinceramente sono in parte un pochino sorpreso da questa firma. Intanto preciso la parola POCHINO, e poi preciso il significato di "firma" ovvero, non la firma in sè, ma le cifre della stessa.

Sarà che non sono abituatissimo a veder Ballard che spende, ma mi sembra un contratto un pochino fuori dai suoi normalo standard. Tengo a ribadire che Moore mi sembra un ottimo elemento, e che ci ha dato tanto, ma a questo punto mi chiedo: in caso faccia una stagione della madonna gente come Hooker, Nelson, Hilton, o, uno a caso, Leonard, quanti soldi si dovrà cacciare in proporzione?

In ogni caso sembra proprio, e questo lo apprezzo tantissimo, che la coerenza sia un must per Ballard. Rendi? ti premio. Non rendi? non ti premio. Sei un peso morto? ti caccio.
Appare ancor più evidente poi, sentendo anche le interviste varie di Reich e Sirianni, che si tende molto a fidelizzare il più possibile un blocco Colts di livello, uno zoccolo duro su cui costruire uno spogliatoio forte, dove non ci sia un ricambio troppo frequente, e dove non si faccia della "beneficenza come vuoto a perdere".

E' una linea, condivisibile o no, ma è una linea precisa. Io di base sono d'accordo, solo che quelle cifre non me le aspettavo. Ma non vuol dire che io ne sia rimasto scottato o annoiato. Basta che poi però si vince!!! :biggrin:


Ebron intanto continua ad allenarsi, Luck ancora no. 
Questa firma è un chiaro messaggio a Wilson a svegliarsi dal suo inspiegabile letargo. A buon intenditor...



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da Strembald » 16/06/2019, 21:42

Bene, siccome siamo forse allo zenit della rottura di cazzo immonda della offseason, mi è venuta in mente l'idea di riguardarmi tutti i condensed delle partite della nostra stagione per ricommentarle alla luce della mente fredda, e al netto di come le varie personalità si sono mostrate in campo, per valutare miglioramenti, evoluzioni e difetti imperdonabili.

Cominciamo con la:


1a PUNTATA: Bengals @ Colts




Intanto partiamo subito alla grande con un intercetto di quello che verrà subito esteso a fine stagione ovvero il buon Kenny Moore, che approfitta di una semi cappellata di Dalton, a sua volta ampiamente disturbato da un'ottima penetrazione nella tasca del buon ex Al Woods. Azione da 10 se non fosse stato per il mancato pick six che avrebbe subito messo in cascina i primi punti.

Luck nell'ansia generale del suo rientro ufficiale prima è costretto ad indietreggiare per un holding di merda inutile, e poi ci regala lui una mezza cappellata con un lancio per Doyle preso dall'ottimo Brown, che con una mano si aggiusta il pallone e porta sull'1 pari il conto dei turnover, (già due nei primi 2 minuti di azione).

Nel possesso seguente abbiamo Kimbo a mettere pressione su Dalton, il quale la prima volta reagisce con un incompleto nel nulla, e poi arriva la deflettata di Sheard (finalmente uno che alza le mani sullo scrimmage). Soffriamo ancora qualche corsa di Mixon e qualche sortita di Eifert, ma li fermiamo sulle nostre 49 ed ecco che arrivano i primi loro 3 punti. Tutto sommato conteniamo il danno. 

Nel drive nostro troviamo di nuovo calma e continuità, specialmente con lancetti di Luck precisi nello slot, con tracce corte e con timing perfetto, che ci fanno fare tante yds, con delle belle corse anche di 12-14 yds, tutte a carico del buon Jordan Wilkins che poverino fa quel che può. Ma anche qui non concludiamo in red zone, e ci accontentiamo dei 3 punti (e soprattutto del fatto che Luck viene preso a testate da una safety dei Bengals, che viene cacciata dal terreno di gioco. Luck è inspiegabilmente salvo, ma sono pieno di merda fino al collo)

Palla di nuovo ai bengals, ma dopo qualche lancetto efficace (marchiamo molto bene sul profondo ma mettiamo poca pressione al QB) e dopo ancora qualche sofferenza dataci da Mixon che abbiamo patito molto, la difesa se ne esce con un nuovo TO grazie a Farley che provoca un fumble subito ricoperto da Leonard.

A questo punto il nostro attacco si ridedica completamente ai lanci e Ebron porta a casa il primo TD di Luck dopo 660 giorni. 

Nota: Quenton Nelson si vede già che fa la sua porca figura, ma non so perchè a volte è ampiamente battuto da Andrew Billings.

L'attacco dei Bengals, ripresa la palla, combina poco e nulla. Continuiamo a non mettere mai pressione al QB, e Dalton con un bootleg avrebbe sicuramente permesso di allungare il loro drive se non fosse che Leonard ha una corsa strepitosa e vedendoselo arrivare da destra, lo costringe prudentemente ad uscire fuori dal campo e accontentarsi del punt (azione a mio avviso cruciale passata inosservata).

Il drive successivo nostro vede un ottimo ritmo in attacco soprattutto sulle corse dove si sveglia finalmente anche Hines, ma una penalità stupida di Ebron ci impedisce di continuare e finiamo con un calcio da tre.


A cambio palla, soffriamo di nuovo. Indovinate per colpa di chi? Mixon, naturalmente, che una volta liberatosi del suo diretto marcatore trova praterie su cui pasteggiare allegramente. Aggiungiamo una pass interference su AJ Green da parte di Quincy Wilson ed il gioco è fatto. TD Bengals Dalton to Ross.

Nel possesso successivo niente di stratosferico. Rimaniamo conservatici e Adam ci regala altri tre punti.
Nota: sull'esterno Luck soffre sempre di pressione, primo perchè di fronte hai gente come Dunlap e Atkins, secondo perchè a coprirti sono LaRaven Clark a destra e Joe Haeg a sinistra. Insomma ci siamo permessi di criticare Castonzo e Smith in altri momenti della stagione, ma a guardare sti due...beh, me li tengo strettissimi!!


Dopo l'half time, facciamo un drive pietoso e primo nostro punt della serata.
Ma la nostra difesa (a parte registrare l'entrata di Tarrell Bashaam in campo  :icon_paper: ) vede salire in cattedra Margus Hunt, come farà in tante occasioni durante la season, che spedisce DA SOLO i Bengals a un 3rd e 24. Drive non chiuso e palla di nuovo a noi.

Nel nostro drive mettiamo a segno un TD e la partita sembra mettersi forse sulla giusta rotaia: 23-10

In ogni caso, mentre nel frattempo Roethlisberger colleziona intercetti, e la partita fra Titans e Dolphins viene rinviata per fulmini, continuiamo a soffrire Mixon che accumula yds e soprattutto chiude down. Poi Dalton si rompe i coglioni e decide di spararla su AJ Green che ha una velocità e fluidità nelle tracce tale che sia Geathers che Hooker lo perdono. TD.

Palla nostra ed ecco che inanelliamo un drive pietoso, dove concludiamo pochissimo e dopo di che anche Vinatieri sbaglia il FG.

I Bengals a questo punto sono in partenza dalla nostra metà campo con in testa una soluzione di 5 lettere: Mixon.
Ma anche noi abbiamo Hunt in stato di grazia che li mette in difficoltà portandoli sul 3rd & 15. Ma ecco che arriva la CAPPELLATA IMPERDONABILE. Geathers fa una PI sul TE dei Bengals, inutile, evitabilissima, non avrebbero mai chiuso il down. Una roba inguardabile che ci ammazza. Non contenti mette il carico anche Kimbo (alla sua prima partita) con un Horse-collar.
Insomma indovinate chi ci punisce? Dai è facile....

Mixon. 24-23.

Palla a noi: 3 &out
Palla a loro: Mixon corre corre corre, ma stavolta è Green che potrebbe salvarci con un fumble, ma incredibilmente la recuperano loro. e poi FG.

E' il drive della ancora possibilissima rimonta. Qualcosa va bene, qualcosa meno. Luck rischia ben 2 intercetti (davvero quasi fatti, il che ci ripaga del culo sul fumble loro ricoperto). La manovra sembra meno fluida ma di riffa o di raffa arriviamo in zona interessante. Luck lancia su Doyle con ottima traccia, ricezione e primi 3 passi avanti. Arriva il tackle. Fumble. Ritornato. TD e partita finita. Tutti a casa.



Questa era la cronaca. Se devo fare due conti col senno di poi mi vengono da dire le seguenti cose:

-Joe Haeg e LeRaven Clark assolutamente 100 livelli sotto a Braden Smith e a Castonzo.
-Si è sentita l'assenza di Marlon Mack
-Ebron ha segnato un TD ma non è stato poi così presente nel gioco, mentre Doyle molto più determinante, sia nel bene, sia (purtroppo) anche nel male
-Nelson molto bene senza essere ottimo
-Run game davvero spassoso se si considera da dove si veniva con i vari Pagano, Trent Richardson e compagnia cantante. Direi nulla di che oggi, ma ricordo di aver avuto gli occhi che mi brillavano di ottimismo.
-Penalità tutto sommato accettabili tranne due cappelle enormi di WIlson e di Geathers e Kimbo di seguito.
-Leonard da subito attivissimo, che vola ovunque. già sprazzi di maniac brillante. Ma la difesa di Eberflus è ancora ai primi passi. Mi viene da pensare che avendo fatto fare partite ridicole a gente come Saquon Barkley, e a Zeke Elliott, a metà stagione uno come Mixon ce lo saremmo messo tranquillamente in tasca senza problemi.

Però io ero con Blacks44 e Goldenboy a vedere questa partita, e cazzo sentivamo di potercela fare benissimo a portarla a casa. Ricordo di non aver provato la frustrazione degli anni passati, e di aver visto tante bellissime cose. Ma si vede un enorme distanza dai Colts della rimonta dello scorso anno, sia in termini di cappellate, sia in termini di bilanciamento, sia in termini di rosa, sia in termini di cinismo in campo.


Spero di non avervi annoiato. Procederò con tutte le partite. Anche con quelle più indigeste in assoluto. Sperando di rendere un servizio decente e sperando che la Offseason finisca con meno travaglio.

That's all Folks



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da Strembald » 20/06/2019, 0:04

Dopo l'enorme successo della prima puntata andiamo avanti con la:

Seconda Puntata: Week 2 Colts @ Redskins




Palla al nostro attacco. Che dire, è un drive perfetto sotto tutti i punti di vista: ottimo bilanciamento di corse e lanci, le corse sono efficaci sull'esterno ma anche, e soprattutto sull'interno (roba che ancora non ci si crede qui a Indy). La linea apre ottimi buchi e protegge bene Luck. L'unica volta in cui un DT sfugge alla nostra OL, Luck se lo vede subito davanti, ma nel frattempo pesca Ebron liberissimo che ciuccia subito 17 yds di forza. Mack è tornato in campo, e la differenza si vede quando c'è lui, ma anche Wilkins se la cava alla grande. Non ci si può davvero lamentare, specie quando arriva Ebron a fare una bellissima ricezione in endzone, e tutti a festeggiare.

Nel possesso successivo i Redskins partono col botto, arrivando in un attimo a metà campo con una trick play a cui abboccano tutti. Ma poi con un pochino di pressione a Smith, e molta attenzione sulle corse, segue un 3 and out.

Noi non siamo da meno ed è subito 3 and out anche per i Colts

Successivamente drive interessante e potenzialmente pericoloso per i Redskins, ma infruttuoso. Tuttavia mi va di segnalare 2 cose, una buona e una meno buona. Kimbo preso dalla frenesia, commette un offside che vanifica un succulento sack di Margus Hunt (questo suo primo anno è caratterizzato da tanti errori di distrazione/foga), ma poi c'è un tackle di fattura finissima da parte di Moore che blocca il RB in campo semi-aperto, quel tanto che basta per attendere la premiata ditta Walker-Leonard per metterlo a tappeto.

Ripartiamo noi dal culo nostro, e fra un false start, e corse inefficienti rischiamo 1 intercetto, 1 safety e un 3 and out praticamente già scritto. Ma al terzo down Hilton ci toglie le castagne dal fuoco, e quando la palla brucia la prende sempre lui, pochi cazzi. Ne usciamo ancora vivi. Ma ecco il primo turnover. Intercetto di Luck (molto sfortunato a dire il vero, perchè preso su un deflettato che rimane in aria a campanile per mezz'ora)
Loro provano ad approfittare ma la difesa, a parte una bella corsa di Peterson, regge bene. 3 punti.Palla nostra, Luck soffre qualche pressione (anche se mai asfissiante), ma le corse funzionano davvero bene. Benissimo Hilton. Ebron è già molto più in partita rispetto alla Week contro i Bengals. RIsultato: TD Hines. 3-14​​​​​​​. Poi un drive a testa con un nulla di fatto e si torna col possesso ai padroni di casa.

Si bissa, altri due possessi infruttuosi, e a quello allo scadere per i Redskins ecco un missed FG. Halftime

Nei primi possessi successivi succede poco, ma voglio segnalare un secondo intercetto di Luck (stavolta colpa sua) e una bellissima difesa su un TD praticamente fatto del nostro Desir. Prendiamo solo 3 punti.

Il nostro attacco sembra ormai essersi inceppato (approfondirò dopo la questione) ma la nostra difesa vede salire in cattedra Leonard, Walker e Desir, che limitano i danni. 14-9 colts.
Poi il nostro attacco, come se nulla fosse si risveglia, come anche Doyle del resto. Stavolta più lanci che corse. Arriva il TD di HiltonA seguire qualche guizzo personale ma nessun altro punteggio. La portiamo a casa con un 21-9COMMENTI:

1-L'attacco ha indubbiamente dei momenti di buio, a volte solo in ragione di Luck (a volte fa degli intercetti che tu ti chiedi ancora come), dall'altra qualche corsetta poco efficace, ma siamo lontani anni luce dalle season passate. 

​​​​​​​2-Ebron moooolto più coinvolto rispetto alla week 1, comincia a vedersi come un target davvero efficace. Hilton la solita statua per lui. Doyle quasi mai coinvolto.

3-La difesa mostra ancora le grandi motivazioni di Eberflus. Sulle corse (salvo qualche occasionale sbandata) eseguiamo davvero benissimo, anche se un vecchio volpone come Smith indubbiamente lo abbiamo sofferto. Leonard davvero ti accorgi di quanto è fulmineo ed estremamente intelligente ed efficente sui FF, l'ultimo che i Redskins hanno pagato con la sconfitta.

4-La nostra DL mi dà l'idea in questa partita di essere più uno stantuffo anti-corse che una piovra avvolgente (in questo siamo carenti) anche se Hunt da solo può spaventare anche il più mobile dei QB.

5-Kimbo con le sue distrazioni e foghe mostra tutti i suoi limiti e la sua giovane età, seguirò nelle prossime puntate in particolare i suoi miglioramenti.

6-La OL non poteva (grazie al cielo) rimanere con esterno Clark, e Haeg. Per carità uno li ringrazia, ma abbiamo bisogno di altro al momento. Haeg a volte ti dà l'impressione che il suo DE non riesca a contenerlo.



In fin dei conti 2 cose positive: finalmente siamo partiti non 0-2 (come nelle precedenti 6 stagioni!!!) e soprattutto al netto delle giocate e del progetto di gioco mostrato, abbiamo strameritato di vincerlo questo match.





Un saluto e ci vediamo la prossima volta.



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da goldenboylepre » 20/06/2019, 23:06

Strembald ha scritto:
16/06/2019, 21:42
Bene, siccome siamo forse allo zenit della rottura di cazzo immonda della offseason, mi è venuta in mente l'idea di riguardarmi tutti i condensed delle partite della nostra stagione per ricommentarle alla luce della mente fredda, e al netto di come le varie personalità si sono mostrate in campo, per valutare miglioramenti, evoluzioni e difetti imperdonabili.

Cominciamo con la:


1a PUNTATA: Bengals @ Colts




Intanto partiamo subito alla grande con un intercetto di quello che verrà subito esteso a fine stagione ovvero il buon Kenny Moore, che approfitta di una semi cappellata di Dalton, a sua volta ampiamente disturbato da un'ottima penetrazione nella tasca del buon ex Al Woods. Azione da 10 se non fosse stato per il mancato pick six che avrebbe subito messo in cascina i primi punti.

Luck nell'ansia generale del suo rientro ufficiale prima è costretto ad indietreggiare per un holding di merda inutile, e poi ci regala lui una mezza cappellata con un lancio per Doyle preso dall'ottimo Brown, che con una mano si aggiusta il pallone e porta sull'1 pari il conto dei turnover, (già due nei primi 2 minuti di azione).

Nel possesso seguente abbiamo Kimbo a mettere pressione su Dalton, il quale la prima volta reagisce con un incompleto nel nulla, e poi arriva la deflettata di Sheard (finalmente uno che alza le mani sullo scrimmage). Soffriamo ancora qualche corsa di Mixon e qualche sortita di Eifert, ma li fermiamo sulle nostre 49 ed ecco che arrivano i primi loro 3 punti. Tutto sommato conteniamo il danno. 

Nel drive nostro troviamo di nuovo calma e continuità, specialmente con lancetti di Luck precisi nello slot, con tracce corte e con timing perfetto, che ci fanno fare tante yds, con delle belle corse anche di 12-14 yds, tutte a carico del buon Jordan Wilkins che poverino fa quel che può. Ma anche qui non concludiamo in red zone, e ci accontentiamo dei 3 punti (e soprattutto del fatto che Luck viene preso a testate da una safety dei Bengals, che viene cacciata dal terreno di gioco. Luck è inspiegabilmente salvo, ma sono pieno di merda fino al collo)

Palla di nuovo ai bengals, ma dopo qualche lancetto efficace (marchiamo molto bene sul profondo ma mettiamo poca pressione al QB) e dopo ancora qualche sofferenza dataci da Mixon che abbiamo patito molto, la difesa se ne esce con un nuovo TO grazie a Farley che provoca un fumble subito ricoperto da Leonard.

A questo punto il nostro attacco si ridedica completamente ai lanci e Ebron porta a casa il primo TD di Luck dopo 660 giorni. 

Nota: Quenton Nelson si vede già che fa la sua porca figura, ma non so perchè a volte è ampiamente battuto da Andrew Billings.

L'attacco dei Bengals, ripresa la palla, combina poco e nulla. Continuiamo a non mettere mai pressione al QB, e Dalton con un bootleg avrebbe sicuramente permesso di allungare il loro drive se non fosse che Leonard ha una corsa strepitosa e vedendoselo arrivare da destra, lo costringe prudentemente ad uscire fuori dal campo e accontentarsi del punt (azione a mio avviso cruciale passata inosservata).

Il drive successivo nostro vede un ottimo ritmo in attacco soprattutto sulle corse dove si sveglia finalmente anche Hines, ma una penalità stupida di Ebron ci impedisce di continuare e finiamo con un calcio da tre.


A cambio palla, soffriamo di nuovo. Indovinate per colpa di chi? Mixon, naturalmente, che una volta liberatosi del suo diretto marcatore trova praterie su cui pasteggiare allegramente. Aggiungiamo una pass interference su AJ Green da parte di Quincy Wilson ed il gioco è fatto. TD Bengals Dalton to Ross.

Nel possesso successivo niente di stratosferico. Rimaniamo conservatici e Adam ci regala altri tre punti.
Nota: sull'esterno Luck soffre sempre di pressione, primo perchè di fronte hai gente come Dunlap e Atkins, secondo perchè a coprirti sono LaRaven Clark a destra e Joe Haeg a sinistra. Insomma ci siamo permessi di criticare Castonzo e Smith in altri momenti della stagione, ma a guardare sti due...beh, me li tengo strettissimi!!


Dopo l'half time, facciamo un drive pietoso e primo nostro punt della serata.
Ma la nostra difesa (a parte registrare l'entrata di Tarrell Bashaam in campo  :icon_paper: ) vede salire in cattedra Margus Hunt, come farà in tante occasioni durante la season, che spedisce DA SOLO i Bengals a un 3rd e 24. Drive non chiuso e palla di nuovo a noi.

Nel nostro drive mettiamo a segno un TD e la partita sembra mettersi forse sulla giusta rotaia: 23-10

In ogni caso, mentre nel frattempo Roethlisberger colleziona intercetti, e la partita fra Titans e Dolphins viene rinviata per fulmini, continuiamo a soffrire Mixon che accumula yds e soprattutto chiude down. Poi Dalton si rompe i coglioni e decide di spararla su AJ Green che ha una velocità e fluidità nelle tracce tale che sia Geathers che Hooker lo perdono. TD.

Palla nostra ed ecco che inanelliamo un drive pietoso, dove concludiamo pochissimo e dopo di che anche Vinatieri sbaglia il FG.

I Bengals a questo punto sono in partenza dalla nostra metà campo con in testa una soluzione di 5 lettere: Mixon.
Ma anche noi abbiamo Hunt in stato di grazia che li mette in difficoltà portandoli sul 3rd & 15. Ma ecco che arriva la CAPPELLATA IMPERDONABILE. Geathers fa una PI sul TE dei Bengals, inutile, evitabilissima, non avrebbero mai chiuso il down. Una roba inguardabile che ci ammazza. Non contenti mette il carico anche Kimbo (alla sua prima partita) con un Horse-collar.
Insomma indovinate chi ci punisce? Dai è facile....

Mixon. 24-23.

Palla a noi: 3 &out
Palla a loro: Mixon corre corre corre, ma stavolta è Green che potrebbe salvarci con un fumble, ma incredibilmente la recuperano loro. e poi FG.

E' il drive della ancora possibilissima rimonta. Qualcosa va bene, qualcosa meno. Luck rischia ben 2 intercetti (davvero quasi fatti, il che ci ripaga del culo sul fumble loro ricoperto). La manovra sembra meno fluida ma di riffa o di raffa arriviamo in zona interessante. Luck lancia su Doyle con ottima traccia, ricezione e primi 3 passi avanti. Arriva il tackle. Fumble. Ritornato. TD e partita finita. Tutti a casa.



Questa era la cronaca. Se devo fare due conti col senno di poi mi vengono da dire le seguenti cose:

-Joe Haeg e LeRaven Clark assolutamente 100 livelli sotto a Braden Smith e a Castonzo.
-Si è sentita l'assenza di Marlon Mack
-Ebron ha segnato un TD ma non è stato poi così presente nel gioco, mentre Doyle molto più determinante, sia nel bene, sia (purtroppo) anche nel male
-Nelson molto bene senza essere ottimo
-Run game davvero spassoso se si considera da dove si veniva con i vari Pagano, Trent Richardson e compagnia cantante. Direi nulla di che oggi, ma ricordo di aver avuto gli occhi che mi brillavano di ottimismo.
-Penalità tutto sommato accettabili tranne due cappelle enormi di WIlson e di Geathers e Kimbo di seguito.
-Leonard da subito attivissimo, che vola ovunque. già sprazzi di maniac brillante. Ma la difesa di Eberflus è ancora ai primi passi. Mi viene da pensare che avendo fatto fare partite ridicole a gente come Saquon Barkley, e a Zeke Elliott, a metà stagione uno come Mixon ce lo saremmo messo tranquillamente in tasca senza problemi.

Però io ero con Blacks44 e Goldenboy a vedere questa partita, e cazzo sentivamo di potercela fare benissimo a portarla a casa. Ricordo di non aver provato la frustrazione degli anni passati, e di aver visto tante bellissime cose. Ma si vede un enorme distanza dai Colts della rimonta dello scorso anno, sia in termini di cappellate, sia in termini di bilanciamento, sia in termini di rosa, sia in termini di cinismo in campo.


Spero di non avervi annoiato. Procederò con tutte le partite. Anche con quelle più indigeste in assoluto. Sperando di rendere un servizio decente e sperando che la Offseason finisca con meno travaglio.

That's all Folks

Grande Stremb :notworthy: :notworthy: :notworthy:
E chi se la dimentica quella serata.
Andò male ma si inizia a vedere un manico diverso come CS e quello era l'indizio per quello che poi sarebbe successo nei mesi seguenti.
Non eravamo scontati e prevedibili offensivamente e difensivamente eravamo diversi dal punto di vista dell'aggressività e della velocità nonostante qualche cappellata di troppo.



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Re: Indy Army - "THE RIVALRY IS BACK ON!" #Reichstag

Messaggio da Strembald » 27/06/2019, 22:28

Continuiamo il percorso e ci addentriamo nella fase centrale dei nostri non-risultati. Affrontiamo degli Eagles sicuramente molto pericolosi, ma che hanno l'incognita Wentz dopo il suo infortunio. Ricordo benissimo le discussioni col mio amico Pietro prima della partita, dove gli dicevo che Wentz era appena rientrato contro di noi, e di come speravo questo potesse influire a nostro favore. Ma andiamo per ordine.


Strembald production presenta:


3a Puntata: Week 3  Colts@Eagles





Un bel kick return di Pascal ci porta sulle 30 ma il nostro è subito 3 and out, da, badate bene, un 3rd & 1 chiudibilissimo. Motivi: prima un false start di Haeg, e poi un collasso degli esterni di tasca che anno causato un sack. Palla a loro.

Wentz arrugginito eh? Mamma mia quanto mi sono illuso. Non solo non sembra arrugginito ma il suo primo drive va liscio come l'olio, nessuna pressione nostra, nessun rischio, ottimo bilanciamento. Il TD è il risultato naturale. Non abbiamo posto la minima resistenza. Siamo ancora negli spogliatoi.

Nel nostro successivo possesso riusciamo a fare anche peggio. 3&out ma senza guadagnare mezza yds, dopo un fallo su ritorno di kick. Buio totale.

Poi qualcosa comincia a girare un pochino meglio. Wentz già non è più così a suo agio nella tasca come nel primo drive, sente più pressione, e infatti una volta è costretto a usare il suo teletrasporto per sfuggire a Sheard, poi becca un sack da Kimbo, e infine costretti al calcio, non finalizzano il FG dandoci un'ottima posizione di campo.

Nel possesso che ne segue riusciamo a sfruttare benissimo gli errori degli Eagles a nostro favore. Tutti!
1°- La posizione di campo dalle nostre 45 per il missed FG
2°- La PI su Hilton che ci porta altre 30 yds a casa
3°- la lieve distrazione su nostro lancio che ci fa chiudere il down.
Il TD è davvero ben fatto da Grant che riceve dal #12 in endzone nonostante un'ottima copertura del CB...Molto bene! 7-7

Attacco degli Eagles. Wentz soffre ancora un pochino le nostre pressioni, quel tanto che basta per non riuscire a finalizzare alcunchè. Ottimi Leonard e Walker, attentissimi e super reattivi sulle corse. Punt

Anche noi però sprechiamo un altro drive, fra le altre cose tenuto in piedi da una corsa "vecchio stile" di Luck, che ci lascia ancora all'asciutto. Un pass deflected dalla loro DL poteva metterci nei casini...


 Il drive successivo Wentz e i RB riescono a fasi alterne a darci davvero tanto ma tanto fastidio. Sembra che un TD si debba materializzare nel giro di pochissimi istanti e invece in redzone siamo attentissimi e molto arcigni. FG. Il dato per ora imbarazzante è il tempo di possesso: Colts 8:00 minuti, Eagles 18:00

 Falli ed altre magre prestazioni (linea che collassa interamente in una play) ci lasciano ancora all’asciutto. Punt.

Ma anche il successivo possesso avversario non porta nulla, soprattutto per merito della nostra pressione, finalmente, che costringe Wentz agli straordinari (finte, pump fake, scramble…). Questo da i suoi frutti.  NB: Ebron un solo lancio su di lui e una sola ricezione. Quasi non pervenuto.


 Si continua un po’ a sprecare da una parte e dall’altra, ma riusciamo a tenerci vivi infilando un altro FG.Ma ecco che sotto la pioggia battente Walker dà una scintilla alla partita intercettando Wentz. In un’ottima posizione di campo per giunta. Walker attentissimo (come tutta la partita del resto) e Wentz con una decisione davvero pessima di lancio si da la zappa sui piedi. Abbiamo l’occasione di punirli, ma niente. Ebron e Rodgers sfiorano il TD ma è solo FG. 13-10 colts.

Drive successivo: parità ristabilita. Il drive loro è davvero bello e fluido, ma in redzone siamo veramente difficili da perforare. La partita è ancora apertissima.

Di nuovo in campo facciamo un 3&out pietoso, ma una volta tornato in campo Wentz e company, inanelliamo 2 perle micidiali. Hooker prima defletta un passaggio tesissimo e pericolosissimo di Wentz che avrebbe fatto guadagnare loro una quarantina di yds pulite pulite, e poi grande giocata di Margus Hunt che forza il fumble su wentz per poi ricoprirlo. Posizione ghiottissima per noi! Ma sarà ancora solo FG. Il successivo drive degli Eagles testimonia due cose di questa partita:
1-Gli Eagles dipendono totalmente dalle giocate di Wentz (che fa un quantitativo assurdo di giocate decisive, e che miracolosamente e non sensa fatica, scappa dai nostri DE, risultandone per noi un drive da rosiconi). Il risultato è TD. 20-16

2-I colts questa domenica non sono in mano a Luck (né tantomeno a Ebron) ma si cibano delle giocate di Walker, Leonard, Hooker, Sheard e Hunt. Bravissimi davvero. 

Ultimo possesso utile della partita. Luck lo giostra davvero bene, con un drive bilanciato e convincente. Sento anche io che possiamo farcela davvero a fregarli al fotofinish, ma in redzone ci areniamo e finsce a schifio. È una L. 

Punti salienti:

  1. Ebron sostanzialmente cercato molto poco, e trovato ancora meno. Impalpabile
  2. Luck a volte sfortunato, a volte impreciso, a volte è circondato da mani di marmo fuori da Hilton (che poraccio fa il triplo lavoro)
  3. La linea protegge bene alla fine, ma ancora sembrano due zavorre i nostri tackle Clark e Haeg. Un abisso fra loro e la coppia Castonzo-Smith
  4. La difesa comincia a mostrare davvero le sue pedine talentuose, Hunt, Hooker, Leonard, Walker,  e un atteggiamento in redzone davvero invidiabile. Kimbo ancora nell’ombra.
  5. Vinatieri non ha sbagliato un colpo
  6. SI vede ancora l’atteggiamento aggressivo di Reich, con quel 4t & 3 giocato in campo aperto e chiuso. Questa strategia ci condannerà fra qualche week contro i Texans, ma del resto io la sposo in blocco.
 Tutto sommato gli avversari erano in gamba, Wentz è un QB fortissimo, eravamo fuori casa in uno degli stadi più ostili. Eppure esco da questa partita con l’idea e la sensazione di averla letteralmente buttata nel cesso. Qui, a differenza della Week 1 coi Bengals, non ho un sapore dolce e speranzoso in bocca, ma amaro, amarissimo. Vedo il talento, l’organizzazione e l’atteggiamento. Ma abbiamo sprecato troppo. Ogni lasciata è persa, e infatti dovremo sudare tanto anche per colpa di questa L….


Ma questa è un’altra storia..



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