dura-lex sed-lex ha scritto:Chicago e Washington sane (per non parlare di Cleveland) non mi sembrano tanto sotto alle presunte potenze dell'Ovest.
Milwaukee ha già una ottima base di partenza per far bene l'anno prossimo, questa Atlanta (nonostante tutto) che partecipi ai PO non sarebbe quasi mai stato uno scandalo.
Più che un divario tra le conference io vedo proprio poco talento vero (da campioni) in giro, a livello generale.
Mai come quest'anno.
Per questo insisto a ritenere l'unica soluzione x riavere una lega competitiva e avvincente quella di diminuire le squadre, anche a 24.
Ma so che è inconciliabile col business che gira nella NBA, ovvero la cosa più importante della NBA.
Chicago e Washington sane non ti sembrano tanto sotto alle presunte potenze dell'ovest?
Ma che stagione hai guardato quest'anno... Qui si parla di giocare a basket non di confrontare le figurine e sinceramente i Bulls al completo probabilmente prenderebbero un 4-1 facile dai Clippers (finiti terzi a ovest). Per non parlare dei Grizzlies nettamente superiori a Whashington praticamente in ogni dove.
Non scherziamo per piacere, la differenza tra le due conference è abissale. I cavs di quest'anno fossero stati a ovest non so se sarebbero arrivati al settimo posto (con gli adeguati accoppiamenti dell'ovest ovviamente).
Sul fatto che si sia poco talento in NBA rispetto agli anni che furono anche qui c'è qualcosa da ribadire.
E' la fisicità del gioco che ha cambiato tutto, un Hornacek oggi in campo non lo puoi più trovare, e si parla di un gran giocatore di talento. Il problemone è che assieme al talento devi avere tantissima fisicità e il binomio non sempre riesce. La pallacanestro è uno degli sport che si è evoluto di più in questi ultimi decenni.
Oggi ci sono giocatori (come Kawhi o Anthony Davis) che nel passato neanche ti potevi immaginare. La lega è in mano a questi superuomini. Non ci ricapiterà più di vedere un Jordan che vince con un tiro allo scadere sopra Craig Ehlo tanto per intenderci.
Per il discorso talento allo stato puro secondo me dovrebbero bastare i Warriors a farti ricredere su quello che hai detto. Curry è probabilmente tra i top 5 di sempre in quanto a talento. E anche lì c'è una gran differenza a prendersi un tiro in due decimi di secondo rispetto ad avere un secondo intero per tirare.
Posso solo aggiungere che il basket tra le altre cose è diventato uno degli sport più praticati a livello globale e con la connessione che abbiamo tramite internet è praticamente impossibile non "scoutizzare" nuovi talenti in giro per il mondo.
Quindi francamente... hai un bacino da cui poter attingere che è grosso 40 volte il doppio di 20 anni fa. Hai giocatori con mezzi fisici letteralmente disumani che vengono preparati con le migliori tecniche possibile. Hai i migliori allenatori del mondo che vengono nella tua lega a insegnare pallacanestro. Hai i college che non hanno mai avuto così tante risorse da investire nello sport.