Pagina 200 di 302
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 25/10/2018, 7:34
da David Ginola 14
toure yaya ha scritto: 25/10/2018, 1:00
Beh e ancora presto per considerare Mitchell come un possibile primo violino di una squadra da titolo o altro...
aspetterei ancora un piao di anni del ragazzo per dare un giudizio più equilibrato e sensato.
Infatti non ho mai detto che Mitchell è un primo villino di una squadra da titolo, ma di una squadra da 47-48 W..
Tra l’altro non male nella notte Mitchell..
Houston era senza Cp3 e Ennis, poi ha perso anche Harden negli ultimi 5 minuti..
Vittoria abbastanza in controllo anche se loro erano rientrati a -5, poi James è uscito..
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 26/10/2018, 17:27
da elfride4
Per me che son un Homer (cit Draymond Green), questo core con delle giuste aggiunte può avere delle chances (minime o no, dipende da mille fattori) nel post Warriors (che visti i problemi fisici dei sopracitato Green, i prossimi rinnovi, ecc...) potrebbe arrivare fra non molto. Quello che io da tifoso vorrei, sarebbero delle mosse con le quali (se mai ti capitasse l'occasione giusta) la squadra possa trovarsi attrezzata per approfittare di congiunzioni astrali favorevoli. Tipo i Raptors di questa stagione.
Finché non si deciderà di essere più aggressivi in termini di FA e trades, l'unico scenario di questo core che vedo è molto simile alla Portland attuale o.. ai Raptors dello scorso anno.
Perché un sistema crea molte vittorie in RS, ma il talento è decisivo nei PO. E al momento, solo Boston è più sistema di Utah (si, annche più degli Spurs post Kawhi-sisma), ma di talento questo roster credo sia l'ottavo/nono ad ovest.
Ciò nonostante, a seconda di quanto sarà stabile la stagione dei Rockets, non sarei sconvolto a vedere questo roster presentarsi con il numero 2 del tabellone (per poi uscire al secondo turno dei PO) o giocandosela fino alla fine.
Il roster è lo stesso, tolto Kokoskov lo staff è lo stesso e negli anni ha garantito grossi miglioramenti per ogni giocatore passato da Salt Lake city, il management pure. Tanti sono nel loro prime, Mitchell per me è a metà percorso e quello delle prime tre partite sarà il floor delle sue prestazioni stagionali.
La vera scommessa è capire quante W può dare il sistema rispetto al talento. Un roster da 40 W può arrivare a 50 e più grazie all'HC? Per me si, e la mia sopravvalutazione dei Jazz nasce e finisce con chi sta incravattato in panchina.
Per fare un passo avanti, ed essere pronti a prendersi le possibilità che i favoriti potrebbero lasciare sul campo per varie ed eventuali, bisogna smettere di fare certe operazioni, tipo per me Favors. Uomo meraviglioso, ma giocatore anacronistico come pochi. Rubio, accettabile in un sistema, ma mediocre in termini assoluti per la posizione. Ecc.. Bisogna iniziare a rischiare e puntare qualche giocatore high risk & high reward
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 26/10/2018, 17:31
da T-wolves
Se volete Butler

Ingles, Crowder, Favors e una prima scelta per Butler e Dieng. Basta aspettare il 15 gennaio

Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 26/10/2018, 17:53
da elfride4
T-wolves ha scritto: 26/10/2018, 17:31
Se volete Butler

Ingles, Crowder, Favors e una prima scelta per Butler e Dieng. Basta aspettare il 15 gennaio
Non fosse per Dieng ci potrebbe anche stare, ma un Butler che ha voglia di rifirmare lo vorrei senza grossi dubbi

Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 26/10/2018, 18:46
da David Ginola 14
elfride4 ha scritto: 26/10/2018, 17:27
Per me che son un Homer (cit Draymond Green), questo core con delle giuste aggiunte può avere delle chances (minime o no, dipende da mille fattori) nel post Warriors (che visti i problemi fisici dei sopracitato Green, i prossimi rinnovi, ecc...) potrebbe arrivare fra non molto. Quello che io da tifoso vorrei, sarebbero delle mosse con le quali (se mai ti capitasse l'occasione giusta) la squadra possa trovarsi attrezzata per approfittare di congiunzioni astrali favorevoli. Tipo i Raptors di questa stagione.
Finché non si deciderà di essere più aggressivi in termini di FA e trades, l'unico scenario di questo core che vedo è molto simile alla Portland attuale o.. ai Raptors dello scorso anno.
Perché un sistema crea molte vittorie in RS, ma il talento è decisivo nei PO. E al momento, solo Boston è più sistema di Utah (si, annche più degli Spurs post Kawhi-sisma), ma di talento questo roster credo sia l'ottavo/nono ad ovest.
Ciò nonostante, a seconda di quanto sarà stabile la stagione dei Rockets, non sarei sconvolto a vedere questo roster presentarsi con il numero 2 del tabellone (per poi uscire al secondo turno dei PO) o giocandosela fino alla fine.
Il roster è lo stesso, tolto Kokoskov lo staff è lo stesso e negli anni ha garantito grossi miglioramenti per ogni giocatore passato da Salt Lake city, il management pure. Tanti sono nel loro prime, Mitchell per me è a metà percorso e quello delle prime tre partite sarà il floor delle sue prestazioni stagionali.
La vera scommessa è capire quante W può dare il sistema rispetto al talento. Un roster da 40 W può arrivare a 50 e più grazie all'HC? Per me si, e la mia sopravvalutazione dei Jazz nasce e finisce con chi sta incravattato in panchina.
Per fare un passo avanti, ed essere pronti a prendersi le possibilità che i favoriti potrebbero lasciare sul campo per varie ed eventuali, bisogna smettere di fare certe operazioni, tipo per me Favors. Uomo meraviglioso, ma giocatore anacronistico come pochi. Rubio, accettabile in un sistema, ma mediocre in termini assoluti per la posizione. Ecc.. Bisogna iniziare a rischiare e puntare qualche giocatore high risk & high reward
Condivido quasi tutto, anche se Snyder lo voglio vedere quando ci sarà più pressione..
Fino ad ora ne ha avute poche...
E sono d’accordisismo sull’aggressività..
Mi piacerebbe vedere il nostro Gm un po’ più attivo..
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 28/10/2018, 12:04
da David Ginola 14
W a NO che era priva di Davis...
Sempre in controllo..
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 28/10/2018, 12:16
da Morau
occhio a niang nel vostro sistema, potrebbe uscirne un altro ingles.
ah curiosità: mitchell ha in pratica le stesse stats di tim hardaway jr.
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 28/10/2018, 16:22
da Birdman
elfride4 ha scritto: 26/10/2018, 17:53
un Butler che ha voglia di rifirmare lo vorrei senza grossi dubbi
Di fatto ci toglierebbe lo sfizio di vedere come sarebbero andate le cose se Hayward non fosse partito..
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 29/10/2018, 9:05
da David Ginola 14
Si vince anche a Dallas..
4-2..
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 01/11/2018, 10:02
da David Ginola 14
Perso a Minnie che era priva di Butler e Teague..
Rose ha stuprato tutti.. indifferentemente... forse potevamo provare a raddoppiarlo...
Piuttosto, dare la palla spalle a canestro a Gobert a 5 metri dal canestro nel possesso decisivo non è stata l’idea del secolo...
Grande gara di Exum anche nelle piccole cose, malissimo Rubio che sarebbe restato fuori se Mitchell non avesse avuto problemi nel finale di gara..
Anche Ingles male.. senza Mitchell nei finali di partita è dura..
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 01/11/2018, 16:32
da elfride4
Certo che per essere in contract year non benissimo Rubio. In attacco è un pianto, ma la sua scarsa tenuta difensiva fa si che troppo spesso gli avversari arrivino troppo facilmente al ferro nonostante Gobert. Prima di ieri c'era un trend positivo in termini statistici della difesa dopo le prime due uscite, ma per l'ennesima volta nel periodo Snyder un play avversario impazzisce segnando valanghe di punti, problema a dir poco ricorrente.
Ci sarebbe Exum.. che al momento è anche in palla, vediamo se piano piano possa diventare lui la risposta a tale quesito irrisolto.
Mancata un po' la second unit, ma se Ingles non riesce ad essere pericoloso i quintetti con lui e i panchinari risultano essere poco pericolosi offensivamente, specialmente senza Burks. Avrei voluto vedere un po' di più Allen, ma in termini di letture è ancora un colleggiale. Non so quante volte entra in penetrazione, arriva alla lunetta con l'avversario che lo invita a tirare un jumper della media e lui anche se non se lo prende ci pensa sempre, perdendo spesso lo slancio nell'attacco al canestro.
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 01/11/2018, 16:46
da David Ginola 14
Negli ultimi 2 anni Rubio ha fatto fatica nei primi 2 mesi poi è cresciuto finendo sempre bene..
Speriamo accada lo stesso quest’anno..
Il giocatore comunque non mi piace..
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 01/11/2018, 17:04
da Teo
Fin'ora la second unit ci aveva spesso fatto vincere le partite. Peccato aver perso DM proprio nel momento decisivo, sul filo di lana sarebbe servito eccome.
Non credo che il coach avesse disegnato uno schema per far tirare di sinistro Gobert nel gioco decisivo, errore del francese che ha voluto strafare.
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 03/11/2018, 7:27
da David Ginola 14
No Mitchell no party..
Re: Utah Jazz - Where Mormon happens
Inviato: 04/11/2018, 9:36
da David Ginola 14
Anche con Mitchell niente da fare...
Distrutti nell’ultimo periodo..
Rubio buon primo quarto poi il nulla, Ingles fantasma...
La panca ha dato qualcosa ma nel finale niente anche lei..
Gobert ha faticato tanto, all’inizio gli hanno tolto le giocate sopra il ferro e in difesa lo tenevano fuori dall’arco con Jokic in post alto, poi si è leggermente ripreso, male nel finale con i liberi..