rene144 ha scritto:
Si, ma c'è una contraddizione. E' un voto insufficiente - dunque diciamo un "feedback semiserio" da parte del forum ai votati - o è solo un gioco?
A me sembra che molto semplicemente sia una cosa che diverte la maggioranza, ma che contiene un fondo di verità. Cosa che a me va benissimo, tanto non ci sono io nei premi "negativi", ma in quel caso non fingiamo che sia solo un gioco, perchè per alcuni può non esserlo. Preferisco, in quel caso, la "linea Dazed". Ossia che le intenzioni non siano malvage, e se qualcuno ci rimane male sono affari suoi.
Il punto renè, come detto da altri, è che se il mondo si dovesse fermare ogni volta che qualcuno se ne ha a male per qualcosa che per molti altri non rappresenta un problema, non so in quale punto della storia saremmo fermi, ma di sicuro non scommetterei sull'arrivo all'invenzione della carta igienica.
Nel senso che c'è SEMPRE qualcuno infastidito da qualcosa da altri considerata normale. Poi si può discutere senza problemi sul confine tra ciò che viene preso come "standard" e ciò che non viene preso come tale (esempio. stupido: il fastidio per il fumo è "standard", nel senso che a molti dà fastidio, è riconosciuto a livello universale che è un problema per un buon numero di persone e soprattutto che ne hanno ben donde visto che c'è scritto persino sulla scatola che uccide).
In questo caso "forumistico", secondo me, è la sensazione generale che la stragrande maggioranza di persone abbia abbracciato il senso degli Awards nel modo goliardico e non offensivo, che tende a fornire un riscontro positivo e quindi che ha permesso di portare avanti nel tempo un qualcosa che, tutto sommato, ha visto pochi risentimenti sui premi negativi nel corso degli anni e poche segnalazioni di disagio. Se i casi di dispiacere sono veramente pochi, sarei più portato a pensare che chi se l'è presa a male non ha colto lo spirito e, per dirla in maniera un po' cinica, il problema è suo. Poi ok, è difficile pesare un qualcosa come il "malcontento diffuso" e non è bellissimo anche creare un solo singolo episodio di malcontento, ma d'altro canto siamo in un forum, le opinioni e le sensazioni discordanti sono parte di esso.
Sicuramente si può sempre migliorare, c'è chi commenta i premi negativi in maniera più strafottente e chi invece si mantiene in linea con l'allegria diffusa, ma secondo me nel complesso chi viene nominato in questi premi è messo in condizione di percepire il vero spirito della premiazione.
La cosa su cui mi concentrerei del tuo intervento, riguarda i cosiddetti "pareri di serie B". Gli interventi che, deliberatamente o involontariamente, vanno ad etichettare post altrui come "pareri di serie B", sono sicuramente un qualcosa di antipatico. Ma, secondo me, sono i post di routine durante l'anno che vanno a creare queste situazioni, gli awards fanno da imbuto e vanno a raccogliere nella bottiglia anche alcune conseguenze di questo, ma non mi sembrano parte del problema.
Sono più del parere che bisognerebbe limitare le uscite strafottenti durante l'intera annata, ma anche lì, come in molti casi, è tutto nelle mani degli utenti, perchè i moderatori possono frenare gli eccessi ma non possono nemmeno applicare la censura.
Tant'è che agli Awards solitamente, se viene fuori qualcosa, è un qualcosa di covato nel tempo...e intervenire sugli awards (eliminandoli o modificandoli pesantemente) non sarebbe una soluzione a mio avviso. Siamo umani, le antipatie sono la norma.
[MODE politicamente scorretto ON ] E poi pensa se fosse un forum composto soprattutto di donne... :P :P :P [MODE politicamente scorretto OFF]