C'e' qualcuno che ha voglia di condividere la lista di podcast che ha in ascolto?
Cercavo podcast in italiano da passare a mio padre, e sono andato indietro di qualche pagina in questo topic per avere qualche spunto interessante. Gli ultimi listoni risalgono perö ad un paio di anni fa, che in termini di podcast sono piü o meno un'era geologica. Se ne avete qualcuno di nuovo (podcast in italiano) o avete voglia di un listone, vi leggo sempre volentieri.
Parto con un post che ho in canna, dato che l'ho passato ad un mio amico che mi ha recentemente richiesto informazioni a riguardo.
Premetto che tra sport, commuting etc. sono un fanatico quindi ascolto di tutto.
Ormai organizzo la mia vita in maniera da massimizzare le ore di podcast giornaliere. In ordine sparso:
Artificial Intelligence: podcast molto nerd, tenuto da un professore di robotics dell'MIT. Il format sono lunghe interviste ~1.30h. Gli ospiti sono assolutamente di livello, e la qualitä di come sono trattati i temi e' molto elevata. Dettagliato ma imho non pesante. Lui poi ha un'anima romantica che riesce comunque ad emergere in ogni puntata. E' pure una cintura nera in BJJ. Tra ospiti di livello massimo segnalo: Vitalik Buterin (fondatore Ethereum), Michael Jordan (quello che can't jump), Nick Bostrom (simulation argument, superintelligence), Andrew Ng (machine learning coursera), Grant Sanderson (3blue1brown, il canale youtube di matematica che posto nel topic dei plot), Daniel Kahnemann (Thinking fast and slow).
Book of basketball 2.0: la continuazione di the Book of Basketball di Bill Simmons. Puntate su singole partite / eventi / giocatori che hanno definito la storia moderna del basket, da dopo l'uscita di BoB sostanzialmente. Negli ultimi giorni stanno uscendo un sacco di puntate su vecchi draft. Notevolissima quella sul draft del 1996 (Kobe, Iverson, Nash, Allen) etc. Ma pure tutte quelle sui giocatori sono fenomenali. Nash, Dirk, Shaq, Kobe, Reggie etc.
The Lowe Post: ecchettelodiccoaffare. Per distacco il miglior podcast sull'NBA.
The Ringer NBA show, Full48: altri podcast sull'NBA. Livello medio/alto anche se non come Zach. Per la serie di The Ringer, consiglio The Mismatch sulle altre puntate. I due ospiti hanno opinioni spesso contrarie, uno molto old-school (Verno) e l'altro (KOC) molto analytics oriented. Insieme sono un buon mix.
The Peter Attia Drive: me lo avete visto linkare giä un paio di volte sul topic del covid-19. Peter e' un MD con un background quantitativo. La sua passione e' metabolismo, performance atletica e, soprattuto, longevitä (topic del quale sono un po' ossessionato). Le puntate non sono sempre scorrevoli, ma forse il podcast biomedico piü informativo che io abbia mai ascoltato. Ospiti di livello e rigore assoluto. Le lezioni che ho avuto all'universitä gli fanno una pippa proprio. Come podcast entry-level consiglio quelle con Matthew Walker sul sonno (altro mio pallino). Ce ne sono 3-4, eccellenti. Anche qui lunghe interviste, sulle 1-2 ore. In tema covid19 e' super avanti.
Sam Harris: filosofo/scienziato che ospita gente abbastanza a caso per lunghe conversazioni che svariano su topic diversi. Tra i preferiti: attualità, scienza, meditazione. Generalmente puntate tutte molto interessanti tranne quelle più su attualità che alla lunga sono un po’ ripetitive. Dalla regia (
@Spree) che sia particolarmente adatto ai < 30enni.
Mindscape podcast: format come i precedenti (lunghe interviste) di Sean Carroll, un professore di fisica quantistica. Le prime puntate erano spesso proprio su fisica quantistica (molto interessanti e sempre accessibili), ma ultimamente sta spaziando di più pur mantenendo un’impostazione e un rigore da scienziato. Non sempre scorrevolissima ma super informativa e originale su tutti i topic che spazia.
Tim Ferriss: un investitore che ha fatto i soldi nel dot com e che poi si è lanciato nel self improvement. Autore di libri famosi tipo “4-hour week”, in realtä abbastanza pessimi secondo me. Ha come ospiti dei “top-performer” in varie discipline a cui domanda consigli pratici su come aumentare produttività / tenere alto umore / coltivare interessi. Puntate mediamente interessanti, magari guarda una con un ospite che ti ispira come storia di vita. Alcune sono abbastanza noiose e finiscono a farsi pompini a vicenda. Ascolto tipo 1/5 puntate, se l'ospite e' interessante.
Joe Rogan: podcast ignorante ma superlativo nelle puntate giuste. Non pesante e abbastanza svarione. Argomenti forti: arti marziali (qui superlativo), psicologia evolutiva (rapporto scimmie/uomini), nutrizione e robe svarioni a caso. Tutto comunque da prendere cum grano salis. Puntate notevoli: Chuck Palahniuk (molto vecchia), Edward Snowden (recente), David Sinclair (professore di Harvard, parla dei benefici del digiuno: super interessante soprattutto la prima puntata delle due), Dom D’agostino e Layne Norton (diete in generale e soprattutto roba chetogenica), Boghossian e Lindsday (grievance studies, forse il podcast che piü mi ha fatto ridere in assoluto). Mediamente ascolto 1/10 - 1/20 puntate, ma con l'ospite giusto puö essere meritevole.
99% invisible: podcast che tratta design in maniera estremamente originale. Story-telling ai massimi livelli e temi che svariano molto perché design è interpretato in maniera molto ampia (da urbanistica a web design a agricoltura e mille altre cose). Sempre interessante, mai banale. Uno di quei podcast che ti lascia con una curiositä che poi hai voglia di tirare fuori alla prossima conversazione con un gruppo di amici.
538 politics: dall’omonimo sito. Politica USA incentrata su dati quantitativi e statistica. Poco insight a livello di policy, più su polling in tutte le sue declinazioni. Per me è un must in tempo di elezioni.
Piano P: serie di diversi podcast in italiano su argomenti diversi. Sono tutte delle mini serie. Stupenda “Risciò” sulla cina e non male “Stato dell’unione” sulla UE. Vedo che ne hanno molti altri di più recenti ma onestamente non conosco anche se andrei sulla fiducia. Risciö ha appena rilasciato una nuova puntata sul coronavirus, quindi magari riparte.
Freakonomics Radio: differentemente da tante altri podcast che nomino qui, questo è più uno show “prodotto”. Parla di behavioral economics, molto ben fatto anche se alle volte un po’ cheesy. Tutte le puntate comuqnue abbastanza interessanti.
Le belve: trasmissione long-format di Oscar Giannino e altri tipo Mario Seminerio. Sempre interessante ma trasmissione lontana dai suoi giorni migliori (3-4 anni fa).