Gerry Donato ha scritto:
Ma come puoi risolvere il problema dell'andazzo del prodotto calcio se ti adegui a quell'andazzo?
Forse perchè quell'andazzo fa parte della crisi irreversibile in cui giace il paese? O credi che fare uno stadio da 60/70k guarirebbe tutto? Uno stadio da 60k riporterebbe la gente allo stadio? Riporterebbe la gente a dire, cazzo con lo stadio nuovo mi abbono a prescindere anche se non ho soldi, anche se tra una cosa e l'altra la partita in tv è molto più economica, ma in che mondo?
Gerry Donato ha scritto:
Come si può essere così antistorici da pensare nell'Anno Domini 2014 ad un impianto strutturale da lunghissimo periodo, pronto forse dal 2020 ed operativo almeno fino al 2050, solo in funzione della storicità del tutto atipica del momento nel 2014 stesso?
Per lo stesso discorso che ha fatto la società con più tifosi in Italia, e i risultati le stanno dando ragione.
Ben per te se hai news sulla storicità del tutto atipica
passeggera che sta gravando sull'italia...dimmi, ne saremo già fuori nel 2015 o la "Dolce Vita" del belpaese riprenderà dal 2016?
Gerry Donato ha scritto:
Il nuovo stadio del Milan non può e non deve essere il simbolo di una società che si arrende alla crisi ed al ridimensionamento del presente, ma proprio il modello per rilanciare sistema, squadra ed entusiasmo.
Se parli come Renzi/Berlusconi manco serve intavolare il discorso Gerry...Pensare che serva solo uno stadio da 60k per ridare entusiasmo al prodotto calcio in Italia e all'Italia in generale non è anacronistico ma è allarmante...
Gerry Donato ha scritto:
42000 posti vuol dire porre un rimedio alla disaffezione cementificandola, imponendola ai tifosi con una chiara modalità obbligata di seguito, perché 42000 posti vuol dire esattamente fare entrare allo stadio solo quelli che non rinunceranno mai alla propria squadra anche a costo di essere diffidati (curva) e solo quelli disposti a pagare cifre mostruose per il solo fatto di esserci (tribuna, vip, commerciali).
JS
Gerry Donato ha scritto:
E guarda caso resta fuori una precisa fattispecie, quella del tifoso medio o occasionale, che non viene sempre allo stadio o che viene ma non potendo pagare grandi cifre. E che quindi dovrà correre, se già non lo ha fatto, a rimpinguare le casse di Mediaset coi vari abbonamenti Premium. Potendo esattamente permetterselo.
Lo stesso tifoso occasionale che in tempi di magra allo stadio non ci pensa neanche di mettere piede...a meno che appunto non basti uno stadio da 60k per fargli entrare dei soldi in busta paga...
Gerry Donato ha scritto:
Trovo sconfortante pensare che quel tifoso (e stiamo parlando di una base superiore al centinaio di migliaia) non vada più allo stadio perché preferisce le ciabatte, la frittatona di cipolle, la scoreggiona di Sky o il diversamente laido Pierluigi Pardo, e non perché si sente preso in giro dalla dirigenza, perché la squadra fa schifo, perché San Siro ed i servizi offerti al suo interno fanno schifo, perché la sicurezza è inadeguata, perché le regole del calcio sono tutte da rifare, perché ci è stata tolta non solo la vittoria ma direttamente la speranza di vincere, perché Abate è il nuovo acquisto di gennaio.
Sarà sconfrotante quando vuoi, ma il tifoso tra spendere 300 euro tra biglietto, macchina, benzina, parcheggio, casello, pranzo ecc per una partita, preferisce spenderne 20 in un mese e guardarne 4...e il dato che registra l'incremento degli abbonamenti ai pacchetti calcio confrontati con gli ingressi allo stadio è li a testimoniarlo, non tutti sono rimasti dei "romanticoni" a botte di 300 euro per vedere una partita di calcio. Chi lo fa è quello che lo fà a 300 come a 500
Gerry Donato ha scritto:
Perché non c'è letteralmente nulla per cui appassionarsi o che meriti interesse, se non la solita schifosa retorica da quattro soldi della maglia e dei colori che vengono a prescindere. Perché quella sì, in tempi di crisi, se la possono pure ficcare in determinati spazi, invece di far sentire in colpa quei poveretti che ancora pensano in grande quando pensano al Milan, e quindi si rifiutano di andare a vedere giocare Montolivo, Bonera, Abate, Torres e Muntari.
Il tifoso che pensa in grande per diritto divino...
Se il discorso è "il Milan è la squadra più titolata al mondo" (dell'era vincente berlusconiana...) allora certo facciamo lo stadio anche da 120k, se il Milan deve essere una società che non fa più cagate uno stadio da 60k serve proprio a poco.