LukaV ha scritto: 06/12/2022, 17:39Noodles ha scritto: 06/12/2022, 15:17 e allora proseguiamo (cit.)
un giornalista bravino che ha anticipato tante cosette (tra cui le dimissioni di Agnelli), che collabora con calcio e finanza, oggi scrive sul correre dello sport (non esattamente un giornale vicino alla giuventus) le seguenti cose che mi trovano particolarmente d'accordo:
"Il moralismo adesso non è morale. Prendete una vicenda di grande clamore mediatico in un ecosistema che, da sempre, offre terreno fertile per sfogare passioni e rivalità. Metteteci la cassa di risonanza delle intercettazioni, sempre buona per titillare il gusto voyeristico di spiare dal buco della serratura le stanze dei personaggi famosi. Aggiungete la forza distruttiva dei social e la debolezza di un’informazione che da essi troppo spesso si fa trainare facendosi rimorchio, anziché guardiano, della libertà di espressione. Otterrete un materiale altamente esplosivo che la miccia del populismo fa detonare nel giustizialismo più distruttivo".
Però i social esistevano anche al tempo dell'esame farsa di Suarez o nelle altre inchieste, eppure non siete stati giudicati in base al sentimento popolare (come non lo siete stati per calciopoli). Pensi che nella "2022 edition" saranno i social a decidere e non chi sarà incaricato a farlo? Se, come scrivi, non c'è nulla di strano non correrete rischi no?
però non ho scritto che non c'è nulla di strano eh, mi autoquoto:
Noodles ha scritto: 05/12/2022, 15:35ripeto, sul caso plusvalenze la procura si è già espressa, tornarci sopra credo non sia proprio una grande idea perchè le falle interpretative rimangono.
discorso diverso le mensilità non pagate, i bilanci oscuri ecc ecc , quelli sì sono argomenti e materie complesse dove la Juve farà fatica a trovare una linea difensiva solida.
l'esame di suarez è robetta in confronto, sia dal punto di vista penale che sportivo.
(e questo l'ho scritto pure all'epoca, anticipando le conclusioni dell'inchiesta federale che non ha sortito nulla).
oggi invece la situazione è molto più complicata.
non vorrei che fosse passato il (mio) messaggio che tutto quello che leggiamo è consentito e legale.
perchè non è così, ci saranno delle conseguenze (ma è sulla gravità dei fatti che contesto alcune tesi).
i miei interventi erano a supporto di due cose:
1) separare ciò che è un reato penale da ciò che è uno sportivo
2) contestualizzare tutta la documentazione che sta uscendo in questi giorni, il contesto non è una giustificazione, è un modo per comprendere il funzionamento attuale del mercato (e la situazione dei bilanci societari).