quanto valgono realmente le pick del draft?
è un argomento che è stato trattato dozzine di volte, ma non esiste un approccio scientifico o analitico che riesca a darne una reale definizione
apro questo post in seguito alla lettura di alcuni post su un forum usa, che al momento neanche ritrovo (era contenuto in un topic di altro argomento), nel quale era linkata una analisi che qui sotto riporto
https://www.82games.com/nbadraftpicks.htm
lo vado a riassumere
DRAFT PICKS: prestazioni attese
l'autore si pone una domanda: "Cosa ci si può aspettare in termini di prestazioni da una determinata posizione del draft?"
e cerca di darne una risposta probabilistica. prende a riferimento un campione di 20 anni di draft 1989-2008, e prende a riferimento le tre statistiche principali Pts-Reb-Ast, divide in macrocategorie la somma delle medie carriera delle tre stats dei giocatori scelti in quei 20anni di draft, e traccia una (arbitraria) griglia in cui "classifica" i giocatori in
Star (>20)
Solid (15-19.9)
Role Player (10-14.9)
Deep Bench (5-9.9)
Complete Bust (<5)
DNP (never played in NBA)
ne deduce considerazioni probabilistiche mooolto interessanti, che sintetizzo anche queste
fascia pick 1-5: altra probabilità di trovare una stella >60%, mai o quasi dei veri flop
fascia pick 5-10: solo un terzo diventa una stella, molti role player
fascia centrale del draft 11-20: imprevedibile, più bust che stelle, circa un terzo Deep Bench
terza fascia 1°round: circa uno su 20 diventa una stella, meno della metà diventa un role player
il secondo giro è quanto di più imprevedibile ci possa essere, con oltre il 50% di quelli scelti nella seconda metà del giro che praticamente neanche esordisce nella lega, mentre dalla 30 alla 40, gli indicatori sono molto simili a quelli della terza fascia del primo giro.
****************************************************************************************************************************
ora, se volevo solo girarvi il link, avrei postato quello e basta. Voglio invece aggiungere alcune considerazioni
1) trovo lo studio molto spartano, discutibile ed arbitrario per i seguenti motivi:
1.a - il campione di 20 anni è discreto, ma poteva essere ampliato a 30, dato che, per lo scopo prefissato (stabilire cosa aspettarsi dal draft) è più che sufficiente valutare i primi 8-10 anni di carriera nba, gli anni successivi hanno poco a che vedere col "valore" delle draft picks dato che la stragrande maggioranza dei giocatori avrà cambiato team da un pezzo
1.b - la scelta delle medie carriera è fuorviante, dato che mentre negli anni 80 i giocatori si ritiravano spesso ai primi segni di declino, oggi tendono ad avere carriere più lunghe che ne stravolgono le medie carriera, quindi alcuni magari andando a fare una seconda carriera da tardo-role-player o deep bench (pensate a Vince Carter, nome a caso, non ho certo controllato!) dopo che han fatto una dozzina di anni da star (facendo riferimento ai "valori" presi in considerazione dallo studio del link), ne vien fuori un verdetto da RolePlayer che non appare indicativo
1.c - la scelta delle stats limitata a 3 specialità poteva essere ampliata a 5, con la detrazione delle palle perse, ampliata con altre stats ecc.......insomma lodevole l'intento, ma lacunoso
1.d - classificazione in categorie per un valore prettamente numerico di 0.1... Ci sta che occorre stabilire una linea, ma a maggior ragione occorre non prendere in considerazione gli ultimi anni in carriera perchè possono trasformare un valore di 15.05 in uno di 14.92... declassando il soggetto
2) come migliorarlo?
2.a - ampliare il parco delle stats prese in considerazione
2.b - limitare l'analisi ai primi 8-10 anni di carriera di un giocatore (diciamo quelli in cui chi ti sceglie può decidere di trattenerti), sia per evitare che gli anni tardivi della carriera ne alterino il valore finale, sia perchè non pertinenti (secondo me) all'utilità dello studio, che dovrebbe essere finalizzato agli scopi di chi deve usare quella pick o tradare per essa
2.c - prendere a riferimento (che magari valgono anche più di tante stats) altre forme di riconoscimento (inclusione in All Team NBA ecc...)
2.d - estendere lo studio includendo il "rigo 61" degli undrafted, che sarebbe anche indicativo per un confronto tra 2° giro e non-scelti appunto, per dare un "valore" ai secondo giro
3) rimane la consapevolezza del fatto che anche prendendo tutte le stats, tutti i riconoscimenti possibili, ecc....rimangono "valori" non misurabili e pertanto lo studio rimarrebbe sempre corrotto da un vizio di sistema
3.a - problema dello stabilire una linea secca che definisce una stella da uno solid o da un role player, quando spesso non è tanto uno 0.1 che determina l'utilità di un giocatore, ma conta molto di più il come e pure il contesto
4) al netto di tutte le critiche che si posson fare a questo studio di questo link, mi appare lampante che i vari team abbiano (già da tempo credo) sviluppato analoghi e mooolto più approfonditi studi di questo tipo, e questo determina anche la facilità con cui vengono cedute o meno alcune pick future e/o il valore che acquistano in fase di draft
*****************************
aggiungo un paio di postille
- se vi siete chiesti perchè a volte le seconde scelte vengono spedite come pacchetti di noccioline o per cash consideration, ecco che lo studio del link ci da una risposta (e in questo lo studio non è manco soggetto agli errori di forma sopra descritti): la metà delle pick nella seconda metà del secondo giro, neanche esordisce mai in nba!!!
E pensare che a volte noi nel forum ci imbestialiamo perchè in una trade c'è una seconda in più o in meno!!!
Pensate ai tifosi Bulls imbestialiti perchè per Caruso volevano una seconda scelta in più!!! una scelta che ha il 65-7'0% di non esordire mai in nba, e comunque salvo eccezioni più uniche che rare, non diventano che tappabuchi da fondo panchina (bust)...... Perchè i Bulls non hanno insitito? forse sanno ste cose che allora tantovale andare a scovare degli undrafted da sviluppare in GLeague?...
Ma analoghi ragionamenti si posson fare nella lottery
in sede di trade, quando un team cede 2-3-4 FRP si pensa a pick di lottery, invece son quasi sempre nella seconda metà del primo giro, ovvero nel 50% dei casi un anonimo panchinaro (deep bench), se va bene role player. Di quelle 3-4 forse una andrà in lottery, e allora devi proprio sperare che sia nelle prime 5 (2/3 di probabilità di avere una stella), ma dal 6 al 14 tale probabilità scende al 25%...
Insomma leggere Gobert ceduto per 4 FRP fa una certa impressione, ma se pensi che 3 di queste saranno intorno alla 20, allora statisticamente avrai un bust, un role player e un deep bench...ecco, fa tutta un altra impressione no? di fatto la statistica ci dice che ste tre pick hanno un valore certamente non superiore a Beasley, Beverley, Vanterbilt ceduti nella stessa trade (poi c'è la pick 2029, ma è una!!!)
Come dice l'autore: (quando si fanno trade per acquisire pick, o quando si sceglie al draft) "è facile immaginare (sognare) di prendere Dirk, ma puoi benissimo ritrovarti con Robert Traylor"
e senza andare a scomodare sti bust, (semi-cito) "se al team che ha la pick n.2 gli dicessero che arriverà un giocatore da medie di 13+6+3, probabilmente l'entusiasmo non sarebbe lo stesso della "pick n.2 assoluta"
in ultimo (dato che ci sarebbero troppe cose da dire, ma sono già stato lunghissimo) un ragionamento che è in parte una provocazione:
Dato che i dati statistici dimostrano che il draft non è una scienza esatta e che sulle basi statistiche si possono fare molte più analisi costruttive che non sui ragionamenti da bar tipo "Tizio è stato pagato troppo perchè c'è una pcik di troppo!", la domanda che pongo è:
quanto un ottimo staff di scout, al servizio di un efficiente GM, incidono ben più di 2-3-5 pick al primo giro? e quanto questi incidono più dell'ottenere in lotteria la pick n.2 invece che la n.5?
meditiamoci...
Draft Picks Real Value
- nolian
- Hero Member

- Messaggi: 14968
- Iscritto il: 27/08/2006, 17:31
- 848
- 1025
-
Raptor Longe
- Senior

- Messaggi: 1408
- Iscritto il: 25/06/2018, 1:44
- NBA Team: Clippers
- 1087
- 222
Re: Draft Picks Real Value
Tutto poi andrebbe contestualizzato pure all'anno del draft. Ci sono draft con più o meno talento potenziale, ci sono quelli pieni di giocatori più pronti ad essere Role Player (gente con 2-3 anni al college, già formata). Una scelta al secondo giro in un draft piena di giocatori già mezzi pronti in NBA ha più valore, per dire.
Su Facebook la mia pagina: LA Clippers Italia
- nolian
- Hero Member

- Messaggi: 14968
- Iscritto il: 27/08/2006, 17:31
- 848
- 1025
Re: Draft Picks Real Value
si e no secondo meRaptor Longe ha scritto: 04/09/2026, 9:04 Tutto poi andrebbe contestualizzato pure all'anno del draft. Ci sono draft con più o meno talento potenziale, ci sono quelli pieni di giocatori più pronti ad essere Role Player (gente con 2-3 anni al college, già formata). Una scelta al secondo giro in un draft piena di giocatori già mezzi pronti in NBA ha più valore, per dire.
nel senso che quando si tradano le picks spesso sono pick a lungo termine, quest'anno han ceduto FRP ben oltre il 2030, quindi è assolutamente imprevedibile il valore che avranno in funzione del draft
però è vero che nello studio statistico anche questo alla fine "sposta" alcuni risultati