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C'era una volta il Cinema

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Jack
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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da Jack » 26/07/2026, 10:40

The Patient ha scritto: 25/07/2026, 22:33
Jack ha scritto: 25/07/2026, 3:24 non sono un problema perchè sai giá la storia.
Io non so la storia, forse a molte grandi linee.
E non credo sia necessario conoscerla per godersi un film al cinema.
Non ho capito se parli in generale o se é una mezza critica a Nolan o a chi dá per scontato che il pubblico sappia giá e quindi incasina troppo la storia.

Io intendevo che qui credo tutti sappiano che c'é stata una guerra e uno deve tornare a casa da una moglie che lo aspetta quindi se vedi tante mini storie in momenti diversi funziona, altre volte é un meccanismo che complica tutto e direi anche lo sviluppo dei personaggi.

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da The Patient » 26/07/2026, 17:36

Si può dire che mi ha triturato i coglioni sta roba di Nolan?
Sala quasi piena e c'erano solo posti in seconda fila, non ci potevo credere...e sono passati 10 giorni dall'uscita, pure con ragazzini di 8-9 anni.

Dategli la produzione di 007 senò Nolan mi sa che è in esaurimento di stimoli.

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da The Patient » 26/07/2026, 17:39

Jack ha scritto: 26/07/2026, 10:40 Non ho capito se parli in generale o se é una mezza critica a Nolan o a chi dá per scontato che il pubblico sappia giá e quindi incasina troppo la storia.

Io intendevo che qui credo tutti sappiano che c'é stata una guerra e uno deve tornare a casa da una moglie che lo aspetta quindi se vedi tante mini storie in momenti diversi funziona, altre volte é un meccanismo che complica tutto e direi anche lo sviluppo dei personaggi.
​​​​​​Ste mini storie da sopravvivenza ogni 15-20 minuti mi ha rotto abbastanza in sta Odissea.
La costruzione di sto film é ben poco stimolante, peccato.
Ultima modifica di The Patient il 26/07/2026, 18:00, modificato 1 volta in totale.

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da Jack » 26/07/2026, 18:00

The Patient ha scritto: 26/07/2026, 17:39
Jack ha scritto: 26/07/2026, 10:40 Non ho capito se parli in generale o se é una mezza critica a Nolan o a chi dá per scontato che il pubblico sappia giá e quindi incasina troppo la storia.

Io intendevo che qui credo tutti sappiano che c'é stata una guerra e uno deve tornare a casa da una moglie che lo aspetta quindi se vedi tante mini storie in momenti diversi funziona, altre volte é un meccanismo che complica tutto e direi anche lo sviluppo dei personaggi.
​​​​​​Ste mini storie da sopravvivenza ogni 15-20 minuti mi ha rotto abbastanza in sta Odissea.
La costruzione di sto film ben poco stimolante, peccato.
Anche in una storia lineare sarebbero finiti per esserci tanti episodi uno dietro l'altro, poteva giusto tagliare quello con quei giganti di cui non ricordavo niente ma come scritto un paio di questi sono i momenti migliori del film secondo me (Polifemo e Circe) oltre al finale che può piacere o meno ma è quello che voleva dire.

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da Bluto Blutarsky » 27/07/2026, 12:10

ride_the_lightning ha scritto: 25/07/2026, 10:39 Sugli attori e le attrici però non capisco perché stiate dicendo il marketing. Nolan li ha annunciati, con conseguente battage mediatico (come succederebbe per qualsiasi annuncio di blockbusterone del caso), tutto il resto l’hanno fatto i New York Post e trashume del mondo vario a montare i soliti casi etnici-sessisti del caso, di cui si sarebbe fatto volentieri a meno.
Eh insomma Ride, la scelta delle informazioni da rendere pubbliche sembrava fatta ad arte per creare casi mediatici. Per dire: non di tutti gli attori è stato reso noto il ruolo, ma della Nyong'o sì, nonostante stia sullo schermo tre minuti netti. E anche il trailer iniziale sembrava fatto ad arte per far credere che Page interpretasse Achille, riprendendo l'episodio dell'incontro fra Achille e Ulisse nell'Ade. Un po' di furbizia marchettara secondo me c'è stata.
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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da GecGreek » 28/07/2026, 22:04

Io sull'odissea, anzi su The Odissey, mi sento solo di dire: ma che senso ha fare un film sull'Odissea se non sei interessato alla stragrande maggioranza dei temi dell'odissea e soprattuto (per i miei gusti) non sei interessato al "vero" Ulisse!?

Questo è più vicino ad un film sul collettivo trauma da stress post traumatico dell'america dal disastro della guerra in Iraq e ciò che ha significato della posizione nel mondo degli USA. Dell'Odissea ha quasi unicamente l'ambientazione.

Poi è un film spettacolare. Soprattutto considerando che è un blockbuster pensato per fare 1 miliardo al botteghino e che dura 8 ore, quindi non è affatto male in special modo rispetto a quando eravamo paralizzati a film di supereroi.

Ma a me è rimasto l'amaro in bocca. Soprattutto per quel che ne ha fatto di Ulisse, un personaggio che per la nostra cultura è fondante e in contrapposizione con eroi più anglosassoni (se non statunitensi), ma qui invece è a tutti gli effetti un eroe statunitense.

Alla fine è un film di guerra clichè e con una visione e occhio quasi steretipicamente cristiana e moderna. Se non si chiamasse the Odissey forse riuscirei a giudicarlo più oggettivamente.
Ma proprio non ce la faccio, anche in quell'ottica (trattandolo come un film di guerra) vedo più odissea nel modo in cui Kubrick tratta la guerra in FMJ e più Ulisse nel soldato Joker che nel kolossal di Nolan.
Apocalypse Now anche è un riadattamento, ma non ignora il messaggio del bellissimo testo originale ma, appunto, lo riadatta.



Visto che ne parlavate vorrei concludere dicendo che secondo me il film che preferisco, e quello più Nolaniano, di Nolan è Tenet.

Penso esistano 2 tipi di fantascienza, quella che crea un mondo in cui spaziare e parlare di temi politici o filosofici (es. Dune) e quella che inventa una scoperta fantascientifica di cui esplorarne le conseguenze (es "Io, robot" il libro).
Nolan appartiene a chi fa il secondo tipo di fantascienza. La sua visione e messaggio sono temi troppo banali e lo rispecchia una e scrittura e dei dialoghi spesso poco ispirati.
Tenet è la sublimazione perfetta di tutto ciò: un film con poca trama, pochi personaggi (Q.B. a renderlo interessante) e incentrato tutto nel mettere su pellicola una complicata idea fantascientifica (e come questa influisce anche sulla vita dei protagonisti). Ne esce il film più su misura ai suoi pregi e difetti di regista e che trovo godibilissimo. Lo considero il suo film più onesto e sincero.

Il problema è che, come si deduce anche da sto topic, Tenet è piaciuto a me ed altri 10 al mondo. E Nolan fa film ad altissimo budget e a cui servono altrettanto alti incassi. Quindi mo tocca beccarsi The Odissey.

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da GecGreek » 28/07/2026, 22:15

Bluto Blutarsky ha scritto: 22/07/2026, 11:38 Alla fine l'ho visto ieri sera (Odissea, intendo).

Secondo me è un film di medio livello. Ha tanti pregi e altrettanti difetti, che è più o meno quello che mi aspettavo.

Nolan dà una sua lettura personale dell'opera, attualizzandone il significato, e questo mi sta benissimo. Questa riflessione (molto lontana dal testo originale, ma sticazzi), ben sottolineata dai tormenti di Ulisse e dall'insistenza sul valore della narrazione, mi è sembrata la cosa più interessante del film. L'Ulisse di Nolan diventa un uomo tormentato la cui astuzia non vediamo mai veramente all'opera. Men che meno la sua ambizione di "seguir virtute e canoscenza". Insomma, c'entra assai poco con l'Ulisse omerico. Ma, di nuovo, è l'operazione che voleva fare, quindi va bene così.

Quello che mi ha infastidito è la messa in scena davvero troppo hollywoodiana in tutto. Stile, narrazione, dialoghi, facce, tutto. Cioè, io non pretendo che parlino in greco antico, ma neanche che il primo ufficiale di Ulisse gli dica "Fortunato bastardo" perché ha azzeccato la rotta. Cazzo è, un film di Guy Ritchie? (È un esempio, ma tutto il film è costellato di forzature per assecondare il lato spettacolare, compresa la lotta finale).

Anche il cast è troppo patinato per rendere credibile una vicenda di quell'epoca. Tom Holland e Zendaya mi aspettavo che da un momento all'altro tirassero fuori lo smartphone per ordinare su Glovo. Charlize è una figurina senza spessore. Pattinson fa un classico villain senza sfumature da film americano di bassa lega. I due interpreti su cui si sono concentrate le polemiche (la Nyong'o o come si scrive e Elliot Page o come si chiama) compariranno in cinque minuti in tutto in due, a conferma che questo film ha anche alle spalle diverse furbate di marketing. Alla fine quello che funziona di più - proprio per l'approccio di Nolan al personaggio - è proprio Matt Damon.

E l'altro grande difetto che ci vedo è un eccesso di didascalismo. Certo momenti erano proprio spiegoni for dummies (compresa, ahimè, la riflessione finale di Ulisse mentre rievoca la presa di Troia).

(il lato spettacolare non lo cito perché, da una produzione di questo livello, lo do per scontato, anche se penso che qua e là Nolan abbia sbagliato i tempi della narrazione: certi episodi scorrono via troppo rapidi, senza darci il tempo di percepirne la portata epica)
le uniche cose su cui sono in disaccordo sono che attualizzare modi usi e linguaggi mi pare giusto. Alla fine l'odissea stessa era un testo che doveva essere popolare e che quindi avrà attualizzato quelle cose già a suo tempo. L'altra è che trovo giusto giudicare la natura dell'adattamento e non basta la giustificazione che è un riadattamento per farmi andar bene la cosa. Anzi.

Per il resto il tuo è post che è una prestazione alla wilt da 50 punti 30 rimbalzi e 10 stoppate.

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da esba » 03/08/2026, 12:51

Odissea film stupendo che ho guardato con molto timore, visto l'attesa e l'hype che c'era intorno a questa pellicola.
3 ore di ritmo, al netto di tutta la tecnologia usata per girare ed il NON poterne godere tutti, vista la scarsita' nel mondo, si sale compatibili.
Una Odissea totalmente rivista da Nolan, e meno male, un Ulisse che non c'entra nulla con l'opera omerica, scelte stilistiche personali del regista che volutamente toglie dei pezzi enormi del libro (Nessuno ed il colloquio con il ciclope e Nausica su tutti).

Unica nota negativa, troppo woke nella pellicola e le dichiarazioni inutili dell'attrice che interpreta Elena....siamo alle solite boutade inutili, intanto il cache' te lo sei portato a casa, ehh la grande coerenza new wave.
SOLITO POST AGGRESSIVO...cit

alla riscossa stupidi, che i fiumi sono in piena, potete stare a galla...

https://twitter.com/dannyvietti/status/ ... 48193?s=21

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da LucaP » 05/08/2026, 8:20

Ma woke perché? Per Elliott Page e Lupita Nyong'o relegat* a 5 minuti di tempo a schermo?

Sarò fuori dal mondo ma per me la woke è semplicemente una padella con una e di troppo.

esba
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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da esba » 05/08/2026, 9:05

LucaP ha scritto: 05/08/2026, 8:20 Ma woke perché? Per Elliott Page e Lupita Nyong'o relegat* a 5 minuti di tempo a schermo?

Sarò fuori dal mondo ma per me la woke è semplicemente una padella con una e di troppo.
Oltre alla scelta stilistica di selezionare un'attrice nera per un ruolo come quello di Elena (ma quello ci sta, il concetto di bellezza universale prevarica qualsiasi colore della pelle fortunatamente) tralasciando le puttanate ignoranti che la stessa ha rilasciato sul fatto che Omero, cito testualmente...'pochissimo tempo viene dedicato alla prospettiva delle donne'....per un'opera assemblata da cento cantastorie 3000 anni fa, eh va beh, livello oltremodo basso.
Ma la cosa piu' evidente e' la questione centrale per tutto il film del pentimento di Ulisse.
Lo stesso sia nell'Odissea, che nella citazione della Divina Commedia, non si pente manco per il cazzo.
L'opera di Nolan invece, da questo punto di vista, e' fin da subito un festival con il pentimento unico e solo protagonista, e fidatevi che non e' cosa da poco.
Il tutto per rendere la figura di Ulisse la piu' umana, inclusiva, sensibile possibile....non e' woke questo aspetto?, in un mondo sempre piu' divisivo il regista si schiera e non poco.
SOLITO POST AGGRESSIVO...cit

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da Bluto Blutarsky » 05/08/2026, 16:19

Comunque ha ragione @GecGreek quando dice che nessuno dei temi che interessano Nolan faceva parte del testo originale.

Secondo me uno dei problemi del film è che, in questo modo, molti degli episodi che precedono il ritorno a Itaca perdono di senso, perché non sono utili al regista per quello che vuole dire. Per esempio, può piacere o meno come è stato reso, ma mi sembra evidente che Nolan non sappia cosa farsene dell'episodio di Polifemo.
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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da The Patient » 05/08/2026, 18:53

Bluto Blutarsky ha scritto: 05/08/2026, 16:19 ma mi sembra evidente che Nolan non sappia cosa farsene dell'episodio di Polifemo.
Non l'unico episodio "poco utile" di Odissea, purtroppo.

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da Jack » 05/08/2026, 19:12

Mah onestamente se Apocalypse Now è usato come esempio di riadattamento che può starci quando dire che ha cambiato più che l'Odissea non rende l'idea, non lo so mi sembra esagerato. E Full Metal Jacket?

Ha messo il suo punto di vista anche su Ulisse che peraltro era diverso nell'Iliade e queste opere sono già un mix di cambiamenti, raccolta di storie secolari, probabilmente neanche scritte solo da Omero. Non vediamo neanche una divinità se è per quello ma si parte con "in un mondo di apparente magia" e allora qualcuno dirà che il bello dell'originale è che ci sono gli dei e via discorrendo. 

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da GecGreek » 07/08/2026, 10:43

esba ha scritto: 05/08/2026, 9:05
LucaP ha scritto: 05/08/2026, 8:20 Ma woke perché? Per Elliott Page e Lupita Nyong'o relegat* a 5 minuti di tempo a schermo?

Sarò fuori dal mondo ma per me la woke è semplicemente una padella con una e di troppo.
Oltre alla scelta stilistica di selezionare un'attrice nera per un ruolo come quello di Elena (ma quello ci sta, il concetto di bellezza universale prevarica qualsiasi colore della pelle fortunatamente) tralasciando le puttanate ignoranti che la stessa ha rilasciato sul fatto che Omero, cito testualmente...'pochissimo tempo viene dedicato alla prospettiva delle donne'....per un'opera assemblata da cento cantastorie 3000 anni fa, eh va beh, livello oltremodo basso.
Ma la cosa piu' evidente e' la questione centrale per tutto il film del pentimento di Ulisse.
Lo stesso sia nell'Odissea, che nella citazione della Divina Commedia, non si pente manco per il cazzo.
L'opera di Nolan invece, da questo punto di vista, e' fin da subito un festival con il pentimento unico e solo protagonista, e fidatevi che non e' cosa da poco.
Il tutto per rendere la figura di Ulisse la piu' umana, inclusiva, sensibile possibile....non e' woke questo aspetto?, in un mondo sempre piu' divisivo il regista si schiera e non poco.
più che temi woke mi sembrano classici temi cristiani. Il pentimento (o le lacrime di coccordillo) è uno dei temi al centro della cristianità. Posto che c'è sovrapposizione tra il moralismo militante cristiano nella storia (ad es. quello dei quaccheri) e quello woke odierno, quindi vederci un po' dell'uno o dell'altro mi pare normale, ma nella figura del suo protagonista secondo me è un film più democristiano. La perdita dei valori che porteranno alla rovina della civilità, la fedeltà alla moglie o famiglia e il pentirsi dei propri crimini di guerra ma nel framing di un uomo, sotto sotto, giusto, che purtroppo si è trovato nella posizione sbagliata, sono tutti temi che la destra anglosassone piace raccontarsi. Nonostante poi (come in parte nel film) li ripudino quando gli fa comodo.

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Re: C'era una volta il Cinema

Messaggio da GecGreek » 07/08/2026, 10:53

Bluto Blutarsky ha scritto: 05/08/2026, 16:19 Comunque ha ragione @GecGreek quando dice che nessuno dei temi che interessano Nolan faceva parte del testo originale.

Secondo me uno dei problemi del film è che, in questo modo, molti degli episodi che precedono il ritorno a Itaca perdono di senso, perché non sono utili al regista per quello che vuole dire. Per esempio, può piacere o meno come è stato reso, ma mi sembra evidente che Nolan non sappia cosa farsene dell'episodio di Polifemo.
non direi nessuno, ma la grande maggioranza. ad esempio il tema del pentimento c'è nell'odissea scritta, la differenza è che è analizzato all'interno della duplicità (anzi la moltitudine) dell'animo di Ulisse. Mentre in sto film Odysseus è meno Ulisse di Trinità.

Sulla seconda parte concordo come già detto, ma mi rifaccio nuovamente a quello che secondo me è il problema principale del film: quegli episodi sono fatti per raccontarci chi è Ulisse. Ma in the Odyssey (nel mio post di prima l'avevo scritto male) non c'è Ulisse! Ma un piagnone. Quindi quegli episodi tanto del loro senso lo perdono per forza.

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