Dopo quasi 8 anni esatti sono tornato a vedere Italia-Croazia in terra friulana (quella volta fu Trieste, stavolta Gorizia) a vedere piccoli Zu che crescono. Era ancora un pupetto gialloviola all'epoca :piango:
comunque dai "solito" recap.
Partita dai ritmi blandi che si addice ad un'amichevole.
A vedere i nomi loro con gli NBA/ex NBA che rispondono presente (Zubac, Saric, Hezonja) e i nostri (Spagnolo, Procida, Akele -con Ricci e Mannion seduti vicino a Gigione, giusto ad accompagnare la squadra) pensavo ci rullassero, anche perché loro si sono presentati con uno spain p'n'r finito in schiacciata + una serie di giochi ben eseguiti, mentre il nostro attacco era improvvisazioni di uno Spagnolo dalla mano bollente.
Loro però si stancano presto di fare le cose per bene e andiamo sopra di 10. Ricuciono e ci sorpassano nella seconda metà della partita girando 2 viti in difesa ma il tutto dura 5 minuti, poi riprendiamo il largo, tant'è che le 3 palle perse stupide finali sono completamente ininfluenti
abbiamo chiamato sempre gli stessi schemi suppergiù: "giro", "pugno", "uno". Lo schema più utilizzato era un doppio blocco per l'uscita del tiratore che partiva da fondo campo. Se riusciva, tiro da 3, se non riusciva si riaffidava la palla al palleggiatore e si andava di p'n'r centrale
il "mio" Spagnolo troppo solista. La mano calda c'è e il talento per mettere canestri difficili pure, però deve passare maggiormente il pallone e non dà tempo all'azione di svilupparsi. Ok improvvisare se non si sono riusciti a creare vantaggi, però lascia almeno che ci si provi a crearli
Procida bella partita. Scattante, esitazioni credibili e primo passo esplosivo. Potrebbe accentrare maggiormente il gioco ma lascia il palcoscenico ad altri
Baldasso ha messo tutto quello che gli è capitato tra le mani. Penso sia il top scorer di giornata perché avrà messo 6-7 triple con l'80%. Da fermo, uscito dai blocchi, finta e tiro... sempre e solo retina
di Ferrari ero veramente curioso. Serata anonima, c'ha tenuto a non prendersi libertà. In difesa contro un volpone come Saric non aveva speranze ma vabbé, ci sta
dulcis in fundo Casarin. il MIP della serie A, e prossimo partecipatore alla summer league di Las Vegas, tira fuori una partita da urlo. Solido, fa 200 cose utili in quella maliziosa zona grigia tra il furbo, il fallo e il genio. Tagliafuori e rimbalzi, e quando è in svantaggio li sporca quel tanto per indirizzarli su un compagno; si allaccia sui blocchi e trattiene il rollante quel tanto che basta; ad una certa fa chiaramente ostruzione impedendo a un croato di partire in contropiede e ricevere il passaggio, quello incazzato si assenta un attimo dalla partita a guardare l'arbitro, e lui nella confusione del gioco spezzato, non tagliato fuori, va a rimbalzo e lucra 2 punti.
La differenza dell'attacco quando c'è lui o Spagnolo a dirigere è abissale. Non che faccia cose incredibili, ma mette in ritmo e gestisce (e infatti chiuderà con 10 assist). è con le sue giocate, anche piccole ma continue, che poniamo definitivamente fine ai 5 minuti croati e riportiamo a un comodo +10
dall'altra: Zubac ci mangia a rimbalzo ma dietro pigro e secondo me è stato anche poco in campo.
Saric partita brutta dove non riesce a sfruttare i mismatch come dovrebbe. La mano è congelata e le 2 infrazioni di passi che dall'altra parte dell'oceno lascerebbero passare sono la pietra tombale
Hezonja non coinvoltissimo ma quello con più minuti. Tanto basta per svettare sui connazionali
Banchi assente. Ci allena Ramondino che si prende il bodyshaming della mia compagna

arbitraggio piuttosto casalingo
PalaBigot con la condensa che cadeva come dal soffitto, a 30 cm dalla linea del campo. Secchi e asciugamani a raccogliere la "pioggia"
