Recuperare 3 mesi estivi di letture? Ci proviamo, ovviamente solo volumi, no spillati. Sarò telegrafico anche perchè qualcosa me la sarò pure scordata.
Don Rosa Library 7-10: finito di leggere tutte le storie di Don Rosa. Alcune belle, alcune meno belle per sua stessa ammissione, quelle legate alla saga dei Paperi capolavori. La prigioniera di White Agony Creek come ultima storia è stato un bel colpo.
TMNT The Last Ronin II: prosegue la saga di The Last Ronin che hanno capito rende, la storia è carina ma niente di clamoroso.
Biker Mice da Marte: qua c'è l'effetto nostalmagia ma non solo. Grandissimo fan fin da bimbo di Turbo, Pistone e Sterzo ma la storia è molto ben disegnata e scritta. Ovviamente tutto amplificato dai sentimenti di quando eri bambino ma non basta quello per fare una bella storia, perchè per esempio...
Street Sharks: monnezza. Mi spiace ammetterlo ma è veramente un pessimo fumetto finora. Disegnato in maniera approssimativa, storia che non ha mordente. Male male, neanche l'effetto anni '90 li salva. Peccato.
The Boys Omnibus vol 5-6: non mi dilungo ulteriormente sul mio giudizio sulla serie che non è variato di molto, anche se l'ultimo volume mi è piaciuto decisamente più degli altri e la miniserie dedicata a Butcher nel volume 5 sia una delle cose migliori lette su The Boys.
Unbeatable Squirrel Girl Ryan North vol 1: me l'hanno regalato e per mia politica leggo tutto quello che mi passa per le mani, pensavo fosse una cagata pazzesca ma non lo è. Potrei pure prendermi l'Omnibus.
Green Lantern Adams vol 5: storia che ha perso un po' quel qualcosa che aveva all'inizio che me l'ha fatta apprezzare, la parte di Kyle in giro con Superboy ecc ci sta ma lo preferisco in tandem con Hal.
Spider-Man Life Story: l'ho riletto 2 mesi e mezzo fa e non ci credevo quando ho visto la data, mi sembra ieri. Storia sublime di Chip Zdarsky contornata dall'annual che approfondisce bene il tutto senza essere pedante. Cosa succederebbe se Peter fosse invecchiato come una persona normale? Consigliatissimo.
Peanuts 18-19-20: leggere la striscia di quando sono nato fa un certo effetto.

Cast ormai collaudato e striminzito, Charlie Brown, Snoopy, Woodstock, Linus, Lucy, Piperita Patty e Marcy occupano il 90% delle strisce. Anche Schroeder ormai è un'apparizione rara.
Spider-Man Nel Regno dei Morti: sono affezionato a questa storia di Millar per la collana Marvel Knight Spider-Man perchè il suo inizio in Italia coincise col primo Uomo Ragno che acquistai in edicola nel lontanissimo 2005. Quindi vedendola in formato tascabile non ho resistito. Dodson in super forma, la loro Gatta Nera è clamorosa, storia blockbuster che intrattiene.
Spider-Man La malvagità degli uomini: questa storia la lessi anni fa su Marvel Unlimited e non ce l'avevo in formato fisico, anche qui l'hanno ristampata in formato tascabile e ne ho approfittato. Storia carina ma niente di che, come sopra però Gatta Nera + Dodson sono una garanzia.
House of M: ristampato anche questo in tascabile, prima volta che rileggo la saga da quando prendevo i numeri in edicola quando uscì la prima volta. Disegni di Coipel a dir poco clamorosi, e devo dire che avendo riletto entrambe di recente la storia è invecchiata molto, ma molto meglio della mini di Civil War.
Marvel Masterseries Wolverine Origins vol 1: Daniel Way mi piace, Dillon non so se è particolarmente adatto a Wolverine ma questa serie non l'ho mai letta e ha avuto risvolti importanti per il passato e i riferimenti attuali che si fanno a Wolverine, quindi non potevo perdermela.
Marvel Masterseries Spider-Man Stracz vol 7: siamo infine giunti al termine del ciclo di Stracz* con Back in Black e la tanto vituperata One More Day. Capisco tutt'ora la rabbia dei fan ma devo dire che rileggendola l'hanno giustificata meglio di quanto ricordassi, per quanto rimane abbastanza strano il coinvolgimento di Mefisto, la sua motivazione ecc.
*in realtà manca il crossover delle testate ragnesche "The other: adapt or die" che introdusse un cambiamento epocale come le ragnatele organiche - che infatti si vedono in più di un'occasione tra questo volume e il precedente - e non ho capito perchè non sia stato ristampato. Non è stato scritto solo da JMS ma anche per esempio da Peter David però...forse prossimamente uscirà in volume tascabile anche questo.
Marvel Masterworks Spider-Man 19-22: devo dire che gli anni '80 sono probabilmente la mia epoca preferita di Spider-Man. Gli anni 90 hanno alti e bassi con la saga del clone a farla da padrone, nel 2000 c'è stato Stracz ma anche qui cose rivedibili già citate sopra. Invece tra fine anni '70 e anni '80 arrivano la Gatta Nera, Venom, nuovi interessi amorosi, nuovi personaggi, nuovi nemici. Le storie sono datate e si vede ma sono invecchiate piuttosto bene.
Transmetropolitan vol 2: dissacrante è la parola corretta per quest'opera. Se non l'avete mai letto recuperatelo assolutamente.
The Authority Omnibus: devo dire che la prima gestione, quella di Ellis che avevo già letto, è migliore della gestione Millar. Mi sarebbe piaciuto che Jenny fosse morta davvero anzichè reincarnarsi, lei era lo spirito del 20esimo secolo. Altra opera comunque che un appassionato del medium non può lasciarsi scappare.
Deadpool by Duggan&Posehn Omnibus: avevo già letto tutta la gestione Duggan&Posehn (e quella Duggan successiva, e quella Way precedente) su Marvel Unlimited ma è stato un piacere rileggermela tutta di un fiato, c'erano tante cose che non ricordavo. Uno dei picchi di Deadpool senz'altro.
Deadpool/Wolverine: letto in vacanza mentre ero in macchina (ovviamente da passeggero) sul telefono, giusto non spendere soldi per questa miniserie. Niente di che.
The Amazing Spider-Man Kelly vol 1-4: faccio veramente fatica a capire perchè la Marvel si ostini a dare in mano il suo personaggio di punta a degli scrttori palesemente non all'altezza. Qua non siamo ai livelli imbarazzanti di Wells ma non ci andiamo molto lontani. Specie dopo aver visto cosa è venuto fuori con Ultimate Spider-Man è davvero un peccato vedere Peter trattato così. Specie perchè lo status quo attuale con Norman che "espia" le sue colpe passate ed è un alleato a me piace e ispira molto, posto che non ci vorrà molto prima di tornare a lui cattivo. Ma non si sfruttano a sufficienza le cose. E' da metà della gestione Spencer che non si leggono storie decenti su ASM.
Absolute Flash vol 1: assolutamente promosso da parte mia, mi è piaciuto molto.
Absolute Green Lantern vol 1: qua ci allontaniamo molto da quello che è il Lanterna Verde originale ma non ho ancora capito dove vogliono andare a parare e se mi piace o no.
Absolute Martian Manhunter vol 1: forse le aspettative troppo alte mi hanno tradito qua (come temevo). Bello, per carità, meglio di GL e Flash che comunque ho trovato godibili, ma troppo meta e "spinto" nell'essere alternativo per i miei gusti.
Wonder Woman Tom King vol 1-4: riletto tutto di fila è anche meglio che una volta al mese. A parte la parentesi di Absolute Power (che comunque ci ha dato i numeri con Damien che sono stupendi) veramente top. Se dovessero fare un Omnibus in futuro lo comprerei cercando di vendere i TP.
Moon Knight Fist of Khonshu vol 1: Mackay e Marc Spector accoppiata che non mi delude mai. Ottimi anche i disegni.
Ultimate X-Men 1-2: letto in TP è meno "rapido" di quanto mi sembrasse leggendo i numeri singoli e sapendo la storia collego meglio chi è cosa dove come quando.
Ultimate Black Panther 1-3: vedi sopra.
Ultimates 1-3: vedi sopra e qua c'erano più personaggi, più riferimenti ecc. Comunque per me non è così bella Ultimates, ci sono numeri obiettivamente brillanti come quelli divisi in 4 timeline ma per esempio quello su Thor&Sif seppur da apprezzare per la scelta stilistica con cui è stato scritto l'ho trovato pesante.
Deadpool Kills the Marvel Universe One Last Time: preso perchè ho letto tutti gli altri capitoli della Killogy ma è veramente scialbo. Quando avrò bisogno di spazio lo piazzerò su Vinted senza troppe remore.
Animal Pound Tom King: dichiaratamente ispirato ad Animal Farm di Orwell l'allegoria a un certo punto diventa fin troppo chiara che non bisogna neanche sforzarsi. Ammetto di avere un debole per queste storie con animali protagonisti (WE3 <3). Disegni ottimi. Bella storia che consiglio ma non ha quel quid di Tom King che in passato mi ha fatto urlare al capolavoro.
TMNT Ultimate Collection vol 2: proseguono le origini delle Tartarughe di Eastman&Laird. Quando ho scoperto che il volume 6 viene venduto a 8-10 volte il prezzo di copertina ed è praticamente introvabile ho rosicato.
I am Batman vol 1: altra roba che ho letto perchè me l'han regalata in passato, a quanto pare è in continuity ma non si capisce bene dove si collochi visto che ci sono elementi contrastanti. Non proseguirò perchè non mi ha preso non conoscendo tra l'altro buona parte dei personaggi presenti (ho scoperto che Lucius Fox ha un figlio).
Daredevil Ahmed vol 4: mi piace Ahmed, adoro Daredevil, ma questo connubio non ha proprio ingranato. Vediamo come chiude ma vabbè.
Runaways vol 11: quella che in America definiscono "whale", ovvero un volume che sfugge da tempo immemore. Infatti non fu mai ristampato con gli altri che ho acquistato e ha la costa diversa (cosa che mi infastidisce non poco). Io adoro sempre i Runaways e questo non fa eccezione ma lascia talmente tanti fili appesi e punti aperti che sono dovuto andare a controllare se non ci fosse qualche altro arco narrativo che mi fossi perso perchè poi quando Rainbow Rowell prende in mano le redini non si parla di nulla di tutto ciò. Probabilmente hanno finto non ci siano mai stati e via.
Batman Zdarsky vol 5: una grossa occasione persa questo ciclo di Zdarsky su Batman. L'inizio non è stato granchè e si è troppo avviluppato su idee del menga come il ritirare fuori il Batman di Zur-En-Arrh e Failsafe per troppo tempo, però questo volume e il precedente non erano niente male.
Batman Fraction vol 1: tutt'altro inizio per Fraction, che mette i semi per una gestione interessante.
Batman Sword of Azrael Deluxe Edition: storia importante prologo di Knightfall che introduce Azrael ma niente di che francamente, non mi ha detto granchè.
Batman: Red Skies: serie di storie di Batman e Detective Comics a cavallo della Crisi originale, tant'è che l'origine di Jason Todd è la medesima di Dick Grayson, arrivando dal circo. Poi in teoria c'è la Crisi durante queste storie ma apparentemente non cambia niente nello status quo, quindi chissà. Non sono voluto ad andare a impelagarmi sul perchè e il per come. Alcune storie carine, altre meno.
Sin City: Affari di famiglia: sempre bello ma forse il volume che mi è piaciuto meno di tutta la serie.
Do a Powerbomb! : miniserie a opera di Daniel Warren Johnson che è senz'altro tra le cose migliori che abbia letto in questi mesi.
Come si intuisce facilmente al titolo e vedendo la copertina il wrestling la fa assolutamente da padrone in questa storia, e qui il pensiero è andato subito a
@Pozz4ever e
@RizzK8 che come me condividono passione per wrestling e fumetti.
E si vede che anche l'autore è uno di noi. Gli incontri sono narrati e disegnati in maniera magistrale, la storia è emozionante e per nulla scontata con i suoi colpi di scena, anche se forse l'avrei accorciata di un numero.
C'è chi preferisce Murder Falcon dello stesso autore, quando leggerò vi saprò dire. Intanto, stra stra stra consiglio anche a chi non piace il wrestling.
Love Everlasting vol 3: una fine che non finisce, visto che è apparentemente in hiatus indefinito. Dispiace sempre avere opere monche ma qua Tom King non ha fatto centro. La storia è a tratti interessante, a tratti ripetitiva e non si capisce cosa voglia farci. Mi aveva perplesso coi primi 2 volumi e continuiamo così.
One Punch Man 35: sempre grande intrattenimento.
Dandadan vol 22: come sopra.
Detective Conan 83-91: poca trama orizzontale ma quella che c'è stata ha smosso molto le acque. Ancora 16 volumi per essere in pari.
Dragon Ball Super 23-24: questa saga francamente non è granchè ma mi dispiace sia fermo da tempo immemore e chissà se riprenderà mai.
Initial D vol 21-22: siamo agli sgoccioli e me ne dispiaccio. Mi mancherà.
Naruto color edition vol 1-10: con Naruto ho avuto sempre 3 problemi principalmente. Il primo specie all'inizio erano i nomi e capire chi era chi, il secondo che alcune scene di combattimento non si capivano nonostante Kishimoto sia un bravissimo disegnatore, infine avendo recuperato l'altro a "blocchi" mi capitava di dover aspettare mesi per la ristampa del numero che dovevo leggere, con il risultato che non ricordassi bene a che punto fossimo (probabilmente per questo sono nella minoranza che preferisce l'arco della guerra ninja che ho letto di fila a quello di Pain che ho letto a spizzichi e bocconi). Avendo già letto tutta l'opera, ricomprandolo a colori e settimanalmente si risolvono tutti in una volta sola.
One Piece new Edition vol 111: la fine di Egghead e inizio di Elbaf, con tanti capitoli letti di fila è molto più gradevole e scorrevole che la cadenza di 30 capitoli l'anno o peggio ancora di 20' di puntata di anime per 17 pagine di capitolo. Infatti ormai l'anime lo guardo distrattamente.