Riesumo il topic perché negli ultimi due annetti ho cambiato un po' la collezione
Ark Nova - Competizione tra giocatori (ma gioco validissimo anche in solitario!) per costruire il miglior zoo possibile, tostarello da imparare, non tanto per una soverchiante complessità di per se, quanto perché ci sono tanti simboli su tabellone e carte tra cui destreggiarsi, avere una strategia può pagare, ma anche fare di necessità virtù è spesso importante (il ricircolo di carte è limitato [l'espansione "mondi sommersi" aiuta questo "problema", oltre ad aggiungere animali marini], quindi attendere troppo la carta giusta non è mai una buona idea. Bellissimo il fatto che le 5 azioni possibili siano gestite con le carte, messe in fila in posizione da 1 a 5, e il posizionamento esatto di tale carta ne quantifica la potenza dell'azione, la carta dell'azione appena usata va poi messa nello spot numero 1 (il più debole), e questa catena dona uno strato di strategia non indifferente.
Baseball Highlights: 2045 - Qui in realtà aggiunta "relativa", ho semplicemente ceduto il base per fare il kickstarter della "Bases Loaded Edition" che comprendeva tutte le espansioni uscite negli anni e qualche aggiunta in più. Deckbuilder che amo profondamente e meccanica del "back and forth" contro l'avversario che funziona da Dio. Peccato che la sua controparte footballistica (comunque molto simile a livello di meccanica) non sia allo stesso livello.
Bullet - Arkanoid, né più né meno, giocate contro l'avversario o contro un bot, avete un sacchetto pieno di "proiettili" colorati e numerati differentemente da posizionare sulla vostra board, man mano scenderanno e, senza troppe sorprese, dovrete evitare che vi colpiscano. Come? Giocando delle carte e facendo azioni per spostare questi proiettili, le carte giocabili che avrete avranno uno schema esatto di proiettili che, se replicato sulla vostra board, vi faranno ripulire di quegli stessi proiettili. Veloce e facile da imparare.
Cartographers Heroes - Questo onestamente dal vivo ancora non giocato, ma ho giocato la versione digitale. Di base ogni giocatore ha un blocchetto e deve disegnare una mappa. Verranno estratte 4 carte che sanciranno il modo di fare punti, e, man mano si pescheranno carte che ci daranno modo di disegnare la mappa con tipologia di terreno e forma (in stile tetramini di tetris). Gioco che ha addirittura interazione con gli avversari, perché ci sono delle carte "mostri" che ci costringeranno a disegnare dei mostri, ma sulla mappa di un avversario, per cercare ovviamente di mettere i bastoni tra le ruote e piazzarli nello spot più fastidioso possibile
Cascadia - Gioco facile e veloce, adatto a tutti. Prima delle partita verranno estratte delle carte animale che sanciranno il modo di fare punti (esempio, gruppo di alci, coppie di orsi, aquila solitaria circondate da altri animali ecc). Si parte con una tessera terreno personale e si sceglierà dal punto comune una coppia, tra 4, formata da terreno (ci sono terreni diversi) e animale da aggiungere al nostro territorio già presente. Anche la conformazione del territorio darà punti. Ogni tessera terreno avrà 1 o più simboli di animali giocabili sopra.
Earth - Anche qui, come Ark Nova, tanta simbologia da imparare, ma gioco più leggero e con pochi tempi morti (ogni volta che l'avversario gioca e sceglie un'azione, gli avversari anche faranno quel tipo di azione, solo in versione leggermente depotenziata). Insalata di punti totale, praticamente qualsiasi cosa ti fa fare punti. Tante carte a disposizione per creare la propria griglia 4x4 che sancisce la fine del gioco per iniziare la conta dei punti. Le carte fanno fare punti (ci sono potenziali combo tra le carte), la carte scartate in un certo modo (ridotte a compost) fanno fare punti. Far "crescere" le piante sulle carte fa fare punti. Downside, più che in Ark Nova, non si può tergiversare per aspettare la combo di carte perfetta, perché se si gioca contro uno che si sbriga a compilare la sua griglia, per quanto possa essere mal gestita, in questo caso la quantità può fare la differenza sulla qualità.
Eleven - Calcistico molto più gestionale che manageriale, tant'è che vincere il campionato, per quanto aiuti, non sancisce necessariamente la vittoria. Oltre ai giocatori dovremmo gestire personale dello staff, sponsorizzazioni, finanze, stadio e gradimento dei tifosi. Nonostante la gestione delle partite non sia il perno centrale, a parer mio riesce a simularle molto bene con una sorta di sistema che va a premiare i "mismatch". Presente anche una modalità in singolo che funziona molto bene e svariate espansioni.
For Northwood - Gioco in singolo piccolino di carte, dovrete portare dalla vostra i vari regnanti per dare manforte al vostro paese, ogni regnante dalla vostra potrà attivare un potere che vi aiuterà durante i "match" contro gli altri regnanti, in un modello di prese stile briscola. Il quirk è che ogni regnante richiederà un numero di prese diverse (da 1 a 7 se non ricordo male) e fidatevi che la cosa è impegnativa per arrivare ai massimi punteggi!
Grove - Altro giochino solitario in una scatoletta che comprende 9 carte, una manciata di dadi e due segnalini in legno. Praticamente con queste 9 carte dovrete far crescere il vostro raccolto giocando le carte in modo che almeno uno spicchio dei 6 sia sopra all'altra, per far crescere quel determinato frutto dello stesso colore.
Hanabi - Cooperativo dove insieme ai compagni dovrete giocare i 5 colori delle carte fuochi d'artificio in ordine numerico (vanno da 1 a 5). Il problema? Le carte che avete in mano le possono vedere tutti tranne voi e, ovviamente, non si potrà parlare! Situazione risolvibile grazie ai suggerimenti (limitati) che si possono dare durante la partita. Spendendo un token suggerimento potrete dire al vostro compagno quante carte di quel colore o di quel numero ha in mano. Suggerimenti che si possono riconquistare scartando carte, ma occhio, perché di carte col numero 5 ce n'è solo una per colore!
Heat - Se conoscete Flamme Rouge, questa ne è l'evoluzione a tema F1. Dovrete gestire la vostra vettura con le carte in mano, che sono letteralmente i passi che farete nel circuito, a seconda della marcia impostata, potrete giocare quel numero di carte, ma occhio a come gestite le curve e il motore.
L'Isola Dei Gatti - Mi mancava un gioco dove posizionare i token sul tabellone dai tempi di City Skyline (mediocre), qui gestiremo una nave approdata sull'isola dei gatti per aiutarli a fuggire da una banda di pirati in arrivo, un numero di turni limitato per riempire al meglio la nostra nave a seconda di come avremo gestito le carte dei punteggi private (e pubbliche!).
Let's Go To Japan - Gioco di draft dove dovremo gestire al meglio la nostra settimana tra le varie attività di Tokyo e Kyoto, cercando di ottimizzare i tempi e le combo tra carte/simboli.
Sprawlopolis - Stessa tipologia di gioco di Grove, ma a tema cittadino e con sistema di punteggio differente. Giocabile anche con gli altri.
In più bonus con
Under Falling Skies e
Verdant. Il primo di nuovo simil Arkanoid, dove bisogna rimandare indietro le navicelle aliene, solo che stavolta saranno i dadi a darci le possibilità di gioco. Verdant invece è simil Cascadia, ma a tema vasi/piante. Bisogna scegliere una coppia tra accessorio per la casa e stanza o pianta per poi giocarle nella nostra board, andando a formare un 3x5 di carte. Ma occhio, che le piante crescono solo se piazzate in determinati punti di luminosità!
In attesa di essere giocati: (Final Girl, Regicide, Shards Of Infinity)