Pagelle Finals Nba 2020 - Gara 3

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sds971
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Pagelle Finals Nba 2020 - Gara 3

Messaggio da sds971 » 06/10/2020, 14:44

Gara 3
 
Lakers at Heat 104 - 115 (2-1)
Parziali: 23-26 / 31-32 / 26-27 / 24-30
 
Voti e giudizi
 
Los Angeles Lakers
 
LeBron James: 7,5 – Parte con un halley-hoop per Howard e una stoppata su Herro, ma anche con due perse banali. È l’unico Lakers veramente in campo nel primo quarto, con 8 punti, 2 rimbalzi, 3 assist e due stoppate. Nel successivo quarto è onnipresente, ma Butler gli scivola via da tutte le parti. Smazza 8 assist soprattutto per le triple di Kuzma e Morris, gli unici due che lo aiutano in attacco. 25 punti alla fine con un brutto 1/5 da tre e 10 rimbalzi. Contro degli Heat così organizzati non può bastare il Re da solo, che ha stranamente alcuni passaggi a vuoto in difesa e perde ben 8 palloni.
 
Danny Green: 4 – Brutta prestazione anche in fase difensiva – non sappiamo quanto il fastidio all’anca lo limiti – e in attacco non ne azzecca una, 0/4 da 3 e infatti Vogel lo lascia in campo solo per 17 minuti.
 
Kentavious Caldwell-Pope: 4,5 – 1/5 al tiro, con una difesa un po' latitante per una partita incolore. LBJ deve poter contare su un KCP più costante se non vuole che la serie si allunghi.
 
Anthony Davis: 4 – Primo quarto invisibile, nessun tiro nei primi sei minuti, 4 palle perse da CSI. Sfonda banalmente su Olynyk per il suo terzo fallo prima del riposo e commette il suo quarto fallo a inizio ripresa. Vogel lo lascia in campo e AD mette qui la maggior parte dei suoi 15 punti finali. Gli sfugge costantemente il canadese, non proprio un fior di atleta, e soprattutto latita completamente a rimbalzo – 5 totali, come le palle perse.
 
Alex Caruso: 5 – 8 punti con 1/5 al tiro, difende con la solita energia ma il suo impatto è insolitamente inconsistente.
 
Dwight Howard: 5 – Ormai è consolidato il fatto che Vogel lo lasci in campo circa 15 minuti, durante i quali mette dentro 4 punti, per poi lasciarlo in fondo alla panchina. Forse non è tutto demerito suo se l’impatto sulla partita è così marginale.
 
Rajon Rondo: 7 – Sembra essere l’unico compagno di cui LeBron si può fidare, e nonostante lo 0/3 da 3, è sempre un pericolo per gli Heat quando ha la palla in mano. Ruba due bei palloni, serve due assist meravigliosi a AD quando gli Heat si schierano a zona, tira giù 8 rimbalzi ma in difesa non è solido come al solito.
 
Markieff Morris: 7 – Pur sparando due mattoni clamorosi da 3, è l’unico con Kuzma ad aiutare James a mettere punti sul tabellone: tira tanto da 3, 5/11 alla fine per 19 punti e prende 6 rimbalzi. Suo il canestro da 3 a 2’ dalla fine per il -5. In difesa è tragico, viene attaccato sistematicamente e non c’è una volta che tenga minimamente il suo uomo, ma Vogel lo cavalca per la sua efficacia in attacco.
 
Kyle Kuzma: 7 – Partita analoga a quella di Morris – anche lui 19 punti – ma con migliori percentuali, 4/8 da 3. La sua difesa fa acqua da tutte le parti, ma come già detto per Morris, Vogel lo tiene in campo per la sua bellissima partita in attacco.
 
JR Smith: 6 – Vogel lo butta in campo a causa dei falli di Davis e JR infila una bella tripla, prende un rimbalzo e recupera una palla in cinque minuti.
 
 
 
Coach Vogel: 5 – Le 10 perse del primo quarto dicono già molto. Se con Rondo e LeBron aveva trovato il modo di scardinare la difesa a zona di Spoelstra, questa volta non trova rimedio alla uomo feroce degli avversari e non trova il modo di limitare Butler – perché non raddoppiarlo? Certo che se il tuo quintetto base, a parte James, non segna mai e in difesa c’è gente che va al ferro facile, diventa dura per chiunque vincere. Bravo a cavalcare alcuni giocatori della panchina, ma pare che una difesa a uomo più solida e un Butler ispirato lo abbiano messo in crisi, tanto da non riuscire mai durante la partita a trovare gli adattamenti giusti. I Lakers sono sembrati totalmente assenti per lunghi tratti e le 20 palle perse – 10 per tempo – lo testimoniano.
 
 
 
Miami Heat
 
Tyler Herro: 7,5 – Brutte percentuali – 6/18 al tiro – ma la determinazione con cui non si fa scalfire dalla palla che non entra lo porta a giocare con grande intensità: inizia con 1/8 e una palla persa, ma sono suoi i 5 punti consecutivi che a inizio ripresa danno il +14 agli Heat. È ancora decisivo a fine partita con una bella entrata e con il gioco da 3 punti – fallo di Rondo – con cui chiude virtualmente la gara.
 
Duncan Robinson: 6 – Spoelstra trova il modo di nasconderlo in difesa, dove riesce a fare addirittura un paio di buone giocate, e di tenerlo vivo in attacco: sbaglia sette triple su 10 ma mette a referto 13 importanti punti, smazza 3 begli assist e tira giù anche 5 rimbalzi in difesa.
 
Jimmy Butler: 9,5 (MVP) – Mostruosa partita di Butler, che inizia molte delle azioni di attacco, si mette spesso in isolamento e in difesa marca sempre LeBron, rendendogli veramente la vita difficile. Inizia con una rubata e schiacciata, mette a referto nel solo primo quarto 8 punti con un solo errore al tiro, 3 assist e 2 rubate. Onnipresente in tutto il campo, segna 19 punti nel primo tempo dominando come solo quelli veramente forti sanno fare. Nell’ultima frazione smazza assist per Crowder e Olynyk e segna 6 punti in entrata di pura forza. Emblematico il suo isolamento contro LBJ, che termina con due punti nonostante la miglior difesa tecnica e fisica possibile, con LBJ che si infuria. La sua tripla doppia con 40 punti. Il 70% al tiro – 14/20 – senza tentare nemmeno una tripla, 11 rimbalzi e 13 assist sono una vera boccata di respiro non solo per gli Heat, ma anche per chi ama il gioco in cui non ci sia uno smisurato numero di tiri oltre l’arco. 45’ minuti in campo, con anche due rubate e due stoppate. Mostruosa performance.
 
Jae Crowder: 7 – Buona partita di sostanza del figlio di Corey, che si mette al servizio dei compagni in attacco senza azzardare uno contro uno ma vivendo degli assist che gli vengono serviti e punendo gli errori difensivi di Morris. Prende anche un ottimo sfondamento, chiudendo una bella partita anche a rimbalzo – 8 palle prese e 12 punti.
 
Meyers Leonard: 6,5 – 7 punti con 3/3 al tiro, frutto dell’ottima esecuzione in attacco. 13’ minuti in campo con anche una rubata.
 
Andre Iguodala: 5 – Brutta partita dell’MVP con gli Warriors, iniziata con una pessima rimessa e proseguita con un brutto gioco da 3 punti concesso a Kuzma. Si fa notare solo per il bellissimo assist al volo per la tripla di Olynyk a metà terzo quarto.
 
Kelly Olynyk: 7,5 – Che fosse così funzionale agli Heat a questo livello forse non lo sospettava nemmeno Spoelstra: si butta dentro a inizio gara per prendersi il secondo fallo di Davis, mette due triple consecutive a inizio ripresa, taglia benissimo per un assist di Butler a metà ultimo quarto. Stupiscono le sue giocate fondamentali a fine partita: tripla del +3 Heat, palla rubata a LBJ e rimbalzo decisivo a -1’20” dalla fine. 17 punti con 5/9 al tiro, 7 rimbalzi, due recuperi e nessuna palla persa.
 
Solomon Hill: 6,5 – Qualche minuto per far rifiatare Butler a fine primo tempo che sfrutta mettendo una tripla dal nulla.
 
Kendrick Nunn: 5 – 4 punti, 2 assist e 4 sanguinose palle perse, condite da tre banali e inutili falli. Sembra che il problema più grande sia la sua taglia fisica, veramente troppo piccola per questi palcoscenici.
 
 
Coach Spoelstra: 8,5 – Tre sono le mosse sostanziali che il delfino di Riley mette in atto per gara 3: la zona viene sostanzialmente eliminata, se non per brevi tratti, quasi per confondere le idee di Vogel e compagnia. La seconda è l’eliminazione quasi totale del cambio difensivo, non lasciando mai Robinson e Herro contro LeBron: qui Spoelstra ha sfruttato forse l’una debolezza di LeBron, che sul pick&roll non ha la velocità di un Nash o Doncic nel servire al laser un compagno. Svariate volte si è visto Duncan Robinson, finito su James, lasciarlo a Butler e correre a prendere l’’altro uomo libero dei Lakers. Infine, ha sfruttato in tutto e per tutto le caratteristiche di Butler, lanciandolo forsennatamente dentro l’area in isolamento. Nessuno avrebbe scommesso un penny contro una vittoria degli Heat, che hanno mostrato la grande efficacia della loro organizzazione in attacco e in difesa, dove, eliminando la zona, hanno concesso “solo” 11 rimbalzi offensivi ai Lakers.
 
 
 
Arbitri
 
Scott “Clark Kent” Foster (n. 48 – bianco): 7,5 – Vede molto bene il fallo di Iguodala su Kuzma nel secondo quarto e anche il blocco in movimento di Nunn, non fischia inspiegabilmente l’invasione del cilindro di LBJ su tiro da 3 di Robinson – sarebbe stato un tiro aggiuntivo. Ottimi i passi fischiati a LeBron sulla virata nell’ultimo quarto. Anche in questa gara 3 la terna è stata sostanzialmente invisibile.
 
Tony Brothers (n. 25 – nero bello grosso): 7,5 – Sbaglia a fischiare fallo di piede a Iguodala sulla virata di James, ma era effettivamente molto difficile vedere che Iggy aveva il piede immobile. Vede invece molto bene la trattenuta di Danny Green su Butler in entrata a fine secondo quarto. Per il resto normale amministrazione.
 
 
Pat Fraher (n. 26 – bianco minuto): 7 – Buon esordio alle Finals per Fraher, che saggiamente si accoda ai colleghi, fischiando comunque con personalità.



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Re: Pagelle Finals Nba 2020 - Gara 3

Messaggio da franzis » 06/10/2020, 15:07

la parte delle pagelle sugli arbitri continua a urlare "PUPPA!!" in faccia agli analytics  :notworthy:


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Re: Pagelle Finals Nba 2020 - Gara 3

Messaggio da franzis » 08/10/2020, 10:15

quelle di G4 arrivano?


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Re: Pagelle Finals Nba 2020 - Gara 3

Messaggio da sds971 » 08/10/2020, 15:21

Eh, ora le pubblico. Non riesco sempre a essere rapido, causa lavoro e altro



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