Grasse risate. Il topic dei comici

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
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Noodles
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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Noodles » 22/11/2019, 15:16

Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 14:51
Noodles ha scritto: 22/11/2019, 12:27 

Che vuol dire che non ero nato? Che posso essere sicuro solo di quello che ho visto.
Non c'era alternativa che appendere un cadavere a testa in giù in piazza? Non si poteva fare altro? è stata la scelta più giusta?
Magari si, io là non ci stavo, e se ci fossi stato probabilmente non l'avrei fermati, quindi è molto facile per me, come per te, dire "è stata una scelta di cattivo gusto ma l'unica" oppure "è stato un macello messicano che si poteva evitare"  
vale per tutti gli eventi allora.
Non c'eri, non puoi giudicare.
Poi però scopri che esiste la storicizzazione degli eventi, e capisci che era guerra civile.
Che nelle settimane precedenti impiccavano nella stessa piazza partigiani e civili di ogni tipo.
Che si erano stracciati tutti i fondamentali basici del diritto dell'uomo nel trattamento di chiunque fosse NON nazista/fascista.
Che gli amerigggani non vedevano l'ora di catturare Mussolini per riproporlo 3 anni dopo.

e che la Rivoluzione non è un pranzo di gala.

ma nemmeno io c'ero.
chissà, forse si poteva rinchiuderlo in una cella aspettando che qualcuno lo venisse a liberare come successo un anno prima a campo imperatore.
Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 14:51
Noodles ha scritto: 22/11/2019, 12:27 
Che vuol dire che non ero nato? Che posso essere sicuro solo di quello che ho visto.
Non c'era alternativa che appendere un cadavere a testa in giù in piazza? Non si poteva fare altro? è stata la scelta più giusta?
Magari si, io là non ci stavo, e se ci fossi stato probabilmente non l'avrei fermati, quindi è molto facile per me, come per te, dire "è stata una scelta di cattivo gusto ma l'unica" oppure "è stato un macello messicano che si poteva evitare"

A- la differenza sta solo nel "grado" di gravità. L'azione è la medesima. Può essere un flagrant 1 o 2, rimane flagrant.

B- cosa c'entra il forum? io parlavo del forum e, dato che ho cominciato io 'sta storia, e tu m'hai quotato, forse dovresti rispondermi nel merito piuttosto che allargare il discorso e mettermi in bocca cose che non ho detto.
Dove l'ho viste le immagino? Te le quoto se vuoi. Comunque sono una sul topic dell'Europa League e una sul topic della Lazio se non vado errato

C- io ho scritto questo: < Dall'altra parte le scritte al contrario, I post con quelle immagini postate (striscione, foto tifosi) e sotto emoticon di risate o occhiate ammiccanti le trovo ben più irrispettose, e c'hanno magari sotto anche 2-3 like... eppure, io in primis, la reprimenda non l'ho certo fatta >
le trovo più irrispettose della battuta di Frog. Si. A Frog è venuta male, non voleva mancare di rispetto, il tuo unico scopo invece sembra proprio quello di mancarlo ma lo fai in una maniera talmente leggera che manco riesci a far scattare la voglia di scrivere, si va di rotella e stop. Se non fosse stato per Dietto io manco ci pensavo più a queste cose   

A. La differenza sarebbe solo il grado?!?
again, confermi di nuovo di non sapere di cosa stai parlando.

B. stai veramente parlando dell'immagine del tifoso celtico a testa in giu?!?!
cioè vi indignate per queste cose, davvero??

C. Ti chiedo perdono se le mie scritte al contrario ti scatenano tutte queste reazioni. 
Non volevo indignarti, però se ci pensi basta un giro dello schermo di 180 gradi e torna tutto rispettoso.

 



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Ang88 » 22/11/2019, 15:42

Noodles ha scritto: 22/11/2019, 15:16
Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 14:51
Che vuol dire che non ero nato? Che posso essere sicuro solo di quello che ho visto.
Non c'era alternativa che appendere un cadavere a testa in giù in piazza? Non si poteva fare altro? è stata la scelta più giusta?
Magari si, io là non ci stavo, e se ci fossi stato probabilmente non l'avrei fermati, quindi è molto facile per me, come per te, dire "è stata una scelta di cattivo gusto ma l'unica" oppure "è stato un macello messicano che si poteva evitare"  
vale per tutti gli eventi allora.
Non c'eri, non puoi giudicare.
Poi però scopri che esiste la storicizzazione degli eventi, e capisci che era guerra civile.
Che nelle settimane precedenti impiccavano nella stessa piazza partigiani e civili di ogni tipo.
Che si erano stracciati tutti i fondamentali basici del diritto dell'uomo nel trattamento di chiunque fosse NON nazista/fascista.
Che gli amerigggani non vedevano l'ora di catturare Mussolini per riproporlo 3 anni dopo.

e che la Rivoluzione non è un pranzo di gala.

ma nemmeno io c'ero.
chissà, forse si poteva rinchiuderlo in una cella aspettando che qualcuno lo venisse a liberare come successo un anno prima a campo imperatore.
Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 14:51 Che vuol dire che non ero nato? Che posso essere sicuro solo di quello che ho visto.
Non c'era alternativa che appendere un cadavere a testa in giù in piazza? Non si poteva fare altro? è stata la scelta più giusta?
Magari si, io là non ci stavo, e se ci fossi stato probabilmente non l'avrei fermati, quindi è molto facile per me, come per te, dire "è stata una scelta di cattivo gusto ma l'unica" oppure "è stato un macello messicano che si poteva evitare"

A- la differenza sta solo nel "grado" di gravità. L'azione è la medesima. Può essere un flagrant 1 o 2, rimane flagrant.

B- cosa c'entra il forum? io parlavo del forum e, dato che ho cominciato io 'sta storia, e tu m'hai quotato, forse dovresti rispondermi nel merito piuttosto che allargare il discorso e mettermi in bocca cose che non ho detto.
Dove l'ho viste le immagino? Te le quoto se vuoi. Comunque sono una sul topic dell'Europa League e una sul topic della Lazio se non vado errato

C- io ho scritto questo: < Dall'altra parte le scritte al contrario, I post con quelle immagini postate (striscione, foto tifosi) e sotto emoticon di risate o occhiate ammiccanti le trovo ben più irrispettose, e c'hanno magari sotto anche 2-3 like... eppure, io in primis, la reprimenda non l'ho certo fatta >
le trovo più irrispettose della battuta di Frog. Si. A Frog è venuta male, non voleva mancare di rispetto, il tuo unico scopo invece sembra proprio quello di mancarlo ma lo fai in una maniera talmente leggera che manco riesci a far scattare la voglia di scrivere, si va di rotella e stop. Se non fosse stato per Dietto io manco ci pensavo più a queste cose   

A. La differenza sarebbe solo il grado?!?
again, confermi di nuovo di non sapere di cosa stai parlando.

B. stai veramente parlando dell'immagine del tifoso celtico a testa in giu?!?!
cioè vi indignate per queste cose, davvero??

C. Ti chiedo perdono se le mie scritte al contrario ti scatenano tutte queste reazioni. 
Non volevo indignarti, però se ci pensi basta un giro dello schermo di 180 gradi e torna tutto rispettoso.

  
si, vale per il 99,999999% degli eventi infatti. La tua sicurezza io non ce l'ho

Lo s'è ucciso infatti, senza aspettare gli americani. Da là a metterlo a testa in giù sono 60km di strada comunque.

A- il gesto da parte dei tifosi per me è identico. Sempre gesto denigratorio è. Ma pensi che se i laziali avessero la nomea di essere ebrei quelli non avrebbero fatto i volantini con "Anna Frank è della Lazio" a loro volta? Ma beato a te!
Che poi di nuovo, ma di che stiamo parlando?
Io parlo del gesto del tifoso, l'apologia di un fatto deprecabile, a cui tu vai dietro a fasi alterne e a cui io non ho voglia di star dietro
A me sembra invece che tu dica che io faccio una comparazione tra la morte di uno contro uno sterminio di massa. Cosa che non faccio.

B+C- t'ho appena scritto che vado di rotella e stop.
E non è tanto l'immagine quanto la risatina o la faccina ammiccante che fa proprio pensare che:
1-pensi sia cosa buona e giusta
2-pensi sia il caso di condividerla per quanto è  "fica"



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Noodles » 22/11/2019, 16:08

Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 15:42
Noodles ha scritto: 22/11/2019, 15:16vale per tutti gli eventi allora.
Non c'eri, non puoi giudicare.
Poi però scopri che esiste la storicizzazione degli eventi, e capisci che era guerra civile.
Che nelle settimane precedenti impiccavano nella stessa piazza partigiani e civili di ogni tipo.
Che si erano stracciati tutti i fondamentali basici del diritto dell'uomo nel trattamento di chiunque fosse NON nazista/fascista.
Che gli amerigggani non vedevano l'ora di catturare Mussolini per riproporlo 3 anni dopo.

e che la Rivoluzione non è un pranzo di gala.

ma nemmeno io c'ero.
chissà, forse si poteva rinchiuderlo in una cella aspettando che qualcuno lo venisse a liberare come successo un anno prima a campo imperatore.


A. La differenza sarebbe solo il grado?!?
again, confermi di nuovo di non sapere di cosa stai parlando.

B. stai veramente parlando dell'immagine del tifoso celtico a testa in giu?!?!
cioè vi indignate per queste cose, davvero??

C. Ti chiedo perdono se le mie scritte al contrario ti scatenano tutte queste reazioni. 
Non volevo indignarti, però se ci pensi basta un giro dello schermo di 180 gradi e torna tutto rispettoso.
si, vale per il 99,999999% degli eventi infatti. La tua sicurezza io non ce l'ho

Lo s'è ucciso infatti, senza aspettare gli americani. Da là a metterlo a testa in giù sono 60km di strada comunque.

A- il gesto da parte dei tifosi per me è identico. Sempre gesto denigratorio è. Ma pensi che se i laziali avessero la nomea di essere ebrei quelli non avrebbero fatto i volantini con "Anna Frank è della Lazio" a loro volta? Ma beato a te!
Che poi di nuovo, ma di che stiamo parlando?
Io parlo del gesto del tifoso, l'apologia di un fatto deprecabile, a cui tu vai dietro a fasi alterne e a cui io non ho voglia di star dietro
A me sembra invece che tu dica che io faccio una comparazione tra la morte di uno contro uno sterminio di massa. Cosa che non faccio.

B+C- t'ho appena scritto che vado di rotella e stop.
E non è tanto l'immagine quanto la risatina o la faccina ammiccante che fa proprio pensare che:
1-pensi sia cosa buona e giusta
2-pensi sia il caso di condividerla per quanto è  "fica"   

perchè sei incapace di pensare in astratto.
c'è una differenza nell'esposizione di un qualsiasi cadavere della shoah rispetto a quello di Mussolini.
così come c'è differenza appunto nel fare dei riferimenti scherzosi a due eventi.

io non vado dietro a fasi alterne, è la storia che spesso (non sempre) si divide in carnefici e vittime.

se a te questa differenza non è sufficiente per legittimare una satira rispetto ad un'altra, è un tuo punto di vista.
rischioso, perchè in qualche maniera fornisce degli spazi di manovra a chi invece coscientemente vuole ridurre la portata del primo fenomeno. Ma tu questo non lo sai, non avverti questo pericolo. 
e contento te.

io invece lo vedo crescere, e lo vedo sempre più capace di proliferare proprio in questi ragionamenti.

ti dà fastidio la risatina che segue la foto di un ubriacone celtico che festeggia a testa in giù la vittoria con la lazio?

pensa quanto dà fastidio a me il fatto che tu possa solo pensare che fa parte dello stesso girone dantesco di una foto di Anna Frank giallorossa.



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Ang88 » 22/11/2019, 17:14

Noodles ha scritto: 22/11/2019, 16:08
Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 15:42 si, vale per il 99,999999% degli eventi infatti. La tua sicurezza io non ce l'ho

Lo s'è ucciso infatti, senza aspettare gli americani. Da là a metterlo a testa in giù sono 60km di strada comunque.

A- il gesto da parte dei tifosi per me è identico. Sempre gesto denigratorio è. Ma pensi che se i laziali avessero la nomea di essere ebrei quelli non avrebbero fatto i volantini con "Anna Frank è della Lazio" a loro volta? Ma beato a te!
Che poi di nuovo, ma di che stiamo parlando?
Io parlo del gesto del tifoso, l'apologia di un fatto deprecabile, a cui tu vai dietro a fasi alterne e a cui io non ho voglia di star dietro
A me sembra invece che tu dica che io faccio una comparazione tra la morte di uno contro uno sterminio di massa. Cosa che non faccio.

B+C- t'ho appena scritto che vado di rotella e stop.
E non è tanto l'immagine quanto la risatina o la faccina ammiccante che fa proprio pensare che:
1-pensi sia cosa buona e giusta
2-pensi sia il caso di condividerla per quanto è  "fica"   

perchè sei incapace di pensare in astratto.
c'è una differenza nell'esposizione di un qualsiasi cadavere della shoah rispetto a quello di Mussolini.
così come c'è differenza appunto nel fare dei riferimenti scherzosi a due eventi.

io non vado dietro a fasi alterne, è la storia che spesso (non sempre) si divide in carnefici e vittime.

se a te questa differenza non è sufficiente per legittimare una satira rispetto ad un'altra, è un tuo punto di vista.
rischioso, perchè in qualche maniera fornisce degli spazi di manovra a chi invece coscientemente vuole ridurre la portata del primo fenomeno. Ma tu questo non lo sai, non avverti questo pericolo. 
e contento te.

io invece lo vedo crescere, e lo vedo sempre più capace di proliferare proprio in questi ragionamenti.

ti dà fastidio la risatina che segue la foto di un ubriacone celtico che festeggia a testa in giù la vittoria con la lazio?

pensa quanto dà fastidio a me il fatto che tu possa solo pensare che fa parte dello stesso girone dantesco di una foto di Anna Frank giallorossa. 
Io le reputo onte diverse della "mia" gente su cui non c'ho alcuna voglia di scherzare né andare fiero

Io sono un estimatore del politically correct proprio per questo motivo.
A questi deficienti li si dovrebbe emarginare bipartisan, estirpargli questi pensieri dalla testa; non fare figli e figliastri o mettersi là col metro a misurare quanto un comportamento deprecabile sia stato però meno deprecabile di quello della controparte.
A misurare la gravità e a riconoscere esattamente quanti gironi danteschi si passano le 2 "satire" lo deciderà un giudice, io nel frattempo sarei per stigmatizzarli entrambi.
Da parte mia è dietro a quel cavolo di politically uncorrect che si nascondono la "goliardata" e la "ragazzata".
Ed è sulla base sulla base della "simettria comportamentale" che si prova a far passare per giuste delle cose che non lo sono per niente

Mi dà fastidio che si posti la foto di uno che festeggia a testa in giù contro la Lazio? Mi dai più fastidio tu che la posti e ci ridi.
Mi dà fastidio chi ha stampato le foto di Anna Frank con la maglia della Roma? Mi dà molto più fastidio chi la vuole far passare per normalità, goliardata, ecc.

Il problema non sono mica i colori, è la gente il problema. Dalla gente che appoggia i singoli spostati ci si dovrebbe allontanare tanto quanto dagli spostati stessi e bisognerebbe temerli ancora più proprio perché non te l'aspetti e gli dai, ignaro, le spalle.
M'accorgo poi che quello spostato non lo frequenterei mai, ma invece chi sta là a giustificarlo lo conosco

Comunque con la condivisione di quella foto cos'hai risolto nella tua lotta contro il nero che avanza?
è così che "combatti" quest'avanzata che io non starei avvertendo?
Io manco del senso dell'astratto, ma non m'ha smosso nella tua direzione



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Noodles » 22/11/2019, 17:35

Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 17:14
Noodles ha scritto: 22/11/2019, 16:08perchè sei incapace di pensare in astratto.
c'è una differenza nell'esposizione di un qualsiasi cadavere della shoah rispetto a quello di Mussolini.
così come c'è differenza appunto nel fare dei riferimenti scherzosi a due eventi.

io non vado dietro a fasi alterne, è la storia che spesso (non sempre) si divide in carnefici e vittime.

se a te questa differenza non è sufficiente per legittimare una satira rispetto ad un'altra, è un tuo punto di vista.
rischioso, perchè in qualche maniera fornisce degli spazi di manovra a chi invece coscientemente vuole ridurre la portata del primo fenomeno. Ma tu questo non lo sai, non avverti questo pericolo. 
e contento te.

io invece lo vedo crescere, e lo vedo sempre più capace di proliferare proprio in questi ragionamenti.

ti dà fastidio la risatina che segue la foto di un ubriacone celtico che festeggia a testa in giù la vittoria con la lazio?

pensa quanto dà fastidio a me il fatto che tu possa solo pensare che fa parte dello stesso girone dantesco di una foto di Anna Frank giallorossa. 
Io le reputo onte diverse della "mia" gente su cui non c'ho alcuna voglia di scherzare né andare fiero

Io sono un estimatore del politically correct proprio per questo motivo.
A questi deficienti li si dovrebbe emarginare bipartisan, estirpargli questi pensieri dalla testa; non fare figli e figliastri o mettersi là col metro a misurare quanto un comportamento deprecabile sia stato però meno deprecabile di quello della controparte.
A misurare la gravità e a riconoscere esattamente quanti gironi danteschi si passano le 2 "satire" lo deciderà un giudice, io nel frattempo sarei per stigmatizzarli entrambi.
Da parte mia è dietro a quel cavolo di politically uncorrect che si nascondono la "goliardata" e la "ragazzata".
Ed è sulla base sulla base della "simettria comportamentale" che si prova a far passare per giuste delle cose che non lo sono per niente

Mi dà fastidio che si posti la foto di uno che festeggia a testa in giù contro la Lazio? Mi dai più fastidio tu che la posti e ci ridi.
Mi dà fastidio chi ha stampato le foto di Anna Frank con la maglia della Roma? Mi dà molto più fastidio chi la vuole far passare per normalità, goliardata, ecc.

Il problema non sono mica i colori, è la gente il problema. Dalla gente che appoggia i singoli spostati ci si dovrebbe allontanare tanto quanto dagli spostati stessi e bisognerebbe temerli ancora più proprio perché non te l'aspetti e gli dai, ignaro, le spalle.
M'accorgo poi che quello spostato non lo frequenterei mai, ma invece chi sta là a giustificarlo lo conosco

Comunque con la condivisione di quella foto cos'hai risolto nella tua lotta contro il nero che avanza?
è così che "combatti" quest'avanzata che io non starei avvertendo?
Io manco del senso dell'astratto, ma non m'ha smosso nella tua direzione     

non ti smuove perchè appunto non sai coglierne i significati.
o forse non vuoi, o magari non ti interessa.
sei libero di indignarti alla stessa maniera, questa libertà che tu hai oggi di poter scegliere, deriva proprio da quella testa in giù.

per quale motivo la satira su Mussolini dovrebbe avere l'obiettivo di bloccare il nero che avanza?
la satira invita a riflettere, a volte.

semmai sono queste equiparazioni demagogiche che si fanno su tutto e tutti, 
'tipo organizza un viaggio ad auschwitz...eh ma se non visiti le foibe, sei di parte'.

il problema è il colore mio caro, se sei arrivato a 30 anni.
e non lo hai capito, ti invito a rifletterci.
è il colore politico, il colore della pelle, il colore della religione.

è il pregiudizio.

e tutto questo si combatte con la libertà.
e la libertà a volte ha la testa in giù.

e sei dei celtici ci scherzano sopra, io ci rido volentieri perchè mi ricorda prima di tutto che siamo un paese libero.

se vedo invece Anna Frank invece non penso 'A questi deficienti li si dovrebbe emarginare bipartisan, figli e figliastri'..penso che nel 2019 ironizzare sulla shoah, negarla parzialmente ( o addirittura integralmente) è un atto vile.
Più inumano della morte di un dittatore.

MA parecchio.



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Bluto Blutarsky » 22/11/2019, 17:55

Non litigate, che la discussione era bella e interessante.

C'è sicuramente anche una componente di sensibilità personale nel ritenere una battuta legittima oppure no (io per esempio non sono d'accordo con Ang, ma capisco il suo punto di vista).

Però, a scanso di equivoci, io penso anche che nessuna battuta vada vietata. Nemmeno quelle che riteniamo insultanti.
Così come nessuna opera d'arte va censurata, nemmeno quelle contrarie ai valori della società in cui viviamo.
Tranne quando si sconfina nel reato, ovviamente.

(Capisco che stiamo entrando in un terreno minato e complesso, che va molto al di là della satira)

Perché? Perché sono convinto che una società che censura le opinioni è una società che sa di essere fragile. Che sa di non avere gli anticorpi per sconfiggere quelle opinioni sul piano culturale, e quindi tenta di vietarne la diffusione (di solito, con risultati controproducenti: in Francia quando hanno dichiarato reato il negazionismo, quelle tesi deliranti si sono diffuse molto più rapidamente di prima).

Esempio: il mondo del calcio sta affrontando il problema del razzismo e non sa che pesci pigliare, mi sembra evidente. Qualche settimana fa la FA ha squalificato Bernardo Silva per un tweet giudicato razzista nei confronti di Mendy. Peccato che i due siano ottimi amici e che il tweet fosse chiaramente scherzoso. Se si arrivano a punire i dialoghi tra due amici, secondo me, è un segno che abbiamo un problema.

Una volta Luttazzi ha detto: "Se non incontri mai niente che ti offende, significa che non vivi in una società libera". Io lo condivido. Nella società ideale che ho in mente io, non si vieta penalmente un'opinione razzista (o fascista, o negazionista, scegliete voi l'esempio che preferite), per il semplice fatto che in una società matura quell'opinione non prenderà mai piede, se non in uno 0,1% fisiologico di disagiati.

(Anche perché chi decide se la censura agisce per motivi giusti? Le censure pensano sempre di essere dalla parte del giusto e del bene. Lo pensava l'Inquisizione Spagnola. Lo pensava Goebbels. Lo pensavano negli anni Sessanta i magistrati che avevano stabilito che il negativo di Ultimo Tango a Parigi andasse bruciato, per restare alla nostra storia recentissima).

Certo, questo è un enorme investimento nella maturità dei cittadini, e capisco perché a noi italiani questo discorso sembra astruso. Ma fate attenzione: una società totalmente libera è una società in cui gli individui sono molto più responsabilizzati, nelle grandi e nelle piccole cose. Lo diceva sempre Luttazzi nel link che ha postato mi sembra ripper: se una società è libera, la satira si trasforma in un giudizio su chi la fa. E se qualcuno fa una satira da coglione, tutti gli altri vedranno che ha fatto una satira da coglione e lo giudicheranno un coglione.

È il grado di maturità di una democrazia: saper inglobare (e disinnescare) anche le opinioni che ritiene contrarie ai valori condivisi.
Ci siamo vicini? Manco per il cazzo.


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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da BruceSmith » 22/11/2019, 18:10

Noodles ha scritto: 22/11/2019, 14:49 iti ringrazio per il rincoglionito, è sempre produttivo capire i propri limiti.

detto questo, il saluto fascista è appendice del discorso centrale (almeno il mio, il tuo non saprei) che è il motivo del mio intervento:

A mio avviso la satira su Mussolini la si può fare tranquillamente e su tantissimi aspetti, meno su piazzale Loreto, e molto dipende dai modi e dal perché ci si sta riferendo a quello.
Perché la differenza tra le foto di Anna Frank, lo striscione "follow your leader", la foto dei tifosi a testa in giù tutti sorridenti, io non è che ce la veda tanto. Lo scopo è identico a mio avviso: schernire l'avversario di turno tramite l'apologia di un'azione inumana, presa in piena coscienza, col chiaro e unico obiettivo di essere inumana.


SE non si notano delle differenze, io lo faccio notare.

poi se vuoi continuare col gioco delle 3 carte, che apprezzo molto sia chiaro, ti dico anche dove si trova la pallina. 
nood, a parte l'ultimo post scherzoso (però è colpa tua che mi provochi :thumbup: ), ero sinceramente curioso di capire meglio. 
perchè, come ti dicevo, certi aspetti che vengono fatti passare come satira (i cori su hess o le immagini di Anna Frank) non li avevo nemmeno presi in considerazione. sono porcherie e basta.

 il boladto è chiarissimo e non l'ho mai messo in discussione.
Ultima modifica di BruceSmith il 22/11/2019, 18:12, modificato 1 volta in totale.



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Noodles » 22/11/2019, 18:11

Bluto Blutarsky ha scritto: 22/11/2019, 17:55Non litigate, che la discussione era bella e interessante.

C'è sicuramente anche una componente di sensibilità personale nel ritenere una battuta legittima oppure no (io per esempio non sono d'accordo con Ang, ma capisco il suo punto di vista).

Però, a scanso di equivoci, io penso anche che nessuna battuta vada vietata. Nemmeno quelle che riteniamo insultanti.
Così come nessuna opera d'arte va censurata, nemmeno quelle contrarie ai valori della società in cui viviamo.
Tranne quando si sconfina nel reato, ovviamente.

(Capisco che stiamo entrando in un terreno minato e complesso, che va molto al di là della satira)

Perché? Perché sono convinto che una società che censura le opinioni è una società che sa di essere fragile. Che sa di non avere gli anticorpi per sconfiggere quelle opinioni sul piano culturale, e quindi tenta di vietarne la diffusione (di solito, con risultati controproducenti: in Francia quando hanno dichiarato reato il negazionismo, quelle tesi deliranti si sono diffuse molto più rapidamente di prima).

Esempio: il mondo del calcio sta affrontando il problema del razzismo e non sa che pesci pigliare, mi sembra evidente. Qualche settimana fa la FA ha squalificato Bernardo Silva per un tweet giudicato razzista nei confronti di Mendy. Peccato che i due siano ottimi amici e che il tweet fosse chiaramente scherzoso. Se si arrivano a punire i dialoghi tra due amici, secondo me, è un segno che abbiamo un problema.

Una volta Luttazzi ha detto: "Se non incontri mai niente che ti offende, significa che non vivi in una società libera". Io lo condivido. Nella società ideale che ho in mente io, non si vieta penalmente un'opinione razzista (o fascista, o negazionista, scegliete voi l'esempio che preferite), per il semplice fatto che in una società matura quell'opinione non prenderà mai piede, se non in uno 0,1% fisiologico di disagiati.

(Anche perché chi decide se la censura agisce per motivi giusti? Le censure pensano sempre di essere dalla parte del giusto e del bene. Lo pensava l'Inquisizione Spagnola. Lo pensava Goebbels. Lo pensavano negli anni Sessanta i magistrati che avevano stabilito che il negativo di Ultimo Tango a Parigi andasse bruciato, per restare alla nostra storia recentissima).

Certo, questo è un enorme investimento nella maturità dei cittadini, e capisco perché a noi italiani questo discorso sembra astruso. Ma fate attenzione: una società totalmente libera è una società in cui gli individui sono molto più responsabilizzati, nelle grandi e nelle piccole cose. Lo diceva sempre Luttazzi nel link che ha postato mi sembra ripper: se una società è libera, la satira si trasforma in un giudizio su chi la fa. E se qualcuno fa una satira da coglione, tutti gli altri vedranno che ha fatto una satira da coglione e lo giudicheranno un coglione.

È il grado di maturità di una democrazia: saper inglobare (e disinnescare) anche le opinioni che ritiene contrarie ai valori condivisi.
Ci siamo vicini? Manco per il cazzo.


Bel post.
Sappi che ti stimo molto.


una sola annotazione, anzi due.

Luttazzi è un paraculo col culo in faccia (cit.)

Goebbels sapeva benissimo di essere nel torto, anzi temo sia stato il più lucido (e macabro) inquisitore della storia dell'uomo.

 



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Ang88
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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Ang88 » 22/11/2019, 18:38

Noodles ha scritto: 22/11/2019, 17:35
Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 17:14Io le reputo onte diverse della "mia" gente su cui non c'ho alcuna voglia di scherzare né andare fiero

Io sono un estimatore del politically correct proprio per questo motivo.
A questi deficienti li si dovrebbe emarginare bipartisan, estirpargli questi pensieri dalla testa; non fare figli e figliastri o mettersi là col metro a misurare quanto un comportamento deprecabile sia stato però meno deprecabile di quello della controparte.
A misurare la gravità e a riconoscere esattamente quanti gironi danteschi si passano le 2 "satire" lo deciderà un giudice, io nel frattempo sarei per stigmatizzarli entrambi.
Da parte mia è dietro a quel cavolo di politically uncorrect che si nascondono la "goliardata" e la "ragazzata".
Ed è sulla base sulla base della "simettria comportamentale" che si prova a far passare per giuste delle cose che non lo sono per niente

Mi dà fastidio che si posti la foto di uno che festeggia a testa in giù contro la Lazio? Mi dai più fastidio tu che la posti e ci ridi.
Mi dà fastidio chi ha stampato le foto di Anna Frank con la maglia della Roma? Mi dà molto più fastidio chi la vuole far passare per normalità, goliardata, ecc.

Il problema non sono mica i colori, è la gente il problema. Dalla gente che appoggia i singoli spostati ci si dovrebbe allontanare tanto quanto dagli spostati stessi e bisognerebbe temerli ancora più proprio perché non te l'aspetti e gli dai, ignaro, le spalle.
M'accorgo poi che quello spostato non lo frequenterei mai, ma invece chi sta là a giustificarlo lo conosco

Comunque con la condivisione di quella foto cos'hai risolto nella tua lotta contro il nero che avanza?
è così che "combatti" quest'avanzata che io non starei avvertendo?
Io manco del senso dell'astratto, ma non m'ha smosso nella tua direzione     

non ti smuove perchè appunto non sai coglierne i significati.
o forse non vuoi, o magari non ti interessa.
sei libero di indignarti alla stessa maniera, questa libertà che tu hai oggi di poter scegliere, deriva proprio da quella testa in giù.

per quale motivo la satira su Mussolini dovrebbe avere l'obiettivo di bloccare il nero che avanza?
la satira invita a riflettere, a volte.

semmai sono queste equiparazioni demagogiche che si fanno su tutto e tutti, 
'tipo organizza un viaggio ad auschwitz...eh ma se non visiti le foibe, sei di parte'.

il problema è il colore mio caro, se sei arrivato a 30 anni.
e non lo hai capito, ti invito a rifletterci.
è il colore politico, il colore della pelle, il colore della religione.

è il pregiudizio.

e tutto questo si combatte con la libertà.
e la libertà a volte ha la testa in giù.

e sei dei celtici ci scherzano sopra, io ci rido volentieri perchè mi ricorda prima di tutto che siamo un paese libero.

se vedo invece Anna Frank invece non penso 'A questi deficienti li si dovrebbe emarginare bipartisan, figli e figliastri'..penso che nel 2019 ironizzare sulla shoah, negarla parzialmente ( o addirittura integralmente) è un atto vile.
Più inumano della morte di un dittatore.

MA parecchio.  


Ahhhhh!!!!
adesso gli striscioni degli ultras sono satira!!! Ils sont Charlie!
ma fortuna che ci sei tu a spiegarmelo e a postarlo sul forum con EVIDENTE spirito satirico.
Che ci vuoi fare?! Io sono limitato e senza astrazione e appoggio il sindaco di Predappio e i fascisti tutti (quando comincerai ad andare meno sul personale magari...)

Ma d'altronde la libertà ce l'hanno pure loro di fare i foglietti d'Anna Frank! La può fare Gervais, la può fare Allen, non importa il modo con cui si fa... e allora gira Anna a testa in giù e fatte 'na risata!
eddai Noodles, per favore! Non fare battute del cazzo che poi scatena la simmetria comportamentale

Comunque tiri dentro continuamente roba a caso:
I negazionisti, io stesso che non credo al 100% a quello che non posso vedere, non so veramente che cavolo c'abbiano nella testa, ma cosa c'entrano?
Adesso mi vuoi dirai che il volantino di Anna Frank aveva l'obiettivo di negare la shoa?!
Il sindaco di Predappio chi l'ha nominato se non te? Il suo pensiero potrebbe essere sfruttato positivamente qualora se li portasse da entrambi le parti... purtroppo è un cojone. Come se la shoa avesse "colore"
I saluti romani prima ancora

2 cose: 1-Apri un sondaggio per sapere quante persone ha smosso il tuo illuminato post.
A me ha fatto pensare, m'ha smosso, davvero... non nella tua direzione come scrivevo, ma più del tipo: <certo che certa gente purtroppo c'è proprio da entrambe le parti della barricata>
2-dimmi perché quella foto che hai messo è così tanto satirica per te, cosa ci volevi dire? Io a spiegare ho spiegato fino ad adesso

Ah. il colore, la religione, il pregiudizio, io l'ho visto scomparire velocemente solo davanti ai soldi.
L'odio e l'invidia derivante dalla mancanza dei soldi/possibilità l'ho visto invece fiorire fin troppe volte.



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da GecGreek » 22/11/2019, 18:56

Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 15:02
GecGreek ha scritto: 22/11/2019, 11:31


La piazza pubblica non è un processo. Prendere per il culo Mussolini e chi ne è nostalgico con riferimenti a piazzale Loreto non solo non è scendere in cafonate su cose inumane ma anzi, è la cosa moralmente giusta da fare. Ricordarsi e ricordargli che i fascisti veri sono stati trattati allo stesso modo in cui loro hanno trattato i nostri nonni non è diventare barbari, è un imperativo etico. Si chiama simmetria di comportamenti. O reazione simmetrica. Così come usare con più leggerezza umorismi su piazzale Loreto, tra adulti, è infinite volte meno offensivo di praticamente ogni altro riferimento ad un atto di violenza, perché non richiama ad un'azione ignobile ma ad che non poteva essere altrimenti: Un dittatore che abusa delle sue responsabilità, potere, dei suoi diritti e doveri fino al punto di distruggere la società in cui vive, i suoi diritti e doveri li perde. Se non legalmente quantomeno dal punto di vista morale. Non ha commesso un crimine o degli omicidi come gli altri.
Ergo paragonare umorismo su piazzale Loreto a quello su Anna Frank è fuori da ogni logica. Personalmente lo trovo un parallelo assolutamente vergognoso, poco al disopra di tante uscite del compianto Jayone. Un relativismo etico ributtante che ignora cause ed effetti, oppressori ed oppressi, prigionia e liberazione. 
IMPERATIVO etico è abbassarsi al loro livello, "mostrare i muscoli" e dire <come ve c'avemo appeso 'na vorta ve ce riappennemo>?

Simmetria di comportamento? Ma il tuo modello di vita è Hammurabi?

Giova ricordare che lì eravamo in tempo di guerra e oggi no.
Ripeto, come già scritto a Noodles, la gravità è differente, ma rimane, e quoto: <apologia di un'azione inumana, presa in piena coscienza, col chiaro e unico obiettivo di essere inumana>.
Quindi non c'è niente da scherzare, niente, da entrambe le parti.

Ma quale Hammurabi ma fammi il piacere. Certo che si era in guerra, per quello non puoi dare lo stesso valore morale a piazzale loreto e, ad esempio, al delitto Matteotti. Definire un atto di liberazione popolare come un'azione unicamente inumana fine a se stessa è negare che il fascismo non l'abbiamo battuto con le istituzioni democratiche e la non-violenza ma col sangue nostro, americano e degli alleati. Comparare quelle cose è sputare sulla miseria dell'epoca e i nostri morti. La nostra Repubblica si è fondata pure sui fasci appesi, erano appesi per un motivo, se lo sono meritato ed è bene non scordarselo.



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da lebronpepps » 22/11/2019, 18:57



la diatriba mi ha ricordato questa scena :forza:



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Noodles » 22/11/2019, 18:58

Ang88 ha scritto: 22/11/2019, 18:38
Noodles ha scritto: 22/11/2019, 17:35non ti smuove perchè appunto non sai coglierne i significati.
o forse non vuoi, o magari non ti interessa.
sei libero di indignarti alla stessa maniera, questa libertà che tu hai oggi di poter scegliere, deriva proprio da quella testa in giù.

per quale motivo la satira su Mussolini dovrebbe avere l'obiettivo di bloccare il nero che avanza?
la satira invita a riflettere, a volte.

semmai sono queste equiparazioni demagogiche che si fanno su tutto e tutti, 
'tipo organizza un viaggio ad auschwitz...eh ma se non visiti le foibe, sei di parte'.

il problema è il colore mio caro, se sei arrivato a 30 anni.
e non lo hai capito, ti invito a rifletterci.
è il colore politico, il colore della pelle, il colore della religione.

è il pregiudizio.

e tutto questo si combatte con la libertà.
e la libertà a volte ha la testa in giù.

e sei dei celtici ci scherzano sopra, io ci rido volentieri perchè mi ricorda prima di tutto che siamo un paese libero.

se vedo invece Anna Frank invece non penso 'A questi deficienti li si dovrebbe emarginare bipartisan, figli e figliastri'..penso che nel 2019 ironizzare sulla shoah, negarla parzialmente ( o addirittura integralmente) è un atto vile.
Più inumano della morte di un dittatore.

MA parecchio.  


Ahhhhh!!!!
adesso gli striscioni degli ultras sono satira!!! Ils sont Charlie!
ma fortuna che ci sei tu a spiegarmelo e a postarlo sul forum con EVIDENTE spirito satirico.
Che ci vuoi fare?! Io sono limitato e senza astrazione e appoggio il sindaco di Predappio e i fascisti tutti (quando comincerai ad andare meno sul personale magari...)

Ma d'altronde la libertà ce l'hanno pure loro di fare i foglietti d'Anna Frank! La può fare Gervais, la può fare Allen, non importa il modo con cui si fa... e allora gira Anna a testa in giù e fatte 'na risata!
eddai Noodles, per favore! Non fare battute del cazzo che poi scatena la simmetria comportamentale

Comunque tiri dentro continuamente roba a caso:
I negazionisti, io stesso che non credo al 100% a quello che non posso vedere, non so veramente che cavolo c'abbiano nella testa, ma cosa c'entrano?
Adesso mi vuoi dirai che il volantino di Anna Frank aveva l'obiettivo di negare la shoa?!
Il sindaco di Predappio chi l'ha nominato se non te? Il suo pensiero potrebbe essere sfruttato positivamente qualora se li portasse da entrambi le parti... purtroppo è un cojone. Come se la shoa avesse "colore"
I saluti romani prima ancora

2 cose: 1-Apri un sondaggio per sapere quante persone ha smosso il tuo illuminato post.
A me ha fatto pensare, m'ha smosso, davvero... non nella tua direzione come scrivevo, ma più del tipo: <certo che certa gente purtroppo c'è proprio da entrambe le parti della barricata>
2-dimmi perché quella foto che hai messo è così tanto satirica per te, cosa ci volevi dire? Io a spiegare ho spiegato fino ad adesso

Ah. il colore, la religione, il pregiudizio, io l'ho visto scomparire velocemente solo davanti ai soldi.
L'odio e l'invidia derivante dalla mancanza dei soldi/possibilità l'ho visto invece fiorire fin troppe volte.    
dove ho scritto che gli striscioni sono satira?  :laughing:
semmai un tentativo di buttarla sul ridere, trattando questioni un pochino complicate.

non ti ho mai dato del fascista però.
mi fa specie che per te certi episodi abbiano lo stesso valore, lo stesso peso e giudizio.

il sindaco di Predappio era un esempio inerente al discorso che facevi, come tu hai ricacciato quello di Anna Frank.

e quel volantino non vuole negare la shoah, ma semmai (insieme a tutta la propaganda che c'è dietro) vuol trasmettere il messaggio che quell'evento è stato una goduria. Che è ancor peggiore.
Così come è stata, per alcuni, una goduria l'idea di aver appeso Mussolini.

poi riguardo agli insegnamenti.
io non devo smuovere le menti, non ho questo potere.
non mi interessa.

se pensi che io sia dall'altra parte della barricata ti sbagli, non condivido nemmeno io speculare su un cadavere.

ma la sua morte, seppur inumana, ha salvato la vita di tanti e instillato per la prima volta in questo paese l'idea di libertà.
e per me è stato giusto così.

 



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da GecGreek » 22/11/2019, 19:19

Anni di soprusi, squadracce, abusi, stragi, non lavorare se non hai la tessera. I racconti di chi perde 50 kili durante la guerra, i centinaia di morti nelle rappresaglie naziste, le deportazioni, scappare sui monti. Poi finalmente metti le mani sulla merda umana che ha causato tutto questo. Ed ecco che arriva Ang a ricordarci che dopo tutto questo bisogna stare calmi e non fare niente di inumano perché è di cattivo gusto e se lo ammazzi sommariamente in realtà vince il fascismo. Rido :laughing:



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da Noodles » 22/11/2019, 19:36

GecGreek ha scritto: 22/11/2019, 19:19 Anni di soprusi, squadracce, abusi, stragi, non lavorare se non hai la tessera. I racconti di chi perde 50 kili durante la guerra, i centinaia di morti nelle rappresaglie naziste, le deportazioni, scappare sui monti. Poi finalmente metti le mani sulla merda umana che ha causato tutto questo. Ed ecco che arriva Ang a ricordarci che dopo tutto questo bisogna stare calmi e non fare niente di inumano perché è di cattivo gusto e se lo ammazzi sommariamente in realtà vince il fascismo. Rido :laughing:

All'inizio leggendoti pensavo ti riferissi a playit da quando è moderatore @docg..poi ho capito che era solo satira.



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Re: Grasse risate. Il topic dei comici

Messaggio da PENNY » 27/11/2019, 11:51

Non so neanche se sia il topic giusto, ma rimanendo sull'attualità:

Immagine

Opinioni?

Io appena l'ho vista ho pensato potesse far alzare qualche sopracciglio giusto ai più esremisti, invece si è creato un bel bordello a livello di social con bordate un po' da tutte le parti.

Nella mia ingenuità l'ho trovata una battuta poco fraintendibile: sta semplicemente dicendo che spesso le storie di donne maltrattate che non denunciano hanno molta più probabilità di finire male rispetto a quelle che riescono a farlo.

Rimane una battuta, quindi per forza di cose sintetica, deve farti capire il messaggio al volo e quindi non sta lì a scendere nel dettaglio, ma molti ci hanno visto enormi generalizzazioni e mancanze di rispetto.

è un argomento troppo delicato per rischiare fraintendimenti e non avrebbero dovuto pubblicarla o quantomeno farlo in maniera diversa?



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