Politica Internazionale

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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 14/05/2018, 13:19

Whatarush ha scritto:
14/05/2018, 12:49
Non pensavo che in Medio Oriente/Nord Africa si potesse far peggio delle ultime amministrazioni succedutesi alla Casa Bianca; invece The Donald sta raggiungendo vette inesplorate (e incasinando ancor più la situazione). Complimenti vivissimi...
Mah, io invece credo che si ritrovi a gestire i danni fatti dalle amministrazioni precedenti, Obama in primis.
The Donald si sta cercando di sfilare, nonostante internamente si spinga per continuare l'esperienza Siria, e Israele che sta provando in tutti i modi a far saltare il banco. La storia dell'accordo sul nucleare OJPCA con l'Iran era abbastanza prevedibile, fra sunniti e sciiti gli USA hanno scelto da che parte stare da un bel po' di tempo. La Russia negli ultimi mesi sta facendo la stessa cosa, semplicemente con una scelta opposta fra le due correnti coraniche.

Le truppe di Assad in questa maniera stanno riprendendo il controllo, il governo ha fin varato un piano turistico per l'estate ed ha intenzione di aprire tratte aeree per portare turisti dalle altre nazioni arabe sulle loro coste (pour parler, ma è una notizia che denota quanto la dittatura siriana creda di poter chiudere il conflitto in tempi brevi).
L'area chiave dei prossimi mesi rischia di essere le alture del Golan, dove Israele non intende indietreggiare rispettando il confine attuale (o precedente, a seconda dei punti di vista), mentre i territori occupati dall'esercito turco paiono essere motivi di minor conflitto e destinati a rimanere sotto l'egemonia di Erdogan. Quest'ultima area è strettamente legata alle decisioni degli USA, se tolgono l'appoggio ai curdi c'è poi il rischio che Erdogan riparti a dar la caccia a questa popolazione, ma a qualcuno frega qualcosa di questo possibile/potenziale genocidio? Fino ad oggi la risposta è stata no.

Al momento, i due personaggi chiave sono Netanyahu e Erdogan. Il buon Erdogan che giusto ieri ha minacciato Cipro di ripercussioni militari in caso continui a far ricerche di gas e petrolio nel mediterraneo.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda Whatarush » 14/05/2018, 13:25

elfride4 ha scritto:
14/05/2018, 13:19
Whatarush ha scritto:
14/05/2018, 12:49
Non pensavo che in Medio Oriente/Nord Africa si potesse far peggio delle ultime amministrazioni succedutesi alla Casa Bianca; invece The Donald sta raggiungendo vette inesplorate (e incasinando ancor più la situazione). Complimenti vivissimi...
Mah, io invece credo che si ritrovi a gestire i danni fatti dalle amministrazioni precedenti, Obama in primis.
The Donald si sta cercando di sfilare, nonostante internamente si spinga per continuare l'esperienza Siria, e Israele che sta provando in tutti i modi a far saltare il banco. La storia dell'accordo sul nucleare OJPCA con l'Iran era abbastanza prevedibile, fra sunniti e sciiti gli USA hanno scelto da che parte stare da un bel po' di tempo. La Russia negli ultimi mesi sta facendo la stessa cosa, semplicemente con una scelta opposta fra le due correnti coraniche.

Le truppe di Assad in questa maniera stanno riprendendo il controllo, il governo ha fin varato un piano turistico per l'estate ed ha intenzione di aprire tratte aeree per portare turisti dalle altre nazioni arabe sulle loro coste (pour parler, ma è una notizia che denota quanto la dittatura siriana creda di poter chiudere il conflitto in tempi brevi).
L'area chiave dei prossimi mesi rischia di essere le alture del Golan, dove Israele non intende indietreggiare rispettando il confine attuale (o precedente, a seconda dei punti di vista), mentre i territori occupati dall'esercito turco paiono essere motivi di minor conflitto e destinati a rimanere sotto l'egemonia di Erdogan. Quest'ultima area è strettamente legata alle decisioni degli USA, se tolgono l'appoggio ai curdi c'è poi il rischio che Erdogan riparti a dar la caccia a questa popolazione, ma a qualcuno frega qualcosa di questo possibile/potenziale genocidio? Fino ad oggi la risposta è stata no.

Al momento, i due personaggi chiave sono Netanyahu e Erdogan. Il buon Erdogan che giusto ieri ha minacciato Cipro di ripercussioni militari in caso continui a far ricerche di gas e petrolio nel mediterraneo.
Beh la storia dell'ambasciata a Gerusalemme è tutto fuorchè uno sfilarsi. E' un gesto simbolico potente in una terra in cui si lotta attorno ai "simboli" da millenni. Non se ne sentiva proprio la necessità...



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 14/05/2018, 13:49

Whatarush ha scritto:
14/05/2018, 13:25
elfride4 ha scritto:
14/05/2018, 13:19


Mah, io invece credo che si ritrovi a gestire i danni fatti dalle amministrazioni precedenti, Obama in primis.
The Donald si sta cercando di sfilare, nonostante internamente si spinga per continuare l'esperienza Siria, e Israele che sta provando in tutti i modi a far saltare il banco. La storia dell'accordo sul nucleare OJPCA con l'Iran era abbastanza prevedibile, fra sunniti e sciiti gli USA hanno scelto da che parte stare da un bel po' di tempo. La Russia negli ultimi mesi sta facendo la stessa cosa, semplicemente con una scelta opposta fra le due correnti coraniche.

Le truppe di Assad in questa maniera stanno riprendendo il controllo, il governo ha fin varato un piano turistico per l'estate ed ha intenzione di aprire tratte aeree per portare turisti dalle altre nazioni arabe sulle loro coste (pour parler, ma è una notizia che denota quanto la dittatura siriana creda di poter chiudere il conflitto in tempi brevi).
L'area chiave dei prossimi mesi rischia di essere le alture del Golan, dove Israele non intende indietreggiare rispettando il confine attuale (o precedente, a seconda dei punti di vista), mentre i territori occupati dall'esercito turco paiono essere motivi di minor conflitto e destinati a rimanere sotto l'egemonia di Erdogan. Quest'ultima area è strettamente legata alle decisioni degli USA, se tolgono l'appoggio ai curdi c'è poi il rischio che Erdogan riparti a dar la caccia a questa popolazione, ma a qualcuno frega qualcosa di questo possibile/potenziale genocidio? Fino ad oggi la risposta è stata no.

Al momento, i due personaggi chiave sono Netanyahu e Erdogan. Il buon Erdogan che giusto ieri ha minacciato Cipro di ripercussioni militari in caso continui a far ricerche di gas e petrolio nel mediterraneo.
Beh la storia dell'ambasciata a Gerusalemme è tutto fuorchè uno sfilarsi. E' un gesto simbolico potente in una terra in cui si lotta attorno ai "simboli" da millenni. Non se ne sentiva proprio la necessità...
Vero, ma non ci si può manco aspettare che rinneghi l'appoggio ad Israele. E sicuro, quanto fatto fin'ora non è paragonabile all'opera di Obama che ha innescato o peggiorato diversi conflitti nella zona in nome di una politica internazionale più attiva. Trump grida e strepita perché vuol dare un immagine forte degli USA, ma di fatti ce ne sono pochi e tutti secondari. Come il bombardamento del possibile deposito di armi chimiche in Siria di qualche settimana fa, che doveva essere coordinato con Inghilterra e Francia, ma queste due non hanno fatto partire neanche un missile, e un buon numero di tomahawk son stati intercettati dalla contraerea siriana.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda Hobbit83 » 15/05/2018, 9:08

elfride4 ha scritto:
14/05/2018, 13:19
Whatarush ha scritto:
14/05/2018, 12:49
Non pensavo che in Medio Oriente/Nord Africa si potesse far peggio delle ultime amministrazioni succedutesi alla Casa Bianca; invece The Donald sta raggiungendo vette inesplorate (e incasinando ancor più la situazione). Complimenti vivissimi...
Mah, io invece credo che si ritrovi a gestire i danni fatti dalle amministrazioni precedenti, Obama in primis.
The Donald si sta cercando di sfilare, nonostante internamente si spinga per continuare l'esperienza Siria, e Israele che sta provando in tutti i modi a far saltare il banco. La storia dell'accordo sul nucleare OJPCA con l'Iran era abbastanza prevedibile, fra sunniti e sciiti gli USA hanno scelto da che parte stare da un bel po' di tempo. La Russia negli ultimi mesi sta facendo la stessa cosa, semplicemente con una scelta opposta fra le due correnti coraniche.
Le tensioni Israele-palestina sono al massimo degli ultimi anni, l'Iran è a un niente da riattivare il programma nucleare e Erdogan fa quel cazzo che gli pare in tutto il mediterraneo orientale minacciando anche Cipro.

Alla faccia del gestire i danni, a me sembra che li stia aizzando e provocando, i danni.


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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 15/05/2018, 10:09

Abbiate pazienza, è chiaro non sia al livello del suo precedessore che grazie a 8 anni di lungimiranza ha rasserenato tutto il mondo arabo. Non a caso gli han dato il premio Nobel per la pace, ad Obama.

Trollate a parte, la situazione odierna è dettata dalla passività degli USA, la zona della mezza luna fertile è decisamente più in mano alla Russia, alla Turchia, all'Iran, agli EAU. Poi se si vuole aggrovigliare il tutto per dare la colpa del male nel mondo a The Donald fate pure, ma la situazione attuale è il risultato di scelte passate opinabili, problemi creati da altri e non di certo da lui. Adesso pare più complicata proprio perché gli USA sono appena presenti nella zona, e si è creato un far west in cui tutti rivendicano terre e risorse. E questi sono fatti.
Se si seguissero solamente le parole, ci sarebbe già stata una guerra con la Corea del Nord sotto la dirigenza Trump, ma non è successo. Alza i toni perché i suoi concittadini vogliono guardarsi allo specchio illudendosi di essere i più forti e i più potenti, ma ripeto, guardando i fatti concreti le cose non stanno esattamente così. E se Netanyahu e Erdogan son dei pazzi del cazzo come fa ad essere colpa di Trump?



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda Hobbit83 » 15/05/2018, 10:14

Se dai corda a dei pazzi (e Trump lo sta facendo alla grande con entrambi), o sei pazzo pure tu o ti piace quel che fanno.
La faccenda dell'ambasciata e dell'accordo sul nucleare sono un appoggio assolutamente gratuito a Netanyahu e un dirgli "fai pure quel cazzo che ti pare", così come il ritiro degli osservatori e delle truppe americane (e russe) dalle vicinanze delle enclavi Curde e il via libera alle minacce a tutti i paesi (Italia compresa) che opera(va)no nelle vicinanze di Cipro.


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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 15/05/2018, 11:13

Ma il problema quindi è Trump e il suo appoggio o lo è Israele stesso?

http://www.middleeasteye.net/columns/le ... 2025647908


Questa è la situazione tracciata da questo articolo, che mi trova in buona parte d'accordo. Ma provando a ribaltare la tesi, cosa succederebbe se si togliesse l'appoggio a Israele, per quanto giusto sia? Accadrebbe una guerra su scala ben più grande di quella attuale, l'uscita completa degli USA dal campo porterebbe ad incertezze enormi che farebbe cadere nel panico Israele e con effetto domino anche le altre nazioni.
Quindi meglio di no, bisognerebbe allentare il sionismo, ma l'estremizzazione attuale è colpa di Trump o è un processo innescato ancora qualche decennio fa?
I rapporti deteriorati con l'Iran sono una novità o anche lì sarebbe il caso di guardare al passato per capire il presente? Erdogan ha ricevuto 3 miliardi per la gestione dell'immigrazione da parte degli USA o dell'EU? Io a mia volta con queste domande sto estremizzando la situazione, ma dar le colpe della situazione attuale a Trump vuol dire aver frainteso l'operato di Obama che è stato catastrofico per il Medio oriente



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda Hobbit83 » 15/05/2018, 11:38

elfride4 ha scritto:
15/05/2018, 11:13
Questa è la situazione tracciata da questo articolo, che mi trova in buona parte d'accordo. Ma provando a ribaltare la tesi, cosa succederebbe se si togliesse l'appoggio a Israele, per quanto giusto sia? Accadrebbe una guerra su scala ben più grande di quella attuale,
Straw man argument. Nessuno ha detto di togliere qualsiasi appoggio. Faccio notare che il tanto vituperato Obama diede qualcosa come 30 miliardi di dollari in aiuti militari a israele e più o meno nello stesso periodo qualche milione di aiuti sanitari e alimentari ai palestinesi (e i sionisti sono riusciti a lamentarsi anche di questo....).
Invece spostare l'ambasciata a gerusalemme senza riconoscere alcunchè ai palestinesi significa esacerbare a bella posta il connflitto. E questo l'ha fatto Trump, non la "catastrofe per il medio oriente" ©

Tra togliere ogni appoggio e gettare benzina sul fuoco c'è un'infinità di grdi intermedi.
vuol dire aver frainteso l'operato di Obama che è stato catastrofico per il Medio oriente
Che è un assunto che ai fan di Trump piace tantissimo, ma mai che siano capaci di dire anche perchè.

Differenze:
Bush ha CAUSATO le guerre in afghanistan e Iraq, destabilizzando la regione.
Obama si è TROVATO in mezzo alle primavere arabe e ha dovuto provare a gestirle. E' parzialmente colpevole, ma li c'è una enorme responsabilità francese, solo sulla Libia. Ha disinnescato un fronte pericoloso con l'Iran, riportandolo nell'alveo della diplomazia internazionale.
Trump sta AIZZANDO gli animi contro l'Iran e da mano libera a Israele e Sauditi.


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Re: Politica Internazionale

Messaggioda lele_warriors » 15/05/2018, 13:26

le cazzate di trump (ambasciata a gerusalemme, uscita dall'accordo con l'iran) ci sono, è indubbio.
ma ciò non esclude che anche la politica estera di obama è stata veramente imbarazzante sotto certi aspetti, nella guerra siriana in primis, dove come al solito han pensato bene di aramare a volontà i jihadisti (consci che lo fossero, sia chiaro), per rovesciare come al solito governi che non gli piacciono, solo che sto giro assad è ancora li, come pure tutti i danni creati da obama.
non è che bisogna fare i lovers/haters a priori, possono entrambi aver fatto cose buone e altre no, per quanto su trump bisogna ancora aspettare.
e lo dice da uno che si sa cosa pensi di trump.


.“Odio gli Shilton. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli Shilton.

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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 15/05/2018, 15:22

Nell'articolo che ho postato c'è scritto come le attività umanitarie stanno venendo sabotate da Israele, tra l'altro tramite assunzioni di persone provenienti dagli USA.

Sulla questione dell'apertura delle ambasciate a Gerusalemme, non è che gli stati uniti siano stati gli unici ad avere tale proposta, potevano rifiutarsi come ha fatto ad esempio la Romania, ma anche questo è un disegno voluto da Netanyahu, non da Trump. E questo cose non le posto in favore di Donald, ma di una coerenza nella visione del problema, in cui sarebbe da sottolineare come la passività di Trump nella maggior parte delle situazioni sta lasciando un vuoto di potere in cui i protagonisti presenti nella zona stanno facendo il bel (poco) e il cattivo (molto) tempo.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda lelomb » 15/05/2018, 15:31

Io credo che il problema sia proprio disimpegnarsi.
Non passi da salvatore del mondo a fatevi li cazzi vostri in uno schiocchio di dita.
Che poi resta sempre un fatevi li cazzi vostra relativo..



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 15/05/2018, 15:49

Il problema è disimpegnarsi dopo aver flagellato e reso instabile un area intera, e agli occhi del mondo musulmano e non solo i danni li han fatti gli USA, poco importa quale presidente ci fosse alla casa Bianca. Come è anche giusto che sia.
Se non si fossero proprio impegnati sarebbe stata la cosa migliore, e dubito si possa dire altrimenti



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda lelomb » 15/05/2018, 17:57

A no certo. Ma dobbiamo andare indietro di 60/70anni almeno per dire non dovevano impegnarsi.
Ormai i danni li hai fatti da mo..



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda PLATOON » 15/05/2018, 20:27

Gerusalemme ormai ha una situazione talmente intricata ed incasinata che dubito possa essere risolta in maniera pacifica. Israeliani e palestinesi di propria iniziativa non faranno mai un passo indietro.
Io la mia provocazione già la feci tempo fa: ci vuole un'idea pazza e visionaria per cui Gerusalemme non sia dichiarata nè capitale d'Israele nè della Palestina ma "città libera capitale del mondo". Farne una sede Onu (tanto che cazzo ci fà l'Onu a New York che già c'è di tutto?) con un valore altamente simbolico. Dove nessuno sia padrone ma al contempo lo siano tutti.
Scherzo eh è una follia lo sò.
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Re: Politica Internazionale

Messaggioda darioambro » 19/05/2018, 13:00



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