Politica Internazionale

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BruceSmith
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Re: Politica Internazionale

Messaggioda BruceSmith » 19/02/2018, 23:19

http://www.repubblica.it/esteri/2018/02 ... P9-S1.4-T1

la siria appoggia militarmente i curdi che stanno combattendo contro l'esercito turco.
io ero rimasto agli accordi iran-turchia-russia per 'gestire' la siria.

un articolo che spieghi un po' meglio la situazione?



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda doc G » 20/02/2018, 8:04

pinopao ha scritto:Intanto il presidente di Oxfam viene arrestato per sospetto di corruzione
bene dai, la prossima classifica sulla povertà che aumenta la possiamo anche leggere come tentativo di andare a lucrare ancora di più sui poveracci...
Purtroppo a leggere la classifica ed i criteri con cui è fatta anche adesso c'era già la certezza. Se non altro, il numero di coloro che sono sotto la soglia della povertà dal 1990 ad oggi si è più che dimezzato, nonostante l'aumento della popolazione, ed il grosso è in paesi che sono teatro di guerre e di instabilità politica. Dove si legge traccia di questo nei rapporti?

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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 20/02/2018, 9:58

BruceSmith ha scritto:
19/02/2018, 23:19
http://www.repubblica.it/esteri/2018/02 ... P9-S1.4-T1

la siria appoggia militarmente i curdi che stanno combattendo contro l'esercito turco.
io ero rimasto agli accordi iran-turchia-russia per 'gestire' la siria.

un articolo che spieghi un po' meglio la situazione?
Non ho ben capito cosa ti manca nel puzzle per capire la situazione.
Semplicemente, Erdogan non intende permettere la creazione di un Kurdistan indipendente e sta portando avanti un progetto di pulizia etnica fregandosene di dove siano situate le enclavi curde. Erdogan sa di avere il benestare di entrambi i "blocchi" ossia mondo russo-iraniano e la NATO, una sorta di paese non allineato 2.0 (scusate il black humor), e fa letteralmente qualsiasi cosa sapendo che non verrà punito o bloccato.
https://www.balcanicaucaso.org/aree/Tur ... rin-185770

La scorsa settimana una nave militare turca ha speronato una nave greca, nessuno ha detto niente. La situazione di Afrin è nota da tempo, come lo sono i video che documentano le torture, le esecuzioni sommarie.. Erdogan continua ad alzare il tiro nella zona e nessuno gli dice nulla, non so cosa debba ancora fare per meritare una reazione internazionale, lasciandolo andare per la sua strada questo porterà ad una guerra totale nelle aree contingue alla penisola Anatolica

Edit. Sarebbe da fare un parallelismo con quanto successe a cavallo del diciannovesimo e ventesimo secolo in Turchia, ma al momento non c'è un gruppo paragonabile ai "Giovani Turchi", o forse i "Vecchi Turchi" questa volta sono riusciti a smantellare ogni tipo di opposizione. Sicuro, c'è un odio crescente verso la Turchia nella zona come durante il declino ottomano. Questo, per far capire quanto la situazione sia esplosiva



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda rowiz » 20/02/2018, 11:26

Quindi aspettiamo che ci aiutino Orfini e Orlando?


darioambro ha scritto:ahahah ro, tu sei davvero l'altra palla che vorrei avere :notworthy: :notworthy: :notworthy:
darioambro ha scritto:rowiz direbbe che sono un coglione :biggrin:
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Re: Politica Internazionale

Messaggioda doc G » 20/02/2018, 12:56

rowiz ha scritto:
20/02/2018, 11:26
Quindi aspettiamo che ci aiutino Orfini e Orlando?
Sarà Fassina a risolvere la questione!
:laughing: :laughing: :laughing:

Ricordiamo anche che i giovani turchi furono i responsabili dell'eccidio degli Armeni, e ci furono anche repressioni contro gli stessi Kurdi, ecco, per risolvere il problema dei Kurdi forse lo risolverebbero, ma temo in un modo che nessuno di noi si augurerebbe.

Per altro, per quanto non sia certo di buon auspicio per i Kurdi, per quanto non sia stato certo tenero, un Ataturk, che da giovane si iscrisse ai giovani turchi e poi, ottemperando la frase per cui se giochi a fare il più puro prima o poi arriva uno più puro che ti epura, li scaricò in malo modo (dei tre leaders dei giovani turchi uno venne assassinato per vendetta, altri due morirono in combattimento dopo essere stati condannati a morte), oggi in Turchia non penso sarebbe comunque un male...



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 20/02/2018, 13:38

@doc G L'eccidio degli armeni, la cacciata dei greci da Izmir (che all'epoca era la seconda città greca, ben più grande di Salonicco), sono tutte cose che Ataturk portò avanti in quanto aveva la necessità di cavalcare il populismo turco onde evitare lo sgretolamento totale della nazione. Mors tua vita mea, purtroppo. E lo dice una persona mezza greca e che solo per ragioni di sangue dovrebbe odiare profondamente quanto fatto da Ataturk, ma contestualizzando l'epoca e la situazione interna, non so quali altri scenari fossero realmente percorribili da Mustafa Kemal per tenere unita la Turchia. Non sono cose che giustifico, ci mancherebbe, ma conosco bene quali forze e problemi esistevano nella zona balcanica-anatolica in quel periodo storico.
Fermo restando che sia i giovani turchi precedentemente alla prima guerra mondiale, sia Ataturk successivamente ebbero una forza riformatrice notevole, ma il parallelismo che costruirei è proprio legato ad un periodo di chiusura (vecchi turchi (Erdogan)) che è stato rovesciato con la forza e tanta fatica per poi causare una reazione a catena che portò alle due guerre dei Balcani, all'eccidio degli armeni, alla pulizia etnica dei greci che vivevano nella penisola anatolica e, in parte, anche ai presupposti per la prima guerra mondiale.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda doc G » 20/02/2018, 13:42

elfride4 ha scritto:
20/02/2018, 13:38
@doc G L'eccidio degli armeni, la cacciata dei greci da Izmir (che all'epoca era la seconda città greca, ben più grande di Salonicco), sono tutte cose che Ataturk portò avanti in quanto aveva la necessità di cavalcare il populismo turco onde evitare lo sgretolamento totale della nazione. Mors tua vita mea, purtroppo. E lo dice una persona mezza greca e che solo per ragioni di sangue dovrebbe odiare profondamente quanto fatto da Ataturk, ma contestualizzando l'epoca e la situazione interna, non so quali altri scenari fossero realmente percorribili da Mustafa Kemal per tenere unita la Turchia. Non sono cose che giustifico, ci mancherebbe, ma conosco bene quali forze e problemi esistevano nella zona balcanica-anatolica in quel periodo storico.
Fermo restando che sia i giovani turchi precedentemente alla prima guerra mondiale, sia Ataturk successivamente ebbero una forza riformatrice notevole, ma il parallelismo che costruirei è proprio legato ad un periodo di chiusura (vecchi turchi (Erdogan)) che è stato rovesciato con la forza e tanta fatica per poi causare una reazione a catena che portò alle due guerre dei Balcani, all'eccidio degli armeni, alla pulizia etnica dei greci che vivevano nella penisola anatolica e, in parte, anche ai presupposti per la prima guerra mondiale.
Si, concordo, per questo dico che non sarebbe un male un nuovo Ataturk.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 20/02/2018, 13:46

doc G ha scritto:
20/02/2018, 13:42
elfride4 ha scritto:
20/02/2018, 13:38
@doc G L'eccidio degli armeni, la cacciata dei greci da Izmir (che all'epoca era la seconda città greca, ben più grande di Salonicco), sono tutte cose che Ataturk portò avanti in quanto aveva la necessità di cavalcare il populismo turco onde evitare lo sgretolamento totale della nazione. Mors tua vita mea, purtroppo. E lo dice una persona mezza greca e che solo per ragioni di sangue dovrebbe odiare profondamente quanto fatto da Ataturk, ma contestualizzando l'epoca e la situazione interna, non so quali altri scenari fossero realmente percorribili da Mustafa Kemal per tenere unita la Turchia. Non sono cose che giustifico, ci mancherebbe, ma conosco bene quali forze e problemi esistevano nella zona balcanica-anatolica in quel periodo storico.
Fermo restando che sia i giovani turchi precedentemente alla prima guerra mondiale, sia Ataturk successivamente ebbero una forza riformatrice notevole, ma il parallelismo che costruirei è proprio legato ad un periodo di chiusura (vecchi turchi (Erdogan)) che è stato rovesciato con la forza e tanta fatica per poi causare una reazione a catena che portò alle due guerre dei Balcani, all'eccidio degli armeni, alla pulizia etnica dei greci che vivevano nella penisola anatolica e, in parte, anche ai presupposti per la prima guerra mondiale.
Si, concordo, per questo dico che non sarebbe un male un nuovo Ataturk.
E io, proprio per quello che è successo dalla suddetta reazione a catena, mi auguro vivamente non arrivi :stressato:



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda lele_warriors » 20/02/2018, 17:21

io penso proprio che bruce intendeva un altra cosa, cioè l'esercito di assad che entra ad afrin in "soccorso" dei curdi, con tutte le conseguenze che questo può portare.
leggevo ora che pare ci siano scontri parecchio forti nella zona, non che fino a ieri non ci fossero, ma se assad si schierarà apertamente pro curdi e anti turchia temo un discreto caos, anche perchè russi, e soprattutto usa, dovranno una volta decidere da che parte stare, e non tenere in piedi in 2-3-4 scarpe.
tra l'altro pare che si sblocchi la situazione nella periferia di damasco, che da anni è controllata dai ribelli, e fino ad ora è stata praticamente iespugnabile.


.“Odio gli Shilton. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli Shilton.

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Re: Politica Internazionale

Messaggioda Gio » 20/02/2018, 19:30

lele_warriors ha scritto:
20/02/2018, 17:21
io penso proprio che bruce intendeva un altra cosa, cioè l'esercito di assad che entra ad afrin in "soccorso" dei curdi, con tutte le conseguenze che questo può portare.
leggevo ora che pare ci siano scontri parecchio forti nella zona, non che fino a ieri non ci fossero, ma se assad si schierarà apertamente pro curdi e anti turchia temo un discreto caos, anche perchè russi, e soprattutto usa, dovranno una volta decidere da che parte stare, e non tenere in piedi in 2-3-4 scarpe.
tra l'altro pare che si sblocchi la situazione nella periferia di damasco, che da anni è controllata dai ribelli, e fino ad ora è stata praticamente iespugnabile.
La situazione si sblocca nel senso che la periferia di damasco non esiste piu .....
Assad con i curdi sta aumentando la "confusione" a suo favore, i curdi sono alleati degli americani, bombardati dai tuchi (alleati americani) e adesso auitati principalmente da lui, in pratica sta provando a "rovinare" l'alleanza tuco-americana vistoche ISIS non e` piu un problema in quella regione, grazie ai curdi.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda BruceSmith » 20/02/2018, 22:05

lele_warriors ha scritto:
20/02/2018, 17:21
io penso proprio che bruce intendeva un altra cosa, cioè l'esercito di assad che entra ad afrin in "soccorso" dei curdi, con tutte le conseguenze che questo può portare.
:ok:
pensavo più alle conseguenze che impattano anche sui legami russia-turchia.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda elfride4 » 20/02/2018, 22:56

Beh, ma l'operazione "Ramo d'ulivo" è proprio un sintomo che mai come adesso la Turchia è vicina a Mosca.
Il personaggio chiave è e rimane Erdogan che più di tutti è alleato di tutti i poteri forti, ma va avanti accecato dall'odio per Assad e i curdi
https://www.balcanicaucaso.org/aree/Tur ... hia-169057
In questo articolo di un anno fa, per dire, uno dei nodi oltre al supporto ad Assad era proprio legato al Pyd (il gruppo curdo presente ad Afrin), ma è evidente che a Putin ora stia bene tutto ciò (si veda l'operazione scudo dell'Eufrate, con la quale Russia e Turchia sono "arrivati primi" in zona scongiurando l'unioni delle enclavi curde di Kobane e, appunto, Afrin).
Ma il passaggio chiave di quest'ultima evoluzione credo si possa trovare all'interno del primo articolo che avevo postato stamattina in cui è scritto:

La Russia vede l'operazione di Afrin come il cuneo che aprirà ancor di più la spaccatura tra Turchia e Usa, alleati Nato. Al tempo stesso, le consente di esercitare pressione sui curdi – con cui continua a tenere aperti i canali di comunicazione - affinché accettino le condizioni del governo centrale, e sulla Turchia, affinché limiti la sua azione di sostegno alla ribellione anti-Assad dando priorità allo spauracchio del separatismo curdo.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan potrebbe dover decidere in fretta se mettere da parte la sua antipatia per Assad, ancora di recente definito un “terrorista”, e trovare un compromesso con Damasco in chiave anti-curda, in modo non dissimile da quanto avvenuto tempo fa tra Ankara e Baghdad.


Dato che ormai Assad conta poco più di nulla, mi pare evidente chi abbia il coltello dalla parte del manico e chi accetti gli ultimi sviluppi.
Io mi domando come sia possibile che gli USA e l'Europa accettino tutto ciò senza fiatare o quasi, capisco che Washington abbia la Turchia come alleato storico e negli anni passati abbia disseminato basi aeree in Anatolia, ma stiamo parlando dello stesso governo che minaccia sanzioni alla Corea del Sud (nello specifico, andando a memoria, sui rifornimenti di acciaio) per aver strizzato troppo l'occhio alla Corea del Nord.
Mi pare, ma sia chiaro che è una opinione personale, che gli USA siano più concentrati sugli sviluppi asiatici (vuoi per la presenza della China tanto cara a Trump, vuoi per le sparate da cazzodurismo con Kim Jong-un) e le altre potenze della zona se ne stanno approfittando per spartirsi l'influenza in Siria.
Fermo restando, che il vero problema che potrebbe uscire da quelle zone è più spostato ad est, con la lotta per ora economica-religiosa tra Iran (sciiti e filo russi) e Arabia Saudita (sunniti e filo USA)



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda frog » 21/02/2018, 10:23

elfride4 ha scritto:
20/02/2018, 22:56

Io mi domando come sia possibile che gli USA e l'Europa accettino tutto ciò senza fiatare o quasi
Trump procede con il motto America First, mentre l'Europa fino a quando non si doterà di un unico esercito e di un unica politica estera continuerà a non contare una cippa.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda Angyair » 21/02/2018, 10:46

Da qualche settimana sto seguendo la newsletter di Francesco Maselli sulla politica francese, e qualche puntata fa parlava proprio del rapporto con la Siria che un tempo era stato molto forte, con grandi influenze francesi, e che poi era praticamente scomparso quando nel 2011 la Francia era stata la prima a "liquidare" Assad, e ora nessun stato europeo può vantare un contatto non dico privilegiato ma quanto meno "normale" con la Siria.



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Re: Politica Internazionale

Messaggioda Puedo » 21/02/2018, 12:07

Attenzione, perche finora i siriani che si son mossi a supporto del YGP in Afrin son gruppi paramilitari sciiti, non l'esercito siriano. Questo fa un po di differenza, perche' permette ad Assad di dire che non ha preso posizione ufficialmente, ma di fatto mandando un segnale alla Turchia sul fatto che hanno invaso territorio siriano.
In tutto cio', per quanto Erdogan faccia la voce grossa, son i Russi che hanno il controllo della situazione e son informati su tutto: Turchi, Israeliani, Iran, e Americani, comunicano qualsiasi azione militare ai Russi con anticipo, per evitare di coinvolgere truppe russe. Hanno interesse nell'allontanare la Turchia dalla Nato, ma il loro obbiettivo principale e' mantenere il regime di Assad che gli garantisce una posizione strategica in Medio Oriente: permettono a israeliani, turchi, ed iraniani di agire in operazioni che considerano ininfluenti, ma sarebbero pronti a puntar i piedi immediatamente in caso di azioni che possano compromettere i loro obbiettivi.




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