Libri

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
Avatar utente
Brian_di_Nazareth
Hero Member
Hero Member
Messaggi: 30059
Iscritto il: 11/11/2009, 17:42
NFL Team: Philadelphia Eagles
NBA Team: Philadelphia 76ers
Località: giù al nord
2511
6866
Contatta:

Re: Libri

Messaggio da Brian_di_Nazareth » 24/06/2020, 19:47

pinopao ha scritto: 24/06/2020, 18:02 Certo, anche io tutto sommato
Era solo per chi magari non lo sapesse
Loro fanno così con tutti i libri

....infatti mi sono precipitato lì.
Da talebano della carta ho scoperto la comodità del kobo :forza:



Avatar utente
pinopao
Hero Member
Hero Member
Messaggi: 18211
Iscritto il: 12/03/2008, 17:02
MLB Team: Toronto Blue Jays
NBA Team: Toronto Raptors
1504
2515

Re: Libri

Messaggio da pinopao » 24/06/2020, 20:50

Eh soprattutto per provare qualcosa di cui non si è sicuri, un bell'e-reader ti toglie la curiosità!



Avatar utente
MarkoJaric
Pro
Pro
Messaggi: 6129
Iscritto il: 07/07/2004, 7:53
MLB Team: Detroit Tigers
NFL Team: New England Patriots
NBA Team: Los Angeles Clippers
NHL Team: Detroit Red Wings
1835
2727

Re: Libri

Messaggio da MarkoJaric » 28/06/2020, 21:03

ultime robe che ho letto, magari qualcuno cerca 'consiglio' per qualcosa vista l'estate che avanza.
2666 - Bolano
Detective Selvaggi - Bolano
Ferito a Morte - La Capria (lo avevo già letto anni fa, stavolta l'ho apprezzato decisamente di più)
Topeka School - Ben Lerner



Avatar utente
pinopao
Hero Member
Hero Member
Messaggi: 18211
Iscritto il: 12/03/2008, 17:02
MLB Team: Toronto Blue Jays
NBA Team: Toronto Raptors
1504
2515

Re: Libri

Messaggio da pinopao » 28/06/2020, 21:49

Bolano mi incuriosisce



Avatar utente
PENNY
Pro
Pro
Messaggi: 8252
Iscritto il: 06/04/2004, 13:30
NBA Team: New York Knicks
Località: Cagliari
2963
2776

Re: Libri

Messaggio da PENNY » 29/06/2020, 9:43

Io sono impantanato da un po' su 1Q84 di Murakami, che mi convince sì e no debbo dire, ieri comunque lo porto a termine e rimango un po' spiazzato da un finale abbastanza inconcludente, per non dire del cazzo.
Come al solito quando finisco un libro vado a leggermi un po di commenti in giro, e recupero tra l'altro anche i post nel topic a riguardo. Per ultimo finisco su Wikipedia, dove scopro che il romanzo era formato da 3 libri e non da 2 come credevo, capisco solo allora che mi manca ancora l'ultima parte e che non ho finito proprio niente  :forza:
Meno male che non mi son spoilerato granchè.
 



Avatar utente
Bluto Blutarsky
Pro
Pro
Messaggi: 7068
Iscritto il: 07/12/2011, 15:05
858
2589
Contatta:

Re: Libri

Messaggio da Bluto Blutarsky » 29/06/2020, 9:55

PENNY ha scritto: 29/06/2020, 9:43 Io sono impantanato da un po' su 1Q84 di Murakami, che mi convince sì e no debbo dire, ieri comunque lo porto a termine e rimango un po' spiazzato da un finale abbastanza inconcludente, per non dire del cazzo.
Come al solito quando finisco un libro vado a leggermi un po di commenti in giro, e recupero tra l'altro anche i post nel topic a riguardo. Per ultimo finisco su Wikipedia, dove scopro che il romanzo era formato da 3 libri e non da 2 come credevo, capisco solo allora che mi manca ancora l'ultima parte e che non ho finito proprio niente  :forza:
Meno male che non mi son spoilerato granchè.
 

Tieni presente che, anche alla fine del terzo libro, non tutto sarà chiaro. Ci sarà un finale, quello sì, ma molte cose (soprattutto quelle più soprannaturali) restano volutamente non spiegate, indefinite. Per noi occidentali, che vogliamo che ci venga spiegata ogni virgola, può risultare un po' spiazzante, ma i giapponesi ragionano così, e Murakami in particolare. Devi accettare di entrare nel suo mondo senza pretendere di capirlo tutto.


"La verità è come l'acqua: una piccola quantità ti disseta e ti tiene pulito, ma se è troppa può farti affogare"

Immagine

Avatar utente
PENNY
Pro
Pro
Messaggi: 8252
Iscritto il: 06/04/2004, 13:30
NBA Team: New York Knicks
Località: Cagliari
2963
2776

Re: Libri

Messaggio da PENNY » 29/06/2020, 10:37

Bluto Blutarsky ha scritto: 29/06/2020, 9:55
PENNY ha scritto: 29/06/2020, 9:43 Io sono impantanato da un po' su 1Q84 di Murakami, che mi convince sì e no debbo dire, ieri comunque lo porto a termine e rimango un po' spiazzato da un finale abbastanza inconcludente, per non dire del cazzo.
Come al solito quando finisco un libro vado a leggermi un po di commenti in giro, e recupero tra l'altro anche i post nel topic a riguardo. Per ultimo finisco su Wikipedia, dove scopro che il romanzo era formato da 3 libri e non da 2 come credevo, capisco solo allora che mi manca ancora l'ultima parte e che non ho finito proprio niente  :forza:
Meno male che non mi son spoilerato granchè.


Tieni presente che, anche alla fine del terzo libro, non tutto sarà chiaro. Ci sarà un finale, quello sì, ma molte cose (soprattutto quelle più soprannaturali) restano volutamente non spiegate, indefinite. Per noi occidentali, che vogliamo che ci venga spiegata ogni virgola, può risultare un po' spiazzante, ma i giapponesi ragionano così, e Murakami in particolare. Devi accettare di entrare nel suo mondo senza pretendere di capirlo tutto.

Un po' me lo aspetto, quando apri così tante porte poi è difficile andare a chiuderle tutte in maniera efficace e ammetto che sia una cosa che tende sempre a infastidirmi, forse per via della mia mentalità occidentale che tende a essere più razionale come dici tu, ma quando un opera pone tante premesse e poi non riesce e\o non vuole spiegarle in maniera esauriente mi sento sempre preso un po' in giro (sì "Lost" vale anche per te).

In ogni caso, a differenza di altre opere di Murakami qui sto trovando più difficoltà ad entrare in sintonia con i personaggi, alcuni mi sono proprio insopportabili, mentre altri indifferenti.

Nonostante una storia più tradizionale "Norwegian wood" lo apprezzai molto di più, forse proprio perchè mancante di quel lato fantastico che qui invece pervade ogni pagina.



Avatar utente
darioambro
Hero Member
Hero Member
Messaggi: 16322
Iscritto il: 13/07/2005, 15:57
MLB Team: Boston Red Sox
NFL Team: New York Jets
NBA Team: New York Knicks
NHL Team: Detroit Red Wings
Località: Pistoia, ma Fiorentino di nascita
673
877
Contatta:

Re: Libri

Messaggio da darioambro » 29/06/2020, 12:33

ci ho provato a leggere Murakami lo scorso anno, ma non sono arrivato nemmeno a metà sia di Norvegian Wood che di IQ84, magari in quel periodo non ero predisposto a quelle lettura.

Viceversa ho letto ottimi libri che vi consiglio:

 Cormack McCarty "La Stada"

https://www.ibs.it/strada-libro-cormac- ... d=54246005Ian

Ian MCEwan "Espiazione"

https://www.ibs.it/espiazione-libro-ian ... d=52308544

 Hillary Mantell"Wolf Hall

https://www.ibs.it/wolf-hall-libro-hila ... d=54870565

Thomas Mann "La Montagna Incantata

https://www.illibraio.it/libri/thomas-m ... 863801682/
 


IGNOTO SEPARATISTA NFL
if you don't believe in yourself, nobody's will do. Kobe
"All the way from Tampa, Florida, ....Obituary"

https://www.youtube.com/watch?v=k5aNq2fjdEw
let me tell you something, I don't need no doctor, all I need is my L.O.V.E machine (WASP)

Avatar utente
Bluto Blutarsky
Pro
Pro
Messaggi: 7068
Iscritto il: 07/12/2011, 15:05
858
2589
Contatta:

Re: Libri

Messaggio da Bluto Blutarsky » 29/06/2020, 14:31

PENNY ha scritto: 29/06/2020, 10:37 Nonostante una storia più tradizionale "Norwegian wood" lo apprezzai molto di più, forse proprio perchè mancante di quel lato fantastico che qui invece pervade ogni pagina.

Anch'io.
Il che, probabilmente, ci farebbe guardare con sospetto dai suoi veri fan.


"La verità è come l'acqua: una piccola quantità ti disseta e ti tiene pulito, ma se è troppa può farti affogare"

Immagine

Avatar utente
PENNY
Pro
Pro
Messaggi: 8252
Iscritto il: 06/04/2004, 13:30
NBA Team: New York Knicks
Località: Cagliari
2963
2776

Re: Libri

Messaggio da PENNY » 04/08/2020, 10:46

Bluto Blutarsky ha scritto: 29/06/2020, 9:55
PENNY ha scritto: 29/06/2020, 9:43 Io sono impantanato da un po' su 1Q84 di Murakami, che mi convince sì e no debbo dire, ieri comunque lo porto a termine e rimango un po' spiazzato da un finale abbastanza inconcludente, per non dire del cazzo.
Come al solito quando finisco un libro vado a leggermi un po di commenti in giro, e recupero tra l'altro anche i post nel topic a riguardo. Per ultimo finisco su Wikipedia, dove scopro che il romanzo era formato da 3 libri e non da 2 come credevo, capisco solo allora che mi manca ancora l'ultima parte e che non ho finito proprio niente  :forza:
Meno male che non mi son spoilerato granchè.


Tieni presente che, anche alla fine del terzo libro, non tutto sarà chiaro. Ci sarà un finale, quello sì, ma molte cose (soprattutto quelle più soprannaturali) restano volutamente non spiegate, indefinite. Per noi occidentali, che vogliamo che ci venga spiegata ogni virgola, può risultare un po' spiazzante, ma i giapponesi ragionano così, e Murakami in particolare. Devi accettare di entrare nel suo mondo senza pretendere di capirlo tutto.

Finito l'altro giorno.
Il finale lo trovato molto bello nel suo essere totalmente anticlimax. Ci si sarebbe potuti aspettare una resa dei conti, un convergere di tutti i personaggi che avevano accompagnato i due protagonisti fino a quel punto e invece niente, fila tutto liscio senza il minimo intoppo.
Tutti i personaggi scompaiono man mano che ci si avvicina alla conclusione, come inghiottiti da una nebbia, erano tutte pedine di uno disegno più grande che trovava il suo compimento esclusivamente nella coronazione dell'amore tra Tengo e Aomame.

Probabilmente continuo a preferire un tipo di romanzo diverso, ma è stata una esperienza originale e che rifarei domani questa di "1Q84", pur nella sua spesso ogni tanto snervante prolissità.

Certo quel paraculo di Murakami se ne sbatte di spiegare un botto di roba comunque  :forza: , ma visto che il lasciare tutto avvolto nel mistero mi sembra un preciso indirizzo che persegue coerentemente per tutto il romanzo mi ha dato meno fastidio rispetto a quanto ne avrei provato con altri autori più tradizionali probabilmente.

 



Avatar utente
darioambro
Hero Member
Hero Member
Messaggi: 16322
Iscritto il: 13/07/2005, 15:57
MLB Team: Boston Red Sox
NFL Team: New York Jets
NBA Team: New York Knicks
NHL Team: Detroit Red Wings
Località: Pistoia, ma Fiorentino di nascita
673
877
Contatta:

Re: Libri

Messaggio da darioambro » 04/10/2020, 21:37

sto finendo "Questa Tempesta" di Ellroy, non è che mi piaccia molto, troppa carne al fuoco e troppi personaggi, si perde il filo con facilità.

Preso anche "L'uomo della Provvidenza" di Scurati, in lista anche il nuovo di Follett


IGNOTO SEPARATISTA NFL
if you don't believe in yourself, nobody's will do. Kobe
"All the way from Tampa, Florida, ....Obituary"

https://www.youtube.com/watch?v=k5aNq2fjdEw
let me tell you something, I don't need no doctor, all I need is my L.O.V.E machine (WASP)

Avatar utente
PENNY
Pro
Pro
Messaggi: 8252
Iscritto il: 06/04/2004, 13:30
NBA Team: New York Knicks
Località: Cagliari
2963
2776

Re: Libri

Messaggio da PENNY » 13/10/2020, 18:57

BruceSmith ha scritto: 17/10/2017, 22:31 Immagine

non mi sono ancora ripreso.
racconta in prima persona la storia di Maximilian Aue, un convinto nazionalsocialista, diventato ufficiale SS "per caso" (nel senso che si è arruolato per evitare una denuncia per omosessualità), che partecipa alla campagna Orientale in Russia e in seguito lavora con le alte sfere del Reich alla endlösung, la soluzione finale.
a quanto ho letto in giro, c'è una ricerca storica approfondita: la storia di Aue si incastra con gli avvenimenti e i personaggi della seconda guerra mondiale. e, per quanto, fastidioso, angosciante e orrendo - perchè non viene letteralmente risparmiato nulla - le quasi mille pagine sono una specie di droga.

poi non è detto che piaccia (oltre alla lunghezza, ci sono passaggi faticosi tra sigle militari, gerarchie del partito e dell'esercito, decine di personaggi reali). però è un libro da leggere.

Capitano ogni tanto quei post che dici: "valeva la pena iscriversi al forum di Playit anche solo per scoprire questo".
Quindi grazie @BruceSmith 

Una delle esperienze letterarie più travolgenti che mi siano mai capitate.
Littel ti prende e ti fa vivere il secondo conlitto mondiale sotto una luce del tutto nuova (almeno per me, ovviamente).

Non riuscivo a smettere di pensarci e per rimanere "nella Storia" ho iniziato subito dopo "La banalità del male" di  Hannah Arendt, che tratta del processo Eichmann, e dopo aver letto il libro di Littell colgo molte più sfumature che altrimenti mi sarebbero sfuggite.

Unico momento dove ho sentito la pesantezza della prolissità di Littel è la parte immediatamente prima della fine, dedicata ai tormenti erotomani di Aue da solo nella casa di campagna della sorella.. Ma poi arriva Quel Finale e che gli vuoi dire? Ho fissato il soffitto 15 minuti dopo aver chiuso il libro. 
 



Avatar utente
albizup
Pro
Pro
Messaggi: 5603
Iscritto il: 18/03/2012, 19:10
NFL Team: Pittsburgh Steelers
NBA Team: NY Knicks
8697
2867

Re: Libri

Messaggio da albizup » 13/10/2020, 20:04

PENNY ha scritto: 13/10/2020, 18:57
BruceSmith ha scritto: 17/10/2017, 22:31 Immagine

non mi sono ancora ripreso.
racconta in prima persona la storia di Maximilian Aue, un convinto nazionalsocialista, diventato ufficiale SS "per caso" (nel senso che si è arruolato per evitare una denuncia per omosessualità), che partecipa alla campagna Orientale in Russia e in seguito lavora con le alte sfere del Reich alla endlösung, la soluzione finale.
a quanto ho letto in giro, c'è una ricerca storica approfondita: la storia di Aue si incastra con gli avvenimenti e i personaggi della seconda guerra mondiale. e, per quanto, fastidioso, angosciante e orrendo - perchè non viene letteralmente risparmiato nulla - le quasi mille pagine sono una specie di droga.

poi non è detto che piaccia (oltre alla lunghezza, ci sono passaggi faticosi tra sigle militari, gerarchie del partito e dell'esercito, decine di personaggi reali). però è un libro da leggere.

Capitano ogni tanto quei post che dici: "valeva la pena iscriversi al forum di Playit anche solo per scoprire questo".
Quindi grazie @BruceSmith 

Una delle esperienze letterarie più travolgenti che mi siano mai capitate.
Littel ti prende e ti fa vivere il secondo conlitto mondiale sotto una luce del tutto nuova (almeno per me, ovviamente).

Non riuscivo a smettere di pensarci e per rimanere "nella Storia" ho iniziato subito dopo "La banalità del male" di  Hannah Arendt, che tratta del processo Eichmann, e dopo aver letto il libro di Littell colgo molte più sfumature che altrimenti mi sarebbero sfuggite.

Unico momento dove ho sentito la pesantezza della prolissità di Littel è la parte immediatamente prima della fine, dedicata ai tormenti erotomani di Aue da solo nella casa di campagna della sorella.. Ma poi arriva Quel Finale e che gli vuoi dire? Ho fissato il soffitto 15 minuti dopo aver chiuso il libro. 
 
Bellissimo libro, mi ha accompagnato per tutto il lockdown e l'ho finito a maggio.

Anche io ho trovato alcune parti finali un po' prolisse. Ci sono pagine che risultano davvero difficili da leggere senza stare fisicamente male. Non conoscevo minimamente le vicende e le atrocità in Europa dell'est.

Comunque l'autore, oltre a una buona/ottima narrativa, ha fatto un lavoro storiografico impressionante.

Davvero un grande consiglio di @BruceSmith.



BruceSmith
Hero Member
Hero Member
Messaggi: 21604
Iscritto il: 06/05/2004, 15:03
Località: Milano
2991
9614
Contatta:

Re: Libri

Messaggio da BruceSmith » 13/10/2020, 20:53

grazie a voi. ;)

una delle cose paradossali di questo libro è che sono riuscito a leggere tutta la parte sul genocidio, nonostante l'abominevole crudezza. ma i "tormenti erotomani" (probabilmente il più clamoroso eufemismo di sempre :D) sono talmente perversi e disgustosi che ho saltato qualche pagina.

ps. la scena del morso al naso ad hitler.. quella no, non l'ho proprio capita.


 



Avatar utente
PENNY
Pro
Pro
Messaggi: 8252
Iscritto il: 06/04/2004, 13:30
NBA Team: New York Knicks
Località: Cagliari
2963
2776

Re: Libri

Messaggio da PENNY » 13/10/2020, 22:38

BruceSmith ha scritto: 13/10/2020, 20:53 grazie a voi. ;)

una delle cose paradossali di questo libro è che sono riuscito a leggere tutta la parte sul genocidio, nonostante l'abominevole crudezza. ma i "tormenti erotomani" (probabilmente il più clamoroso eufemismo di sempre :D) sono talmente perversi e disgustosi che ho saltato qualche pagina.

ps. la scena del morso al naso ad hitler.. quella no, non l'ho proprio capita.


A mio avviso è come se proprio nel finale l'autore si fosse ricordato che si trattava pur sempre di un romanzo e non di una cronaca fedele di fatti realmente accaduti al protagonista. Prima il morso al naso e poi la comparsa abbastanza inspiegabile e ridicola dei due detective nelle fogne, con salvataggio in extremis dell'amico nello zoo in mezzo agli animali portano tutto in una dimensione da pura fiction, quasi da film d'azione di seconda categoria.
Come a dire "ehi è pur sempre una storia inventata, dopo tanto dolore e tormento vi dovevo un po' di azione e" svago". "

Anche perché dopo aver letto 900 pagine come queste trovare un finale degno e alto, che rendesse giustizia a un opera del genere, era complesso anzichenó, buttandola un po' in caciara la chiudi in maniera degna e saluti a tutti.
Poi ho adorato quando nelle ultime 3 righe senza pensarci un secondo ammazza alle spalle il suo unico amico di una vita, che l'aveva appena salvato, per fottergli documenti e vestiti. Mi ha lasciato allibito, ma pensandoci 2 minuti ho realizzato come invece fosse la cosa più naturale del mondo per uno come Aue e che anche Thomas avrebbe approvato
.



Rispondi

Torna a “Off Topic - La Piazza di Play.it”