Cinema: Quotes & Anecdotes

Hank Luisetti
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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 09/07/2013, 11:51

Bluto Blutarsky ha scritto:Potrei sbagliarmi, ma corrisponde al vero il fatto che Harrison Ford rinunciò ad una percentuale sugli incassi del primo Star Wars perchè affatto sicuro del film, pretendendo invece un compenso fisso?

P.s: nel caso, ottima pensata Indy :forza:
.. non saprei proprio..

..in compenso mi par di ricordare che era stata fatta una scommessa fra Lucas e Spielberg: Lucas dopo aver visto il set spettacoloso di Incontri ravvicinati e pensando al suo Star Wars (pensava venisse accolto come un film infantile..) propose al socio uno scambio del 2,5 % degli incassi dei due film.

Spielberg ancora se la ride..



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 09/07/2013, 15:06

Cinema Anecdotes

Un tranquillo week-end di paura:


- Il regista doveva essere il grande Sam Peckinpah, invece toccò a Boorman che trovò il tempo di dedicarsi al progetto nonostante all'epoca si prodigasse nel tentativo di portare al cinema Il Signore degli Anelli; i tempi non erano ancora maturi per l'opera di Tolkien, mentre lo erano per il libro di James Dickey e il suo Deliverance.

- Fu lo stesso autore a redigere la sceneggiatura, mantenendosi così fedele all'opera originaria, pur assorbendo le idee del regista.

- Il cast inizialmente prevedeva attori come Marlon Brando e Lee Marvin, che però passarono il testimone a quelli che sarebbero diventati i quattro indimenticabili interpreti, ingaggiati tra dubbi e difficoltà.. fu proprio Marvin a dire a John di scegliere attori: Jon Voight non si convinse fino all'ultimo, Burt Reynolds veniva da una serie di insuccessi, Ned Beatty e Ronny Cox erano debuttanti assoluti al cinema.
Reynolds a sua volta invece suggerì a Boorman Herbert 'Cowboy' Coward, per il ruolo dell'uomo senza denti. L'attore aveva lavorato con Herbert in uno show nel North Carolina, e considerato che era praticamente analfabeta, senza denti e balbuziente, pensava potesse essere adatto al ruolo.

- La pellicola venne girata in assoluta economia, al punto che anche per le scene più pericolose non erano presenti controfigure, e gli attori dovettero fare tutto da soli: Jhon Voight infatti scalò davvero la parete rocciosa. Sempre per i costi, e per aggiungere realismo, i montanari furono scelti davvero tra la gente del luogo.

- Un tranquillo week-end di paura ottenne un enorme riscontro di pubblico, con inaspettate, tragiche conseguenze: nei primi mesi dopo la proiezione, decine di spettatori decisero di affrontare il viaggio in canoa dei protagonisti, con esiti spesso tragici, al punto che le autorità dovettero vietare la pratica.

- Una delle scene che fece più clamore è ovviamente quella dello stupro..omosessuale per di più!.. questo ispirò un'altra serie di registi.. Lo stupro di Marsellus Wallace (Ving Rhames) in Pulp Fiction di Quentin Tarantino (1994) è un omaggio al film di Boorman. La sequenza dello stupro viene citata anche nel film Così è la vita (1998) di Aldo, Giovanni e Giacomo, quando Aldo, in qualità di sequestratore, intima ai due malcapitati compagni d'avventura di togliersi i pantaloni, pronunciando: «Ora ve lo faccio passare io un tranquillo week-end di paura». Per finire anche nel film "Scuola per canaglie" (School for Scoundrels 2006)



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 09/07/2013, 17:48

Cinema Anecdotes

Star Wars:



- A causa di un grave incidente stradale, un giovane chiamato George Lucas trascorse parecchie settimane immobilizzato in un letto d'ospedale. Pare sia stato proprio durante questo lungo periodo di degenza e convalescenza, che il futuro regista abbia concepito l'idea della Forza e abbia deciso di darsi al cinema.


- Lucas studiò gli scritti di Joseph Campbell sui miti e le leggende come risorsa concettuale per gli eroi interstellari di Guerre Stellari. Il libro di Campbell, The Hero with a Thousand Faces, fu studiato in profondità anche da Steven Spielberg per i suoi film, e i suoi temi più cupi furono incorporati anche da Francis Ford Coppola, nel suo Apocalypse Now (1979).


- Lucas prese il termine wookie basandosi su un gioco di parole inventato da un suo amico, che in questo modo definiva le irregolarità della strada che gli distruggevano le sospensioni dell'automobile.


- Pare che, durante la post produzione di American Graffiti (1973), Lucas abbia chiesto al responsabile dei suoni la "Reel 2, Dialogue 2" (ovvero il dialogo 2 della bobina 2). Il suo collaboratore, che evidentemente non aveva capito bene, per chiedere conferma disse: "R2-D2"?


- Per il personaggio di Chewbacca, Lucas si ispirò al suo pelosissimo e irsuto cane di nome Indiana, benché preferì riservare il suo nome per un altro ben noto personaggio..


- Oltre al pesante debito nei confronti di The Hidden Fortress di Akira Kurosawa , molte scene o particolari di Guerre Stellari sono ispirati ad altrettanti vecchi film. Vediamone qualcuno:

.La concezione primordiale di C3-PO era una versione maschile un po' più sofisticata del robot femminile del celeberrimo Metropolis (1926) di Fritz Lang.

.L'attacco alla Morte Nera è stato modellato sul finale del thriller aereo ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, The Dam Busters (1954) diretto da Michael Anderson (lo stesso de La Fuga di Logan), che per questo film si guadagnò una nomination all'Oscar per i migliori effetti visivi.

.Il trionfale finale di Guerre Stellari è quasi l'esatta copia cinematografica della cerimonia nazista che compare nel film-documentario propagandistico Triumph des Willens (Triumph of the Will, 1934) di Leni Riefenstahl.
Lucas ha usato degli autentici fotomontaggi di combattimenti aerei della Seconda Guerra Mondiale per comporre lo storyboard degli scontri tra i caccia ribelli X-Wing e i Tie Fighter imperiali.


- All'inizio Obi-Wan era stato concepito come un tipo un po' sciocco ed eccentrico. Sarebbe stato lo stesso Alec Guinness a convincere Lucas che il personaggio avrebbe dovuto possedere un'aria assai più dignitosa. Per questo Lucas trasferì questi tratti bizzarri sul personaggio di Yoda nell'Impero Colpisce Ancora.


- Mark Hamill girò Guerre Stellari durante le pause della lavorazione dell'episodio pilota della serie TV Eight is Enough (Otto Bastano, conosciuta nelle stagioni successive come La Famiglia Bradford). Hamill comparve solo nel pilot del 1977, nella parte del primogenito dalla numerosissima famiglia, David Bradford, ruolo che negli anni a venire fu appannaggio di Grant Goodeve.


- Solo all'ultimo momento Lucas decise di cambiare la sceneggiatura e di uccidere Ben Kenobi prima della fine del film. Dopo aver saputo di quest'improvviso cambiamento nel suo personaggio, Alec Guinnes fu sul punto di abbandonare la parte.


- Mark Hamill soffrì di gravi lesioni al viso a causa di un incidente stradale occorsogli nel gennaio '77, verso la fine della lavorazione del film. Le ferite richiesero un pesante lavoro di chirurgia di ricostruzione facciale, e Lucas fu costretto ad usare una controfigura per girare di nuovo alcune scene sullo speeder ambientate a Mos Eisley.


- A corto di ruoli e di soldi, Harrison Ford stava lavorando come falegname quando fu scelto per Guerre Stellari. Ford fu anche costretto ad accettare una sostanziosa riduzione di ingaggio per ottenere la parte di Han Solo, per la quale guadagnò solo mille dollari a settimana.


- Per qualche tempo Lucas considerò di assegnare il ruolo di Obi-Wan Kenobi alla leggenda cinematografica giapponese Toshiro Mifune, ma cambiò idea quando seppe che il maestro britannico dell'arte drammatica, Alec Guinness, era disponibile.


- Preoccupato che il suo abbigliamento Jedi sembrasse troppo pulito, Alec Guinnes si gettò a terra e si rotolò nella polvere del deserto tunisino prima di girare la prima scena di Guerre Stellari ambientata su Tatooine.


- Quando recitò le prime battute di Darth Vader sul set, l'accento da campagnolo gallese di David Prowse era così marcato che il personale lo appellò subito "Darth Farmer".


- Quando ebbe la parte per Chewbacca, Peter Mayhew non era un attore professionista. Egli entrò a far parte del cast assolutamente per caso, quando un talent-scout della Fox lesse di lui nell'articolo di un giornale londinese che parlava di uomini con i piedi grossi.


- Originariamente George Lucas voleva un attore afro-americano nel ruolo di Han Solo e fu sul punto di assoldare Glynn Turman per la parte.


- Prima di indossare i guanti artigliati di Freddy Kruger, un giovanissimo Robert Englund fece invano l'audizione per la parte di Luke Skywalker.


- Il budget originale di Guerre Stellari era di 3.5 milioni di dollari; quello finale, approvato, fu di 8 milioni; mentre il costo reale definitivo si rivelò di 11. La 20th Century Fox tagliò i fondi quando il budget raggiunse i 10 milioni.


- Piuttosto che rischiare di perdere denaro in un prodotto sconosciuto, la Fox preferì pagare George Lucas solo 500.000 dollari per scrivere e 100.000 per dirigere Guerre Stellari, mentre gli concesse la clausola che avrebbe avuto per sé il 40% degli incassi al botteghino. Bel colpo George!!


- Lucas tirò fuori di tasca sua l'intero budget iniziale dell'Impero Colpisce Ancora, una cifra intorno ai 18 milioni di dollari. Fece lo stesso per Il Ritorno dello Jedi e anche per La Minaccia Fantasma (cifra stimata di 114 milioni di dollari).


- Temendo un disastro di proporzioni colossali, la Fox limitò la prima uscita di Guerre Stellari nel 1977 a 32 sale, di cui solo 10 erano dotate di pellicola a dimensione intera da 70 mm. Nel 1997, la prima uscita della Special Edition coinvolse invece 2100 sale cinematografiche dotate di avanzato sistema THX.


- Per paura che gli rimanessero copie invendute in eccesso, la divisione musicale della Fox stampò solo ventimila copie della colonna sonora di Guerre Stellari. Andarono tutte quante esaurite in una settimana.


- La 20th Century Fox decise di fare causa allo studio rivale della Universal Pictures dopo che questi uscì con la serie TV Battlestar Galactica, giudicata eccessivamente simile a Guerre Stellari. Alla fine la Fox perse la causa.


- All'inizio i produttori di Guerre Stellari offrirono i diritti sui giocattoli ispirati al film alla Mattel, la quale declinò gentilmente la proposta perché secondo i manager della nota società produttrice di giocattoli, Guerre Stellari aveva "un basso potenziale di guadagno". Secondo le stime correnti, l'ammontare delle entrate del merchandising legato a Guerre Stellari si aggira, dal 1977 ad oggi, intorno ai 3 miliardi di dollari.


- Per la Special Edition del 1997, la pellicola originale fu abbondantemente lavata e restaurata a mano, poi venne digitalizzata e quindi ulteriormente ritoccata al computer.


- La lingua parlata dai piccoli trafficanti truffaldini di Tatooine è stata basata su un dialetto Zulu, parlato al doppio della velocità normale.


- Al fine di rendere molto più realistici i conflitti a fuoco, la Lucasfilm progettò la maggior parte delle pistole e dei fucili su vere armi, spesso caricate a salve. In particolare:
Il fulminatore di Han Solo era basato sulla pistola tedesca della Seconda Guerra Mondiale, German Mauser Parabellum calibro 7.63mm.
Le armi coi cavalletti usate dai ribelli nella difesa dall'assalto imperiale su Hoth erano ispirate alle Vickers Maxim 908, che falciarono milioni di soldati durante la Prima Guerra Mondiale.
I corti fucili laser delle truppe imperiali erano originariamente dei British Sterling "Sten" da 9mm, mentre quelli lunghi che portavano su Tatooine erano dei Mauser MG 42 da 7.62mm, gli stessi usati dalle truppe naziste nell'agghiacciante scena d'apertura di Salvate il Soldato Ryan (Saving Private Ryan, 1998).


- Jeremy Bulloch, che recitò nella parte dell'infame cacciatore di taglie, apparve nell'Impero Colpisce Ancora anche come guardia imperiale nella Città delle Nuvole. Si può dare un'occhiata di sfuggita alla sua faccia mentre trascina via la Principessa Leia e viene successivamente catturato da Lando Calrissian.


- I fan olandesi di Guerre Stellari hanno sempre avuto sotto gli occhi un indizio determinante sulla rivelazione cruciale contenuta nell'Impero Colpisce Ancora. Infatti, "Vader" in olandese significa "padre".


- Per creare la postazione di comando degli armamenti della Morte Nera, Lucas ha utilizzato un vero pannello di regia di uno studio televisivo senza nemmeno preoccuparsi di camuffarlo. La leva che viene tirata per distruggere Alderaan è semplicemente un comando per la dissolvenza.


- Quando nel gennaio del 1977, George Lucas mostrò una prima versione di Guerre Stellari ai suoi amici Hal Barwood, Jay Cocks, Brian DePalma, Steven Spielberg, Matthew Robbins, Bill Hyuck e Gloria Katz, tutti quanti tranne Spielberg e Cocks espressero la sensazione che il film era un assoluto disastro.


- I temibili camminatori imperiali dell'Impero Colpisce Ancora furono ispirati alle gru da carico dei moli di Oakland.


- Nel novembre del 1978, Irvin Kershner, regista designato per l'imminente Impero Colpisce Ancora, si recò a visitare i ghiacciai norvegesi di Finse dove avrebbe dovuto girare le scene ambientate su Hoth. Durante quell'ispezione, a causa di un'avaria al suo elicottero, dovette camminare per quattro miglia a venti gradi sotto zero per tornare in hotel. Era solo il presagio delle difficoltà climatiche che avrebbe avuto la troupe nella località norvegese.


- Frank Oz, anima di Yoda, divertiva occasionalmente l'affaticato personale degli Studios con improvvise apparizioni comiche del suo alter-ego dei Muppet, Miss Piggy.


- Temendo il fatto che il personale si lasciasse sfuggire dei segreti sull'Impero Colpisce Ancora, pare che Lucas abbia fatto dire a David Prowse/Darth Vader: "Obi-Wan è tuo padre."


- Il 25 giugno 1979 nacque Nathan, il primogenito di Mark e Marilou Hamill. Lo stesso giorno Mark si ferì al pollice mentre girava, e le riprese del duello con le spade laser dovettero essere ritardate di una settimana.


- L'antipatia di lunga data tra George Lucas e Hollywood emerse poco dopo l'uscita dell'Impero Colpisce Ancora. La DGA (Director's Guild of America), ovvero l'associazione dei registi americani, lo multò per 250.000 dollari per non aver messo il nome del regista Irvin Kershner all'inizio del film. Sebbene la disputa si risolse con il pagamento da parte di Lucas di solo 35.000 dollari senza che le parti si presentassero in tribunale, la vicenda convinse Lucas a spostare le operazioni della sua compagnia nella contea di Marin nella California Settentrionale e a rassegnare le dimissioni dalla DGA e dalla MPAA (Motion Picture Academy of America).


- Quando nel maggio del 1979 Margaret Thatcher vinse le elezioni in Inghilterra, mezza pagina del London Dailiy News recitava: "May the force be with you, Maggie, congratulations".


- Peter Mayhew rinunciò definitivamente alla sua carriera di attore pochi anni dopo il Ritorno dello Jedi. Quando fu scoperto lavorava come attendente presso il London's King's College Hospital. Dopo la sua avventura nei panni di Chewbacca trovò impiego nell'industria del legname.


- I maliziosi realizzatori degli effetti speciali della ILM, appesero una scarpa da ginnastica e una patata in mezzo alla cintura degli asteroidi dell'Impero Colpisce Ancora.


- Kenny Baker era sul punto di non accettare il ruolo di R2-D2, poiché faceva già parte di una compagnia musicale britannica di successo.


- Alec Guinness girò l'intera sequenza delle scene in cui appare nell'Impero Colpisce in un solo giorno. Per la precisione ci impiegò sei ore, il 5 settembre 1979.


- Al tempo del Ritorno dello Jedi, durante una visita dei produttori esecutivi al set degli Elstree Studios, Harrison Ford era così stanco del suo Han Solo che espresse la volontà di essere ucciso.


- Durante le riprese di Guerre Stellari, Anthony Daniels impiegava circa due ore e mezza a indossare il costume di C-3PO. Questo tempo, per sua fortuna, fu ridotto a soli quarantacinque minuti nel Ritorno dello Jedi.


- Jeremy Bulloch rivestì i panni di Boba Fett nella trilogia originale, ma non era disponibile per le nuove scene della Special Edition. Sulle prime Lucas ebbe l'idea di crearlo digitalmente, ma fu invece Mark Austin, animatore della Industrial Light and Magic, a indossare l'armatura del cacciatore di taglie per la ripresa delle scene aggiuntive.


- Lucas avrebbe voluto Steven Spielberg per dirigere il Ritorno dello Jedi, ma poiché si trattava di una produzione indipendente, il regista di E.T. ebbe paura di andare contro l'associazione dei registi americani e rinunciò a prendere in considerazione la possibilità.


- Ad un certo punto della lavorazione del Ritorno dello Jedi, quando il film si chiamava ancora Revenge of the Jedi ("La vendetta dello Jedi") i piccoli attori che rivestivano i panni degli Ewok erano così frustrati che si dice se ne andarono via dal set, per poi fare ritorno qualche ora più tardi indossando delle magliette su cui campeggiava la scritta "Revenge of the Ewok".


- Le scene di Guerre Stellari e di Episodio 1: La Minaccia Fantasma, ambientate sul pianeta Tatooine sono state filmate nel medesimo luogo nel Deserto del Sahara in Tunisia, mentre il Tatooine che compare nel Ritorno dello Jedi è in realtà una località nei pressi di Yuma, nel deserto dell'Arizona.


- Femi Taylor, l'attrice che rivestì i panni di Oola, la danzatrice-schiava di Jabba the Hutt nel Ritorno dello Jedi, si tiene talmente in forma che, quindici anni dopo la sua prima performance con la pelle verde, fu perfettamente in grado di girare qualche nuova scena per la Special Edition.


- Durante le riprese in Arizona, l'intera produzione del Ritorno dello Jedi lavorò sotto il titolo fittizio di un film dell'orrore Blue Harvest Horror Beyond Imagination. Per mantenere il massimo anonimato possibile, Lucas fece perfino fabbricare giubbotti, magliette e cappellini per il personale che mostravano lo stesso falso titolo, e che vengono tuttora venduti come memorabilia. Inoltre, per limitare al minimo qualsiasi fuga di notizie, non esisteva in tutta l'Arizona un copione completo del film.


- Alta oltre 18 metri, larga 36 metri e lunga 45, la replica del vascello di Jabba utilizzata nel deserto dell'Arizona rimase il più grande set mai costruito fuori da uno studio, fino al Titanic di James Cameron.


- Piuttosto che creare una costosa attrezzatura di ripresa per le vertiginose scene delle speeder bike nella foresta di Endor, fu utilizzato un solo operatore che camminava normalmente con una steadycam che riprendeva a 1/30 della velocità normale. Se si pensa che il passo di un uomo corrisponde ad un'andatura di circa 6 chilometri all'ora, ciò significa che, guardando la pellicola a velocità normale, il soggetto risulta procedere 30 volte più veloce, ovvero a 180 km all'ora!


- I progettisti degli effetti speciali basarono le sezioni frastagliate incompiute della seconda Morte Nera sull'orizzonte di grattacieli della città di San Francisco.


- Tutti i film di Guerre Stellari hanno debuttato sugli schermi statunitensi, praticamente sempre nella stessa settimana del mese di maggio: Una Nuova Speranza (25 maggio 1977), L'Impero Colpisce Ancora (21 maggio 1980), Il Ritorno dello Jedi (25 maggio 1983), La Minaccia Fantasma (19 maggio 1999).



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 10/07/2013, 9:29

Cinema Anecdotes


Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba: la scena in cui il presidente americano è al telefono con quello russo (tutta improvvisata da Peter!), doveva esserci una telecamera a braccio, ma le risate dei cameraman con conseguente tremolio delle immagini, obbligò Kubrick a metterne una fissa!

E.T.: ‘E.T. è il mio film più personale, quello che più mi ricorda di me e del mio rapporto con mio padre.’ Steven Spielberg... idea partorita da Spielberg già da ragazzino.. Un’infanzia difficile per il futuro cineasta segnata dalla separazione dei suoi genitori avvenuta nel 1960. Per far fronte al disagio si inventò un alieno immaginario che gli facesse compagnia.



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda GecGreek » 11/07/2013, 1:27

Hank Luisetti ha scritto:
Bluto Blutarsky ha scritto:Potrei sbagliarmi, ma corrisponde al vero il fatto che Harrison Ford rinunciò ad una percentuale sugli incassi del primo Star Wars perchè affatto sicuro del film, pretendendo invece un compenso fisso?

P.s: nel caso, ottima pensata Indy :forza:
.. non saprei proprio..

..in compenso mi par di ricordare che era stata fatta una scommessa fra Lucas e Spielberg: Lucas dopo aver visto il set spettacoloso di Incontri ravvicinati e pensando al suo Star Wars (pensava venisse accolto come un film infantile..) propose al socio uno scambio del 2,5 % degli incassi dei due film.

Spielberg ancora se la ride..
io lessi invece che l'attore che ha fatto il professore in animal house poteva decidere tra una percentuale di incassi e la cifra fissa misera e scelse la cifra sempre col classico "Sto film di merda non incasserà una sega" :forza:



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 12/07/2013, 9:01

Cinema Anecdotes


- Il Seme della Follia:

Il poliziotto che John Trent sogna dopo aver letto il libro è un raro riferimento allo psicopatico poliziotto omicida protagonista della trilogia di "Maniac Cop".

Il ragazzino in bicicletta che appare verso la fine del film è Hayden Christensen (la nuova triologia di Star Wars dice niente??)

Il nome della città di Hobb's End è uno dei tanti omaggi di John Carpenter nei confronti delle serie televisiva Quatermass: è il nome della stazione metropolitana dove si trova l'astronave in L'astronave degli esseri perduti (Quatermass and the pitt)

Alcuni dei libri di Sutter Cane fanno riferimento a vere storie dell'orrore: in particolare una di esse, "The whisperer in the dark", cita "Colui che sussurrava nelle tenebre" di Lovecraft.

Gli effetti speciali del film sono stati realizzati dalla Industrial Light & Magic (George Lucas). Specie quando Sutter Cane si "strappa" per far uscire le creature.

Nel dialogo tra Trent e il dottor Wrenn (David Warner) si fa riferimento alle ultime righe del romanzo Io sono leggenda di Richard Matheson.



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 15/07/2013, 11:45

Cinema Anecdotes

Due anni prima che rifiutasse l'oscar come Miglior Attore ne Il Padrino, Marlon Brando chiese all'Academy una copia del suo oscar vinto per Fronte del porto che gli era stato rubato.



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda PENNY » 27/07/2013, 18:21

Discutibilissima ma interessane, i film obbligatori per chi vuole fare cinema secondo Spike Lee

http://www.badtaste.it/articoli/i-film- ... -spike-lee



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 06/09/2013, 11:58

Cinema Anecdotes

- Le sceneggiatura di Die Hard era quella di.. Commando 2.. si esattamente, sarebbe dovuto essere il seguito del fenomenale Commando, uscito nel 1985 con Arnold Schwarzenegger].

- Django Unchained è il primo film da più di 16 anni per il quale Leonardo DiCaprio non ha preso il salario più alto.

- Per il film il Dr. Strangelove, Peter Sellers è stato pagato 1 milione di Dollari, ovvero il 55% del budget del film intero!

- La la maschera utilizzata da Michael Myer in Halloween,era la stessa maschera del Capitano Kirk trasformata per il film (dipinta..) costata meno di due dollari...

- Kevin Spacey è entrato a far parte del cast di Seven solo due giorni prima delle riprese.

- Dopo l'uscita al cinema di Top Gun, il reclutamento in Marina è aumentato del 500%!!

- Nel 2002 a distanza di ben 33 anni, Steven Spielberg si è finalmente Laureato!! Tesi portata: Schindler's List!

- Hugo Cabret è il primo film di Martin Scorcese senza Leonardo DiCaprio dopo più di 12 anni!



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Bluto Blutarsky » 06/09/2013, 12:33

Hank Luisetti ha scritto:Cinema Anecdotes

- Django Unchained è il primo film da più di 16 anni per il quale Leonardo DiCaprio non ha preso il salario più alto.
Mi auguro che il salario più alto sia stato quello di Christoph Waltz, ma ne dubito...


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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda RizzK8 » 06/09/2013, 12:47

Bluto Blutarsky ha scritto:
Hank Luisetti ha scritto:Cinema Anecdotes

- Django Unchained è il primo film da più di 16 anni per il quale Leonardo DiCaprio non ha preso il salario più alto.
Mi auguro che il salario più alto sia stato quello di Christoph Waltz, ma ne dubito...
Già, punterei sul negriero...


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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 09/09/2013, 15:05

Cinema Anecdotes:

- Pierce Brosnan dal 1995 al 2002, non aveva l'autorizzazione per obbigo contrattuale di portare uno smoking in tutti qui film che non fossero di James Bond.

- Agli inizi degli anni '60 Walt Disney si rifiutò di far entrare Alfred Hitchcock a Disneyland in quanto.. " aveva realizzato quell'orribile film: Psycho".

- Pumba, nel fil Il Re Leone è il primo personaggio Disney a.... cureggiare.

- Nè Michelle Rodriguez, nè Jordana Brewster avevano la Patente di guida prima di girare Fast and Furious



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 19/09/2013, 8:39

Cinema Anecdotes

- Prima di dare il ruolo a Bruce Willis e Kurt Russell, rispettivamente per Butch Coolidge (Pulp Fiction) e Stuntman Mike (Death Proof), Tarantino aveva offerto il ruolo a Sylvester Sly Stallone che poi rifiutò per impegni già presi con altre pellicole.

- Inizialmente Die Hard 3 doveva essere ambientato interamente su un autobus in corsa, ma si decise di utilizzare quello script per.. "Speed".



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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 02/10/2013, 12:08

Cinema Anecdotes

Il Padrino:

- Francis Ford Coppola all'epoca era un giovane regista semisconosciuto, che entra in ballo solo dopo che tutti gli altri candidati (tra cui anche Sergio Leone) hanno declinato l'offerta di dirigere un film che a molti sembrava vecchio e di scarso interesse: a chi potevano interessare le scaramucce tra mafiosi negli anni della Guerra in Vietnam?

- I produttori vogliono una storia ambientata negli Anni 70, ma lui preferisce il secondo Dopoguerra e non sente ragioni. Per il ruolo del protagonista, vuole Laurence Olivier o Brando: il primo però è malato, per cui non resta che Marlon. L'attore dice sì, ma ha poco tempo a disposizione: ha firmato il contratto con Bertolucci per Ultimo tango a Parigi, perciò bisogna far presto. C'è un altro ostacolo, però: come fa un sex symbol di fama mondiale, di soli 48 anni, a impersonare un boss vecchio e brutto? Non c'è problema: il divo si riempie la bocca di cotone, fino ad alterarsi i lineamenti: ora sembra un bulldog. Baffetti e brillantina completano l'opera: è nato il padrino.

- A Elia Kazan fu proposto di dirigere il Padrino ma solo a riprese già iniziate visto che i produttori non erano per niente soddisfatti del lavoro di Coppola. Fu proprio Brando minacciando di lasciare il set a costringere i produttori a continuare con il regista italoamericano.

- I mafiosi di New York imposero di non pronunciare la parola mafia nel film. A riportarlo è Joe Pistone nel suo libro: "La mia lotta contro la mafia americana".

- Costato 6 milioni di dollari, Il Padrino ne incassa 86 solo negli Stati Uniti. La Paramount respira, il film va alla conquista del mondo e vince l'Oscar per il miglior film e la miglior sceneggiatura.

- Inevitabilmente premiato come miglior attore, Brando diserta la premiazione per protestare contro il trattamento riservato ai pellerossa dal governo americano, e anche da Hollywood: la statuetta viene ritirata da una squaw Apache, tra l'incredulità generale.

- Anche Al Pacino, destinatario di una nomination come miglior attore non protagonista, non si fa vedere: è arrabbiato perché si sente quanto meno un co-protagonista, e non ha tutti i torti.

- Frank Sinatra chiede la parte di don Vito, ma per la terza volta Marlon Brando gli scippa il ruolo che voleva: era già successo con Fronte del porto e Bulli e pupe.

- Nella celebre scena in cui un produttore cinematografico si ritrova nel letto la testa del suo purosangue preferito (un castigo per aver negato un favore ai Corleone), le urla di orrore dell'attore John Marley sono autentiche: nessuno lo aveva avvertito che sarebbe stata usata una vera testa di cavallo (fornita da una fabbrica di cibo per cani).

- Per creare l'inconfondibile voce del suo personaggio, Brando si ispira al vero gangster Frank Costello, che aveva visto in un programma televisivo.

- Sylvester Stallone fa un provino per il ruolo di Carlo, genere di don Vito, ma viene scartato da Coppola. Non se la prende, però, e al momento di girare Rocky ingaggia Talia Shire, sorella del regista, che qui interpreta Connie, la figlia del boss.

- Al momento della scelta di Al Pacino per impersonare l'erede di don Vito, Michael, scoppia un pandemonio: molti negli studios lo ritengono una nullità, sgradevole alla vista e di scarsa personalità: complimenti per il fiuto... Coppola s'impunta , e la vince anche stavolta.

- Quando lo staff dice a Brando che l'attore Lenny Montana ha crisi di panico all'idea di girare con una star come lui, lo affronta sul set con un biglietto attaccato sulla fronte che recita semplicemente "Vaffanculo".



Hank Luisetti
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Re: Cinema: Quotes & Anecdotes

Messaggioda Hank Luisetti » 02/10/2013, 16:08

Cinema Anecdotes

Walt Disney:


- Una notizia più volte diffusa e puntualmente smentita darebbe a Disney natali spagnoli indicandolo come Luis Guizao (o Guirao) Zamora, nato in un villaggio vicino Almeria nel 1901 da madre poverissima con la quale sarebbe emigrato negli Stati Uniti alla volta di Chicago, dove risiedeva lo zio materno.

- Macchia Nera, uno dei nemici di Topolino, ha il volto sempre coperto da un mantello nero; quando raramente si mostra in viso, questo ricorda ironicamente le fattezze di Walt Disney. Questo è dovuto a uno scherzo che gli fecero i disegnatori del giornalino di cui egli era capo. Tuttavia alcuni sostengono che il volto di Macchia Nera sia in realtà ispirato all'attore degli anni trenta Adolphe Menjou.

- Quando era in terza media (nel 1915), Walt imparò a memoria per scherzo il discorso di Gettysburg e sorprese tutti arrivando a scuola travestito da Abraham Lincoln, il sedicesimo presidente statunitense, di cui si festeggiava la ricorrenza. Il costume era formato da una vecchia giacca del padre, da una barba fatta a mano e incollò persino un porro in mastice sulla guancia; il suo professore ne rimase molto colpito. Non c'è quindi da sorprendersi nello scoprire che anni dopo, quando il suo studio creò il primo robot con sembianze umane (un animatronic) per la fiera internazionale di New York del 1964, Walt abbia deciso di dargli le sembianze proprio di Abraham Lincoln.

- In fatto di cibo, secondo la figlia Diane, «Gli piacevano le patatine fritte, gli hamburger, le omelette western, i pancakes, i piselli in scatola, la carne tritata, gli stufati e i sandwich di roast beef. Non gli piaceva molto la verdura, ma gli piacevano il fegato del pollame, i maccheroni e il formaggio». Lillian Disney si lamentava spesso dicendo: «Perché dovrei preparare un pasto quando tutti i Disney vogliono solo una scatola di chili o di spaghetti?»

- Nel 1955, la FBI nominò Disney "Agente Onorario" (Sac Contact) cioè un patriottico contatto dell'Fbi, e non un agente speciale incaricato dei contatti. (Special Agent in Charge).

- Negli anni cinquanta a Disneyland si poteva vedere "Zio Walt" fare dei piccoli lavori, come offrire passeggini ai visitatori, suonare il clacson in un'auto in Main Street USA, pescare ai Rivers of America o pilotare il Mark Twain.

- Nell'autunno 1963, durante la ricerca del sito per il «Progetto Florida», Walt e Roy Disney hanno sorvolato prima le coste della Florida e poi le foreste e gli acquitrini vicini a Orlando che aveva scelto come sito del futuro Walt Disney World. Poco dopo, il loro aereo atterrò a New Orleans durante il viaggio di ritorno in California. Lì i due fratelli Disney vennero a sapere dell'omicidio di John Fitzgerald Kennedy, il trentacinquesimo presidente statunitense, ucciso lo stesso pomeriggio a Dallas in Texas; era il 22 novembre 1963.

- Uno degli animatronic di pirati nell'attrazione Pirates of the Caribbean (aperta nel 1967) ha il volto di Walt Disney. È stato creato a partire dallo stesso stampo usato per creare la statua di Disney che adorna la piazza centrale.

- Il personaggio di Walt Disney compare nel cartone animato La storia segreta di Stewie Griffin, in cui viene congelato e poi scongelato nel futuro. Dopo aver chiesto all'uomo che lo scongela "Si sono estinti gli ebrei?" e aver ricevuto risposta negativa, si fa ricongelare. Questa gag unisce due peculiarità che spesso vengono associate a Walt Disney: il suo presunto antisemitismo e la leggenda metropolitana secondo cui il corpo di Disney è stato ibernato e tuttora giacerebbe al di sotto dell'attrazione dei Pirati dei Caraibi, a Disneyland.

- La Bella Addormentata nel Bosco, all'epoca fu un completo fiasco: pochissimi infatti andarono a vederlo.

- Sebbene fosse stato battezzato con rito cristiano, Walt Disney andava raramente in chiesa. Alcuni devoti gli hanno talvolta chiesto di realizzare film sulla religione ma Walt si rifiutò. Nonostante ciò, alcune Silly Symphonies contengono personaggi biblici come:
1. Hell's Bells (11 novembre 1929), contenente Satana.
2. Father Noah's Ark (8 aprile 1933), contenente Noè, Cam, Jafet, Sem e le rispettive mogli.
3. The Goddess of Spring (3 novembre 1934), contenente Persefone e una versione dello zio/marito Ade/Plutone, identificato qui con Satana.
4. Noah's Ark (10 novembre 1959), contenente Noè, Cam, Jafet, Sem e le rispettive mogli. Fa parte delle Silly Symphonies non ufficiali.




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