Statistiche sabermetriche

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Re: Statistiche sabermetriche

Messaggioda Dreamer » 17/05/2018, 20:42

Ho letto che gli shift farebbero aumentare le BB. Ma e' vero?


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Federico III
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Re: Statistiche sabermetriche

Messaggioda Federico III » 17/05/2018, 21:17

Non mi vengono in mente spiegazioni plausibili dietro alla relazione shift / BB (forse solo una location diversa dei lanci per rafforzare le tendenze dei battitori e aumentare la quantità di palle nello shift).

La mia impressione, così a primo acchito è che sia un classico caso di "correlation ≠ causation".

Tu dove lo hai letto? Magari si scopre di più



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Re: Statistiche sabermetriche

Messaggioda Dreamer » 18/05/2018, 7:15

Ho fatto la domanda perche' anche a me sembra un po' strano. Cito il pezzo da Mlb.com:

"The shift also looks like it increases walks.

There's more to life than just singles, obviously. Now that we have pitch-level data on positioning, we can look at what happens when the ball is not put into play. Here, it's pretty clear. Our group of 201 players walked 9.8 percent of the time against the shift, and nine percent of the time without the shift. Eight-tenths of a percent doesn't sound like much, does it? As it happens, that's almost exactly the jump we've seen overall in baseball from 2015-17. On that scale, that was almost 1,800 more walks. It's hard to say why, for certain, but it's happening."


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Re: Statistiche sabermetriche

Messaggioda Federico III » 18/05/2018, 16:36

Senza leggere tutto l'articolo o vedere i numeri che ci sono dietro è complicato, ma ragionandoci un po' su:
- l'articolo parla di un campione di 201 giocatori osservati;
- non so su quanti anni l'hanno calcolato (è importante, perché potrebbe cambiare di molto a seconda della numerosità del campione --> PA)
- non so i giocatori in questione quanto spesso vengano shiftati

Ipotizzando che l'osservazione sia di un solo anno, e immaginando 600 PA per ognuno dei giocatori e uno shift nel 40% dei casi (penso sia un'ipotesi ragionevole, arriviamo a un 12.000 PA, approssimate a 7.000 senza shift e 5.000 con shift.
Con campioni del genere, una variazione di 0,8% su 9% non è significativa al 95% (lo è al 90%), il che vuol dire che potrebbe trattarsi semplicemente di "rumore" statistico.

Se invece si considerano 3 anni, ad esempio, l'osservazione diventa statisticamente significativa.

Questo per quanto riguarda la statistica.
A livello di baseball, credo che ci possano essere due categorie di spiegazione, sui due lati del diamante:

1) PITCHER: come dicevo prima, per amplificare l'efficacia dello shift, il gameplan prevede di lanciare in specifiche location ai battitori su cui si fa lo shift e questo riduce la zona di strike. Per esempio, uno shift ad un mancino può prevedere un gameplan che sfrutti esclusivamente / maggiormente il lato interno dell'area di strike per ottenere una groundball lì. Ora, innanzitutto cercare di usare solo metà piatto rende lanciare strike più difficile, senza contare poi che lanciare interno è -tendenzialmente- più difficile che lanciare esterno. Penso che, se questa teoria fosse vera, potremmo anche assistere a più HBP con lo shift, sarebbe interessante vederlo.

2) HITTER: essere shiftato riduce le opzioni a disposizione di un battitore, nel senso che gli diventa più difficile usare la parte di campo che gli è più congeniale. Pertanto, è possibile che il suo approccio diventi più prudente e selettivo, aspettando un lancio migliore da poter battere contro lo shift (di solito in campo opposto) o un lancio su cui fare danni anche verso lo shift (es. un errore del pitcher o un lancio nella sua zona calda), specialmente visto che negli ultimi anni la palla premia le flyball dal lato pull (maggiori HR). Se gli hitter diventano più pazienti, è più probabile che prendano più basi ball. Penso che per provare questa teoria sarebbe interessante vedere il numero di lanci per PA con lo shift on.

Come detto, si tratta di teorie, non ho fatto alcuna ricerca (magari nel weekend...) a supporto, ma credo che se le due tendenze fossero vere, potrebbero spiegare l'incremento in BB.



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Re: Statistiche sabermetriche

Messaggioda Bhemont » 18/05/2018, 17:46

Federico III ha scritto:
18/05/2018, 16:36
Senza leggere tutto l'articolo o vedere i numeri che ci sono dietro è complicato, ma ragionandoci un po' su:
- l'articolo parla di un campione di 201 giocatori osservati;
- non so su quanti anni l'hanno calcolato (è importante, perché potrebbe cambiare di molto a seconda della numerosità del campione --> PA)
- non so i giocatori in questione quanto spesso vengano shiftati

Ipotizzando che l'osservazione sia di un solo anno, e immaginando 600 PA per ognuno dei giocatori e uno shift nel 40% dei casi (penso sia un'ipotesi ragionevole, arriviamo a un 12.000 PA, approssimate a 7.000 senza shift e 5.000 con shift.
Con campioni del genere, una variazione di 0,8% su 9% non è significativa al 95% (lo è al 90%), il che vuol dire che potrebbe trattarsi semplicemente di "rumore" statistico.

Se invece si considerano 3 anni, ad esempio, l'osservazione diventa statisticamente significativa.

Questo per quanto riguarda la statistica.
A livello di baseball, credo che ci possano essere due categorie di spiegazione, sui due lati del diamante:

1) PITCHER: come dicevo prima, per amplificare l'efficacia dello shift, il gameplan prevede di lanciare in specifiche location ai battitori su cui si fa lo shift e questo riduce la zona di strike. Per esempio, uno shift ad un mancino può prevedere un gameplan che sfrutti esclusivamente / maggiormente il lato interno dell'area di strike per ottenere una groundball lì. Ora, innanzitutto cercare di usare solo metà piatto rende lanciare strike più difficile, senza contare poi che lanciare interno è -tendenzialmente- più difficile che lanciare esterno. Penso che, se questa teoria fosse vera, potremmo anche assistere a più HBP con lo shift, sarebbe interessante vederlo.

2) HITTER: essere shiftato riduce le opzioni a disposizione di un battitore, nel senso che gli diventa più difficile usare la parte di campo che gli è più congeniale. Pertanto, è possibile che il suo approccio diventi più prudente e selettivo, aspettando un lancio migliore da poter battere contro lo shift (di solito in campo opposto) o un lancio su cui fare danni anche verso lo shift (es. un errore del pitcher o un lancio nella sua zona calda), specialmente visto che negli ultimi anni la palla premia le flyball dal lato pull (maggiori HR). Se gli hitter diventano più pazienti, è più probabile che prendano più basi ball. Penso che per provare questa teoria sarebbe interessante vedere il numero di lanci per PA con lo shift on.

Come detto, si tratta di teorie, non ho fatto alcuna ricerca (magari nel weekend...) a supporto, ma credo che se le due tendenze fossero vere, potrebbero spiegare l'incremento in BB.

si anche io pensavo al punto 2).
Se ti shiftano contro magari aspetti un attimo in piu a girare in attesa di lancio esterno fatto per errore




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