Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Solo qui trovate i topic "contenitore" in cui parlare delle specifiche squadre NBA!
Avatar utente
Mich
Rookie
Rookie
Messaggi: 334
Iscritto il: 11/11/2017, 16:49
NBA Team: Bulls

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Mich » 10/04/2018, 11:12

Andata anche la seconda con i Nets. Adesso l'ultima partita, quella più difficile tra quelle che restavano. In casa contro i Pistons ormai senza più obiettivi e quasi sicuramente, come stanotte, almeno senza Griffin e Drummond.
Soprattutto con Markkanen, Portis, Kilpatrick (quest'ultimo 19 punti di media nelle ultime cinque partite) c'è davvero la forte possibilità di vincerla e tra una una sconfitta ed una vittoria cambiano due possibili posizioni al draft. Da un possibile settimo (con piccola possibilità di pareggiare il sesto peggior record dei Kings se questi dovessero vincere contro i Rockets) ad un nono peggior record.



Mul4
Rookie
Rookie
Messaggi: 421
Iscritto il: 03/12/2011, 12:51
NBA Team: Chicago Bulls

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Mul4 » 10/04/2018, 14:52

Mich ha scritto:
10/04/2018, 11:12
Andata anche la seconda con i Nets. Adesso l'ultima partita, quella più difficile tra quelle che restavano. In casa contro i Pistons ormai senza più obiettivi e quasi sicuramente, come stanotte, almeno senza Griffin e Drummond.
Soprattutto con Markkanen, Portis, Kilpatrick (quest'ultimo 19 punti di media nelle ultime cinque partite) c'è davvero la forte possibilità di vincerla e tra una una sconfitta ed una vittoria cambiano due possibili posizioni al draft. Da un possibile settimo (con piccola possibilità di pareggiare il sesto peggior record dei Kings se questi dovessero vincere contro i Rockets) ad un nono peggior record.
E' difficile non vincerle quando hai il Barba con meno barba Kilpatrick, però confido in un intervento di Hoiberg, qualche cambio quando è on fire, qualche mismatch a loro favore ecc

Mi sono sempre chiesto ad esempio se Felicio potrebbe fare il finto play alla Noah :D

Comunque la settima sarebbe ok

Ci sono due fenomeni Ayton e Doncic
sotto ce ne sono 5 più o meno allo stesso livello: Porter (se avesse giocato magari era da top 3) bagley, bamba, Young e JJJ

Di questi solo Young non funzionerebbe nel nostro roster, data la presenza di Lavine e Dunn
Porter gioca 3, magari lui Markkanen e Lavine non sarebbero l'ideale insieme ma vediamo
gli altri giocano tutti 5 e noi abbiamo un buco

Se dovessimo trovarci Doncic tra le mani non fitterebbe bene con Lavine e Dunn ma non sarebbe un problema fare spazio.



Sampras87
Senior
Senior
Messaggi: 2500
Iscritto il: 28/08/2014, 11:24
MLB Team: ????
NFL Team: Bears
NBA Team: Bulls/Knicks
NHL Team: Rangers
Località: 1901 W Madison St, Chicago, IL 60612, Stati Uniti

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Sampras87 » 10/04/2018, 20:50

Se possiamo arrivare a Doncic i due citati li aiuto io a far le valigie e il trasloco :laughing:


Winning cures more ills than penicillin (V.Fangio)

bullor
Rookie
Rookie
Messaggi: 249
Iscritto il: 27/06/2017, 17:16
NBA Team: Chicago Bulls

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda bullor » 10/04/2018, 21:45

Speriamo non facciano cagate vs Detroit. Se dovessimo vincere, ci sono possibilità della scelta n9. Se dovessimo invece perdere, potremmo arrivare sesti. Tutto dipende da Sacramento-Houston, sperando nel fatto che i Rockets facciano giocare i magazzinieri e i portaborracce. Senza le 3 vittorie della settimana scorsa, adesso avremmo il terzo peggior record :dash2:

Riguardo i talenti del draft, tutto può cambiare ancora, per esempio con i workouts.
Ayton e Doncic dovrebbero essere la 1 e la 2. Se ti arriva Doncic alla 7, lo scegli senza se e senza ma. Anche se hai la 3 o la 4 ed è libero, lo prendi, indipendentemente da chi hai :thumbup:
Poi fuori dalla top 2, è tutto in ballo. Stato di salute e workouts potrebbero cambiare le carte in gioco.
Quando parlo di salute, mi riferisco soprattutto a Porter. Si parlava di lui come la prima scelta di questo draft. Se dovesse stare bene, questo va alla 3. Speriamo però che tutti non si fidino e possa scendere (cosa impossibile). Sarebbe un buonissimo fit per noi.
Bagley è un forte indiziato per la terza scelta. Non lo ho visto molto, ma ho sempre avuto dubbi su di lui e sul suo impatto nell'Nba. Ho letto che la nostra dirigenza pensa che sia perfetto per affiancare Markkanen.
Poi ci sono Jaren Jackson Jr e Bamba. Ancora molto acerbi, ma mi intrigano. Mi piacerebbe vedere uno di loro da noi.
Infine nei fantastici 7 c'è anche Young. Come fit è pessimo per noi. So comunque che bisogna scegliere sempre il best player available. Spero che qualcuno più in alto di noi se ne innamori e lo scelga, e che possa scendere uno dei sopracitati.

Adesso bisogna perdere vs Detroit e non scordiamoci il culo a casa la notte della Lottery :metal:



Avatar utente
predu17
Pro
Pro
Messaggi: 5244
Iscritto il: 24/01/2006, 16:33
MLB Team: Chicago Cubs
NFL Team: Chicago Bears
NBA Team: Chicago Bulls
NHL Team: Chicago Blackhawks
Località: Bionda Sardegna!!

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda predu17 » 12/04/2018, 9:38

Quindi con un colpo di reni finale siamo arrivati tra le peggiori 6? Ottimo no? Quindi cosa ci spetta? Sto seguendo oramai pochissimo, la mia fonte siete voi, dando una rapida occhiata mi pare di capire che si dovrebbe pescare comunque abbastanza bene.



Avatar utente
Mich
Rookie
Rookie
Messaggi: 334
Iscritto il: 11/11/2017, 16:49
NBA Team: Bulls

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Mich » 12/04/2018, 10:23

Sesto peggior record al pari dei Kings. Chi saprebbe dire come funziona ora con le percentuali? Deciderà la monetina venerdì?



lelomb
Pro
Pro
Messaggi: 8043
Iscritto il: 14/10/2013, 18:50
MLB Team: dodgers
NFL Team: packers
NBA Team: lakers
NHL Team: devils

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda lelomb » 12/04/2018, 10:33

Ci si spartisce in modo equo le palline, quella che avanza viene assegnata con metodo scientifico super elaborato, la famosissima monetina.



Avatar utente
Brian_di_Nazareth
Premio Tranquillo
Premio Tranquillo
Messaggi: 20210
Iscritto il: 11/11/2009, 17:42
NFL Team: Philadelphia Eagles
NBA Team: Philadelphia 76ers
Località: giù al nord
Contatta:

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Brian_di_Nazareth » 12/04/2018, 10:39

Nel caso vostro, ci sono 66 pallina per il 6° e 44 per il 7°.
Ne mettono nell'urna 55 a voi e 55 ai Kings (18.3% a testa) e con la monetina scelgono chi sta davanti nel caso nessuno dei due saliga nelle prime 3 della lottery.
Il sorteggio lo fanno a breve mi sa.



Avatar utente
Mich
Rookie
Rookie
Messaggi: 334
Iscritto il: 11/11/2017, 16:49
NBA Team: Bulls

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Mich » 12/04/2018, 10:56

Bene, grazie.
Il sorteggio in effetti dovrebbe esserci venerdì quando, restando in tema pick Bulls, si capirà anche se la pick dei Pelicans sarà una 20, 21, 22 o 23.



Sampras87
Senior
Senior
Messaggi: 2500
Iscritto il: 28/08/2014, 11:24
MLB Team: ????
NFL Team: Bears
NBA Team: Bulls/Knicks
NHL Team: Rangers
Località: 1901 W Madison St, Chicago, IL 60612, Stati Uniti

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Sampras87 » 12/04/2018, 12:13

non mi aspettavo il regalo dei Kings :forza:


Winning cures more ills than penicillin (V.Fangio)

Avatar utente
Mich
Rookie
Rookie
Messaggi: 334
Iscritto il: 11/11/2017, 16:49
NBA Team: Bulls

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Mich » 12/04/2018, 12:35

Riepilogo annuale su alcuni singoli, quelli che maggiormente potrebbero (o si pensava potessero) comporre la base per il futuro.

Segno +

Markkanen: ottimo impatto fin da subito per il rookie, smentendo anche quei giudizi che lo vedevano come un semplice lungo capace di tirare da 3. Invece ha mostrato un repertorio offensivo abbastanza largo, dal tiro lungo alla capacità di attaccare il canestro con un ball handling che è qualcosa di raro per giocatori alti come lui. Anche contributo in difesa abbastanza sottovalutato. Ovviamente dovrà ora migliorare il gioco in posto imparando ad usare il fisico ma c'è tempo. La nota più lieta dell'anno.

Dunn: non ci voleva tanto a migliorare la stagione scorsa da rookie ai Timberwolves ma, allo stesso tempo, non era nemmeno scontato che mostrasse i miglioramenti che invece sono stati evidenti. Ha certamente dei limiti su cui concentrarsi per migliorare, come il tiro da tre e le percentuali nell'attaccare il canestro, così spesso si affida ad un tiro dalla media che per ora sembra dargli più certezze. Però ha mostrato le potenzialità per diventare tra le PG difensive migliori della lega e capacità nel far girare la squadra e assistere i compagni (al netto del numero di TO ancora da limitare), tutto ciò si è fatto sentire nelle diverse partite saltate. Sicuramente giocatore da cui ripartire il prossimo anno.

Portis: MIP Bulls dell'anno. Migliorato in tutto, altra bella sorpresa dell'anno. Praticamente raddoppiata la media punti, mostrando grande versatilità in attacco e facilità nel portare punti sia tirando dalla distanza (più che discreto 36% da tre prendendo circa 3 tiri a partita) che in post, dove però non ha ancora l'esplosività per competere contro ogni tipo di lungo. Il limite maggiore è la difesa, quella che al momento lo posiziona non più che sesto uomo di lusso. Da capire in futuro se abbia ulteriori margini di miglioramento oppure possa rappresentare un asset sul mercato.

Nwaba: a sorpresa ben presto è diventato pezzo importante della squadra. Ottima difesa anche su avversari più grossi di lui, grinta e buona forza nell'attaccare il canestro, quest'ultima praticamente l'unica soluzione offensiva dell'attuale repertorio ma altrimenti non starebbe qui. Quest'anno ha messo anche qualche tripla in più ma abbastanza sporadica. Se mettesse su un minimo quel jumper, si aprirebbero nuovi orizzonti. Comunque, miglior difensore della squadra di gran lunga. E' in scadenza, da rinnovare assolutamente.

Segno =

Lavine: torna da un infortunio al crociato e quindi ogni giudizio non può che essere influenzato da questo, perciò segno = e non -. Abbastanza convincente al rientro, con il picco raggiunto nella gara interna da ex contro i Timberwolves, poi però chiude in calando. Inizia a spadellare un po' troppo al tiro e monopolizzare i possessi (da questo punto di vista coppia con Dunn ancora non convincente e da valutare) che non sempre portano la squadra a giocar meglio, anzi. In difesa sarebbe proprio da costruire se possibile: nemmeno malaccio come difensore sulla palla ma per letture molto indietro. Ovvio ripeterlo ancora, dopo un anno fermo per un infortunio pesante non ci si può aspettare il top. Però intanto arriva già il momento del contratto e già c'è da capire cosa possa essere in futuro: un giocatore capace di guidare la squadra da protagonista o un sesto uomo? La speranza è quello di chiudere con un contratto buono e, allo stesso tempo, conveniente per entrambi.

Valentine: forse per buoni tratti più da segno + che da =, pure perché i miglioramenti in una stagione da media punti in doppia cifra sono evidenti ma dipende dalle prospettive. Se la prospettiva è quella di un buon role player capace di portare punti dalla panca, allora si tende verso il segno +. Resta prima di tutto un tiratore dalla distanza, mentre a canestro al momento la soluzione a cui fa più affidamento è un floater quest'anno cavalcatissimo (pensare che solo qualche settimana fa è arrivata la sua prima schiacciata). Tra qualche errore plateale e qualche buon giocata, quest'anno in varie situazioni si è visto anche affidare palla mostrando qualche buon sprazzo di playmaking. Atletismo e difesa sono i punti deboli che non permettono quell'ulteriore salto di qualità ma si spera possa ancora aggiungere qualcosa in più.

Payne: obiettivamente meno peggio del previsto al rientro. Ci sono stati dei momenti da guida al tanking ma meno di quelli che lasciava pensare inizialmente. Con Dunn che a fine stagione non ha giocato molto, è diventato lui titolare mostrando di essere più playmaker di Grant. Alla fine chiude con discrete stats e, a meno che non si scelga una PG al draft, dovrebbe essere il backup di Dunn l'anno prossimo.

Segno -

Felicio e Zipser: entrambi non confermano alcune buone sensazioni dello scorso anno. Il primo rinnovato a cifre importanti l'estate scorsa, iniziano già a sapere di rimpianto. Nel finale di stagione almeno ha trovato maggiore continuità, iniziando almeno in attacco ad essere coinvolto nel migliore dei modi, soprattutto con un pick and roll che quest'anno si è visto di meno. In difesa sempre lo stesso, anche se poi ad un certo punto diventa difficile valutare la difesa quando si spera nel tanking.
Il secondo anche peggio, male nel tanto spazio concesso inizialmente, chiude la stagione uscendo poi anche dalle rotazioni.



Mul4
Rookie
Rookie
Messaggi: 421
Iscritto il: 03/12/2011, 12:51
NBA Team: Chicago Bulls

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Mul4 » 12/04/2018, 13:10

Mich ha scritto:
12/04/2018, 12:35
Riepilogo annuale su alcuni singoli, quelli che maggiormente potrebbero (o si pensava potessero) comporre la base per il futuro.

Segno +

Markkanen: ottimo impatto fin da subito per il rookie, smentendo anche quei giudizi che lo vedevano come un semplice lungo capace di tirare da 3. Invece ha mostrato un repertorio offensivo abbastanza largo, dal tiro lungo alla capacità di attaccare il canestro con un ball handling che è qualcosa di raro per giocatori alti come lui. Anche contributo in difesa abbastanza sottovalutato. Ovviamente dovrà ora migliorare il gioco in posto imparando ad usare il fisico ma c'è tempo. La nota più lieta dell'anno.

Dunn: non ci voleva tanto a migliorare la stagione scorsa da rookie ai Timberwolves ma, allo stesso tempo, non era nemmeno scontato che mostrasse i miglioramenti che invece sono stati evidenti. Ha certamente dei limiti su cui concentrarsi per migliorare, come il tiro da tre e le percentuali nell'attaccare il canestro, così spesso si affida ad un tiro dalla media che per ora sembra dargli più certezze. Però ha mostrato le potenzialità per diventare tra le PG difensive migliori della lega e capacità nel far girare la squadra e assistere i compagni (al netto del numero di TO ancora da limitare), tutto ciò si è fatto sentire nelle diverse partite saltate. Sicuramente giocatore da cui ripartire il prossimo anno.

Portis: MIP Bulls dell'anno. Migliorato in tutto, altra bella sorpresa dell'anno. Praticamente raddoppiata la media punti, mostrando grande versatilità in attacco e facilità nel portare punti sia tirando dalla distanza (più che discreto 36% da tre prendendo circa 3 tiri a partita) che in post, dove però non ha ancora l'esplosività per competere contro ogni tipo di lungo. Il limite maggiore è la difesa, quella che al momento lo posiziona non più che sesto uomo di lusso. Da capire in futuro se abbia ulteriori margini di miglioramento oppure possa rappresentare un asset sul mercato.

Nwaba: a sorpresa ben presto è diventato pezzo importante della squadra. Ottima difesa anche su avversari più grossi di lui, grinta e buona forza nell'attaccare il canestro, quest'ultima praticamente l'unica soluzione offensiva dell'attuale repertorio ma altrimenti non starebbe qui. Quest'anno ha messo anche qualche tripla in più ma abbastanza sporadica. Se mettesse su un minimo quel jumper, si aprirebbero nuovi orizzonti. Comunque, miglior difensore della squadra di gran lunga. E' in scadenza, da rinnovare assolutamente.

Segno =

Lavine: torna da un infortunio al crociato e quindi ogni giudizio non può che essere influenzato da questo, perciò segno = e non -. Abbastanza convincente al rientro, con il picco raggiunto nella gara interna da ex contro i Timberwolves, poi però chiude in calando. Inizia a spadellare un po' troppo al tiro e monopolizzare i possessi (da questo punto di vista coppia con Dunn ancora non convincente e da valutare) che non sempre portano la squadra a giocar meglio, anzi. In difesa sarebbe proprio da costruire se possibile: nemmeno malaccio come difensore sulla palla ma per letture molto indietro. Ovvio ripeterlo ancora, dopo un anno fermo per un infortunio pesante non ci si può aspettare il top. Però intanto arriva già il momento del contratto e già c'è da capire cosa possa essere in futuro: un giocatore capace di guidare la squadra da protagonista o un sesto uomo? La speranza è quello di chiudere con un contratto buono e, allo stesso tempo, conveniente per entrambi.

Valentine: forse per buoni tratti più da segno + che da =, pure perché i miglioramenti in una stagione da media punti in doppia cifra sono evidenti ma dipende dalle prospettive. Se la prospettiva è quella di un buon role player capace di portare punti dalla panca, allora si tende verso il segno +. Resta prima di tutto un tiratore dalla distanza, mentre a canestro al momento la soluzione a cui fa più affidamento è un floater quest'anno cavalcatissimo (pensare che solo qualche settimana fa è arrivata la sua prima schiacciata). Tra qualche errore plateale e qualche buon giocata, quest'anno in varie situazioni si è visto anche affidare palla mostrando qualche buon sprazzo di playmaking. Atletismo e difesa sono i punti deboli che non permettono quell'ulteriore salto di qualità ma si spera possa ancora aggiungere qualcosa in più.

Payne: obiettivamente meno peggio del previsto al rientro. Ci sono stati dei momenti da guida al tanking ma meno di quelli che lasciava pensare inizialmente. Con Dunn che a fine stagione non ha giocato molto, è diventato lui titolare mostrando di essere più playmaker di Grant. Alla fine chiude con discrete stats e, a meno che non si scelga una PG al draft, dovrebbe essere il backup di Dunn l'anno prossimo.

Segno -

Felicio e Zipser: entrambi non confermano alcune buone sensazioni dello scorso anno. Il primo rinnovato a cifre importanti l'estate scorsa, iniziano già a sapere di rimpianto. Nel finale di stagione almeno ha trovato maggiore continuità, iniziando almeno in attacco ad essere coinvolto nel migliore dei modi, soprattutto con un pick and roll che quest'anno si è visto di meno. In difesa sempre lo stesso, anche se poi ad un certo punto diventa difficile valutare la difesa quando si spera nel tanking.
Il secondo anche peggio, male nel tanto spazio concesso inizialmente, chiude la stagione uscendo poi anche dalle rotazioni.
  • 1
    Sono d'accordo.
    Bene avere una top 7, riuscissimo ad avere la 6, quindi evitando assolutamente Young (che non disprezzo, ma non fitta con il nostro roster, arrivasse uno qualsiasi degli altri 6 sarei contento, al netto ovviamente dei provini, se Young o altri mostrano qualcosa di speciale vanno pickati) :forza:
  • 2
    Una piccola parte del nostro futuro deriva dal rinnovo di Lavine http://www.spotrac.com/nba/cap/2018/
    Poche squadre hanno cap libero, dubito che i lakers o phila si giochino il jolly max su lavine
    Atlanta, Sacramento e Dallas hanno i soldi da offrire ma anche qui dubito che vadano all in su lavine, gli conviene vedere chi scelgono, come vanno le cose e magari riprovarci l'anno dopo con qualcun altro

    Ci sono i 17 milioni dei Nets, Marks è uno che piazza l'offertina bastarda e destabilizzante, quest'anno non hanno la scelta e non li vedo giocare al tanking l'anno prossimo.

    Quindi secondo me a 17 si chiude
  • 3
    Spero non facciano cavolate con Jabari Parker, Okafor o altri nativi di Chicago



Sampras87
Senior
Senior
Messaggi: 2500
Iscritto il: 28/08/2014, 11:24
MLB Team: ????
NFL Team: Bears
NBA Team: Bulls/Knicks
NHL Team: Rangers
Località: 1901 W Madison St, Chicago, IL 60612, Stati Uniti

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Sampras87 » 12/04/2018, 13:57

Jabari devo dire che non mi dispiace a cifre buone, anche se dopo tra lui e Lavine si avrebbero troppe incertezze sulle condizioni fisiche...

Okafor invece neanche per sventolare asciugamani..

Anche se al draft si andasse di SF, io un pensierino a Barton o a Hood lo farei :penso:


Winning cures more ills than penicillin (V.Fangio)

Avatar utente
Brian_di_Nazareth
Premio Tranquillo
Premio Tranquillo
Messaggi: 20210
Iscritto il: 11/11/2009, 17:42
NFL Team: Philadelphia Eagles
NBA Team: Philadelphia 76ers
Località: giù al nord
Contatta:

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda Brian_di_Nazareth » 12/04/2018, 18:27

Nella posizione in cui siete, con quelle caratteristiche (difesa compresa) sono lui o Porter se ci arriva.



bullor
Rookie
Rookie
Messaggi: 249
Iscritto il: 27/06/2017, 17:16
NBA Team: Chicago Bulls

Re: Chicago Bulls - dalla parte dei Tori

Messaggioda bullor » 12/04/2018, 18:44

Quoto l'analisi fatta da Mich, anche se tenderei a mettere Valentine fra i +. È un role player, uno di quelli che si alza dalla panchina e in questa stagione ha mostrato netti miglioramenti.

Riguardo il draft, se c'è un sorteggio, mi sembra evidente che la nostra pick sarà una 7. In questo caso, ciò che ipotizza Kc Johnson non sarebbe sbagliato (sempre se non dovesse scendere qualcuno). Invece, se fosse una 6, per me si va sul C che scende o su MPJ se scende. Kc Johnson scrisse un po' di tempo fa che la nostra dirigenza apprezza molto Bagley. A detta di molti inoltre JJJ fitta nel gioco di Hoiberg. E Bamba ha un telaio troppo interessante da essere trascurato.

In FA cerchiamo di stare lontani da Parker e Okafor. Su Hood e Barton proviamo un contratto alla Caldwell Pope oppure possono andare altrove. Il buco in SF non rappresenta un'urgenza. Un'altra stagione così la possiamo fare, aspettando la FA del 2019, nella quale avremo tanto spazio salariale.




Torna a “I Topic delle Squadre”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti

cron