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NBA Champions 2018 Houston Rockets

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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda T-wolves » 02/03/2018, 12:13

Comunque se i Rockets vogliono avere una chance concreta andarsi a prendere il primo posto aiuterebbe non poco.



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Ang88
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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda Ang88 » 02/03/2018, 14:21

comunque il gioco di MDA è anche cambiato abbastanza nel frattempo... per me non in maniera positiva.

All'epoca, col suo 95 di pace, PHO era sempre top5 nella lega col suo "seven seconds or less", oggi HOU è 11°e il "palleggio palleggio palleggio" è l'abitudine

HOU gioca il 14% di possessi in isolamento: prima della lega
Ha in Paul e Harden 2 giocatori che giocano in isolamento il 33,4% e il 29,6% dei possessi che gestiscono. Giocatori che hanno una usage del 36,2% e del 25% quando sono in campo.
HOU è poi la squadra con meno tocchi in lega; penultima come passaggi fatti, ricevuti e hockeypass.
Se non fosse che questi isolamenti sono remunerativi in termini di PPP (e all'80% non lo sono certo per merito del coach) io parlerei di cattiva pallacanestro. In altre parole si, sono efficaci, ma ridurre con una certa sistematicità il "gioco di squadra" a "gioco singolo" non credo sia mai la risposta

Con Morey si sono veramente trovati, smussati ed ora sembrano viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda. Quindi si, MDA avrà anche meriti, ma il 70% di quelli sono da condividere col GM (e non m'è mai piaciuto manco il MoreyBall).
Preferivo vedere PHO e non penso che riusciranno ad essere altrettanto efficaci nei PO



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda mario61 » 02/03/2018, 16:13

Ang88 ha scritto:
02/03/2018, 14:21
comunque il gioco di MDA è anche cambiato abbastanza nel frattempo... per me non in maniera positiva.

All'epoca, col suo 95 di pace, PHO era sempre top5 nella lega col suo "seven seconds or less", oggi HOU è 11°e il "palleggio palleggio palleggio" è l'abitudine

HOU gioca il 14% di possessi in isolamento: prima della lega
Ha in Paul e Harden 2 giocatori che giocano in isolamento il 33,4% e il 29,6% dei possessi che gestiscono. Giocatori che hanno una usage del 36,2% e del 25% quando sono in campo.
HOU è poi la squadra con meno tocchi in lega; penultima come passaggi fatti, ricevuti e hockeypass.
Se non fosse che questi isolamenti sono remunerativi in termini di PPP (e all'80% non lo sono certo per merito del coach) io parlerei di cattiva pallacanestro. In altre parole si, sono efficaci, ma ridurre con una certa sistematicità il "gioco di squadra" a "gioco singolo" non credo sia mai la risposta

Con Morey si sono veramente trovati, smussati ed ora sembrano viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda. Quindi si, MDA avrà anche meriti, ma il 70% di quelli sono da condividere col GM (e non m'è mai piaciuto manco il MoreyBall).
Preferivo vedere PHO e non penso che riusciranno ad essere altrettanto efficaci nei PO
mah, non penso che sia cambiato il gioco di D'antoni, semplicemente lo ha adattato ai giocatori che ha (Harden e Paul) e agli avversari che ha (se giochi con il loro sistema, che poi in attacco ha preso molto da D'Antoni, i Warriors non li batti). Una differenza significativa rispetto al passato è che adesso D'Antoni si occupa solo dell'attacco.



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda GecGreek » 02/03/2018, 16:30

Quello che non capisco è perchè abbia cambiato il gioco facendo maggiormente quelle cose che ai PO funzionavano peggio, soprattutto nei finali di partita e contro difensori del calibro di Roberson, Green o Kawhi. Forse il buon Mike sapeva già si sarebbero rotti. Nonostante ciò sono (mi pare) 30 vittorie e 3 sconfitte con Paul-Harden-Capela sani, quindi non capisco perchè si consideri l'apertura di questo topic una gufata o trollata? Giustamente lo si apre ogni anno sui chiari favoriti :meco:



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda nolian » 02/03/2018, 17:07

ma solo penso che sti discorsi su se sia positivo o meno aver impostato l'attacco cosi o cosà sono aria fritta?
MDA è il primo anno che allena questo core
il primo anno a Houston ha trasformato Harden da attaccante a primo assistman della lega (oltre che rimanere grandissimo attaccante)
poi quest'anno ha dovuto pensare a far coesistere CP e Harden, col primo che ha sempre avuto palla in mano, e il secondo che rende meglio palla in mano

veramente pensate che a ottobre si preoccupava della percentuale di isolamenti e dell'efficacia nei PO?
anche no, o comunque molto marginalmente
prima doveva trovare il modo di far coesistere i due, senza scontentare nessuno, e producendo vittorie...
inciso: CP ha saltato la media di una partita ogni 5, il che non ha certo aiutato nel mettere a registro gli ingranaggi; ingranaggi nei quali ha dovuto inserire anche i vari Tucker e Moutè, oltre al recente G.Green
...quelle vittorie (dicevo) che oggi ci permettono di parlare di Rockets favoriti/non favoriti, delle % di isolamenti, ecc...
se MDA leggesse il topic si farebbe una grassa risata, perchè fino ad oggi avrà potuto pensare a tutto tranne che a ste %

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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda ghista » 02/03/2018, 17:15

Per me i Warriors restano più forti. Ma quest'anno hanno avversari più tosti della scorsa stagione. E una serie tra loro e Houston parte 60/40 solo per ciò che han dimostrato di fare in passato e a dargli meritatissima fiducia: se guardiamo il campo quest'anno sono favoriti i Rockets



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda Dedalus » 02/03/2018, 17:38

:notworthy:



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda Dedalus » 02/03/2018, 17:41

GecGreek ha scritto:
02/03/2018, 16:30
Quello che non capisco è perchè abbia cambiato il gioco facendo maggiormente quelle cose che ai PO funzionavano peggio, soprattutto nei finali di partita e contro difensori del calibro di Roberson, Green o Kawhi. Forse il buon Mike sapeva già si sarebbero rotti. Nonostante ciò sono (mi pare) 30 vittorie e 3 sconfitte con Paul-Harden-Capela sani, quindi non capisco perchè si consideri l'apertura di questo topic una gufata o trollata? Giustamente lo si apre ogni anno sui chiari favoriti :meco:
31-1 :pron:



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda Ang88 » 02/03/2018, 19:32

nolian ha scritto:
02/03/2018, 17:07
ma solo penso che sti discorsi su se sia positivo o meno aver impostato l'attacco cosi o cosà sono aria fritta?
MDA è il primo anno che allena questo core
il primo anno a Houston ha trasformato Harden da attaccante a primo assistman della lega (oltre che rimanere grandissimo attaccante)
poi quest'anno ha dovuto pensare a far coesistere CP e Harden, col primo che ha sempre avuto palla in mano, e il secondo che rende meglio palla in mano

veramente pensate che a ottobre si preoccupava della percentuale di isolamenti e dell'efficacia nei PO?
anche no, o comunque molto marginalmente
prima doveva trovare il modo di far coesistere i due, senza scontentare nessuno, e producendo vittorie...
inciso: CP ha saltato la media di una partita ogni 5, il che non ha certo aiutato nel mettere a registro gli ingranaggi; ingranaggi nei quali ha dovuto inserire anche i vari Tucker e Moutè, oltre al recente G.Green
...quelle vittorie (dicevo) che oggi ci permettono di parlare di Rockets favoriti/non favoriti, delle % di isolamenti, ecc...
se MDA leggesse il topic si farebbe una grassa risata, perchè fino ad oggi avrà potuto pensare a tutto tranne che a ste %

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Dovrà cominciare sicuramente a pensarci, non è che CP3 ringiovanisce o la squadra assemblata in questa maniera possa durare a lungo

In ogni caso Morey è un fanatico delle percentuali, penso che gliene freghi da molto a moltissimo.

Esempio?
elfride4 ha scritto:
12/12/2017, 16:06
Segnalo Lowe e Arnovitz che si cimentano in una ode al basket Moreyano, squadra e dirigenza avanti un paio d'anni rispetto agli altri nella gestione delle analytics a quanto si legge. Geniale il passaggio in cui spiegano il perché contro i Jazz abbiano messo Rhyno su Jerebko e Tucker su Gobert, il tutto per abbassare di 0.1 i points per possession sui P&R di Utah
Che le iso siano un'azione "cattiva" se fatta sistematicamente (a CP3 certi atteggiamenti di heroball non sono stati perdonati in passato) non penso ci sia neanche da discuterne. Il fatto incredibile è come HOU l'abbia trasformata in qualcosa di efficace... ma per me non può durare.
Credo sia anche molto stancante per i protagonisti



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda flash » 02/03/2018, 19:45

ci si dimentica sempre di un particolare: il basket è uno sport di squadra e si, avere il michael jordan o il kobe bryant della situazione ti da un vantaggio non indifferente e ti permette di posizionarti per vincere il titolo, ma alla fine la differenza la fà la squadra.
e i warriors, quando giocano da squadra, non li batte nessuno oggi. non ci sono riusciti i cavs dello scorso anno (e IMO james e irving lo scorso giugno erano superiori a paul-harden e hanno giocato su livelli altissimi) proprio perchè alla fine erano meno squadra.
in questo momento, come lo scorso anno, livingston e igoudala sembrano marci, la panca va a corrente alternata, la difesa non è eccezionale, green ma anche durant e gli splash brothers ogni tanto non sembrano al max della concentrazione. ma se poi come lo scorso anno, livingston e igoudala si sparano le cartucce ai playoff, la panchina quindi sale di livello, in difesa ci danno un giro di vite e quei 4 all-star giocano concentrati poi ne riparliamo. di un'altro titolo. con tutto il rispetto per i rockets che stanno disputando una grande stagione e adesso sono la migliore squadra della NBA. adesso.


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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda nolian » 02/03/2018, 22:13

Ang88 ha scritto:
02/03/2018, 19:32

Dovrà cominciare sicuramente a pensarci, non è che CP3 ringiovanisce o la squadra assemblata in questa maniera possa durare a lungo

In ogni caso Morey è un fanatico delle percentuali, penso che gliene freghi da molto a moltissimo.


Che le iso siano un'azione "cattiva" se fatta sistematicamente (a CP3 certi atteggiamenti di heroball non sono stati perdonati in passato) non penso ci sia neanche da discuterne. Il fatto incredibile è come HOU l'abbia trasformata in qualcosa di efficace... ma per me non può durare.
Credo sia anche molto stancante per i protagonisti
concordo
riguardo la prima parte, volevo sottolineare che a ottobre-novembre-dicembre (diciamo almeno fino al calo dei Warriors ed al secondo stop di Kawhi) non esisteva che pensavi a ste stats
magari ci pensavi, ma non erano certo la priorità
fino a quel momento pensavi a mantenere la posizione e a migliorarla, il tutto continuando a far rodare un sistema nuovo

ora i ragionamenti ci stanno tutti
e nei PO concordo con te che il tipo di basket di iso può essere problematico
nei PO spesso vincono gli aggiustamenti, specie dal secondo turno in poi
vedremo se MDA saprà trovare le contromisure agli aggiustamenti che i vari Kerr o Popovich ideeranno per limitare CP-Harden-and-Co.



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda lebronpepps » 03/03/2018, 20:19

Oh ma non scherziamo, il topic è sempre dei Warriors, chiamate Winnipeg :forza:



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda kobe 84 » 04/03/2018, 17:31

lebronpepps ha scritto:
03/03/2018, 20:19
Oh ma non scherziamo, il topic è sempre dei Warriors, chiamate Winnipeg :forza:
Pussa via, D'Ant....ehm i Rockets si sono meritati questo topic avendo il miglior record della lega :naughty:


qui giaceva un tempo una gif di katy perry

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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda Ang88 » 08/03/2018, 12:28

con i soli Rockets non l'ho trovata, vi toccherà sfogliare un attimo l'immagine.
Rispetto all'anno scorso secondo me il confronto è impietoso. Movimenti di palla e movimenti di giocatori sono allo 0, pace calato... Morey si leccherà i baffi per quella shot selection che rasenta la perfezione (statistica) ma per il resto rimango dell'idea che il basket di MDA di quest'anno non sia bello



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Re: NBA Champions 2018 Houston Rockets

Messaggioda T-wolves » 08/03/2018, 14:39

Notevole quella di Minnesota :laughing: A mani basse la peggiore delle 30 squadre, sia quest'anno che l'anno scorso. Fortuna che TT sa quello che fa. Un giorno capiranno più o meno tutti che è un Lionel Hollins qualsiasi e che a Chicago fece bene perchè il roster era buono, non perchè lui fosse un guru. Tra l'altro con quel Noah, Deng, Gibson (e Asik) tutti possibili DPOY era proprio una impresa immane mettere su una buona difesa, senza contare un Rose in versione vinco le partite in attacco da solo. Chiusa questa parentesi.

Miglioramento dei Raptors tangibile anche a occhio. Sui Rockets dipende nel senso che quel modo di giocare lì con Harden/CP3 palla in mano che fanno un P&R centrale di Capela (uno dei migliori a farlo) e gli altri sul perimetro (tutti discreti o ottimi tiratori) in realtà può essere un'idea non così stupida anche se ripetitiva. I problemi tanto arriveranno contro i Warriors e per me possono inventarsi quello che gli pare, ma vincere sarebbe arduo comunque. Non penso che muovendo la palla diversamente avrebbero maggiori chance, però come l'anno scorso gli Spurs li costringevano a prendersi i tiri dal mid-range che loro rifiutavano per poi impiccarsi non è escluso che succeda la stessa cosa quest'anno e spero per loro abbiano trovato una qualche variante.




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